Castelnaudary (in occitano Castèlnòu d'Arri) è un comune francese di abitanti situato nel dipartimento dell'Aude nella regione dell'Occitania.
Storia Castelnaudary ha notevolmente sofferto durante la guerra dei Cent'anni e fu parzialmente bruciata dall'esercito del Principe Nero il 31 ottobre del 1355.
Il 1º settembre 1632 si svolse a Castelnaudary l'ultima battaglia importante dell'esercito di Luigi XIII contro i ribelli secessionisti ugonotti del sud del Paese. Un piccolo esercito agli ordini del Maresciallo di Francia Enrico, conte di Schomberg, composto di circa 2 500 uomini si scontrò con gli insorti, circa 1 500 nobili e contadini, agli ordini di Enrico II di Montmorency, e dopo meno di un'ora i secessionisti furono sonoramente sconfitti. Il Montmorency, rimasto gravemente ferito, fu catturato, processato e giustiziato circa due mesi dopo a Tolosa.
Monumenti e luoghi d'interesse Architetture civili Canal du Midi L'insediamento è attraversato dal Canal du Midi, patrimonio mondiale dell'UNESCO, che crea qui un grande bacino di raccolta. Molto importante anche la chiusa quadrupla di St. Roch, unica in tutto il canale.
Architetture militari Castelnaudary è sede della caserma Danjou che ospita il quarto Reggimento straniero (4RE) della Legione straniera francese, ed è il centro di addestramento delle reclute della Legione.
Società Evoluzione demografica
Cultura Cucina La cittadina è famosa per il suo piatto tipico, il cassoulet.
Amministrazione Gemellaggi
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