Fu nominato patriarca dall'imperatore Giustiniano I. Confermò il processo di conciliazione con la Chiesa di Roma iniziato dal suo predecessore Giovanni II di Cappadocia: adottò il simbolo niceno, i decreti dei sinodi di Efeso, Costantinopoli e Calcedonia, oltre alle lettere di papa Leone I.

Accolse papa Giovanni I in visita a Costantinopoli nel 525.

Bibliografia Henry Wace, A Dictionary of Christian Biography and Literature to the End of the Sixth Century A.D., with an Account of the Principal Sects and Heresies

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