Multiplices inter è un'allocuzione di Pio IX pronunciata il 25 settembre 1865 nella quale si rinnova la condanna dell'appartenenza dei cattolici alla massoneria e alle sette segrete.

Contenuti In apertura del discorso, Pio IX entra subito in argomento individuando la Massoneria "fra le molteplici macchinazioni e le astuzie con le quali i nemici del nome cristiano osarono assalire la Chiesa di Dio, e si sforzarono, benché inutilmente, di rovinarla e di distruggerla" e definendola una "perversa società di uomini ... la quale prima si unì nei nascondigli e nelle tenebre, e poi uscì fuori con impeto, a comune danno della religione e della società umana".

Pio IX ricorda poi che già molti predecessori hanno espresso la loro condanna alla società massonica:

Ricorda che i suoi predecessori Pio VII e Leone XII estesero analoga condanna anche alla Carboneria e alle altre sette segrete anticlericali:

Il pontefice afferma poi che la clandestinità e il vincolo di segretezza imposto agli iniziati sono sintomo evidente di empietà e nefandezza perché, citando le sacre scritture: "chi opera male, ha in odio la luce". Prosegue inoltre:

Detto ciò, Pio IX conferma espressamente la condanna alla Massoneria dei suoi predecessori:

Ne consegue l'ammonimento ai fedeli a tenersi lontani dall'organizzazione segreta:

L'allocuzione si conclude con la richiesta di intercessione a Dio da parte della Vergine Maria.

Atti successivi Cinque anni più tardi, il 23 marzo 1870, Pio IX promulgò una bolla omonima per l'erezione della diocesi di Portoviejo, in Ecuador.

Note

Voci correlate Serafino Vannutelli Diocesi di Quito e Guayaquil

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