Il B.K. VEF Rīga è una società cestistica avente sede a Riga, in Lettonia. Fondata nel 1958 venne sciolto nel 1992 a causa di alcuni problemi finanziari, ma è stata rifondata nel 2007, gioca nel campionato lettone e nella Latvian-Estonian Basketball League.

Disputa le partite interne nella Xiaomi Arena, struttura che può ospitare fino a 12.000 spettatori. Storia Primi anni Il nome del club VEF Riga deriva dall’azienda produttrice di apparecchi radiofonici VEF, che fondò la squadra di pallacanestro nel 1958, come propria squadra aziendale. Per oltre cinque decenni, il VEF Rīga è stato la casa di alcuni tra i migliori giocatori lettoni. Agli inizi, con il leggendario Alfrēds Krauklis come allenatore e giocatori come Cēzars Ozers, Oļģerts Jurgensons, Bruno Drake, Juris Kalniņš, Edmunds Dobelis, Juris Merksons, Visvaldis Eglītis e altri, il VEF iniziò presto a competere nel Campionato sovietico di pallacanestro.

In quegli anni la Lettonia rappresentava un punto di riferimento nel basket sovietico ed europeo: l’ASK Rīga era la miglior squadra del continente, vincendo tre Coppe dei Campioni consecutive tra il 1958 e il 1960, con stelle come Jānis Krūmiņš, Maigonis Valdmanis e l’allenatore Aleksander Gomelskiy. Il successo straordinario dell’ASK oscurò i risultati del VEF, che comunque nella stagione 1960 riuscì a classificarsi al terzo posto in classifica nel competitivo campionato sovietico. La stella del club di quegli anni, Cēzars Ozers, fu convocato nella nazionale sovietica che raggiunse la finale olimpica contro gli Stati Uniti ai Giochi di Roma 1960.

Il VEF Rīga consolidò il proprio status di presenza fissa nella Campionato sovietico di pallacanestro negli anni sessanta, mantenendosi nella prima divisione e diventando una squadra difficile da battere a qualsiasi livello. Tuttavia, l’assenza di una seconda competizione continentale per club impedì al VEF di misurarsi contro le squadre europee. La prima età d’oro del club si sviluppò nel corso degli anni Sessanta, con Merksons, Kalniņš, Jurgensons, Ozers, Eglītis e Drake come ossatura della squadra. Un’aggiunta importante fu quella di Jānis Krūmiņš, uno dei giocatori più dominanti d’Europa per molti anni, che decise di chiudere la propria carriera al VEF, unendosi al club nel 1964.

L’allenatore Oļģerts Altbergs sostituì Krauklis e il suo arrivo ebbe un impatto immediato: il VEF terminò al quarto posto nell'edizione 1965. La squadra migliorò il proprio piazzamento ulteriormente nell'edizione 1966, chiudendo al terzo posto nel campionato nazionale per la seconda volta nella sua storia.

Tuttavia al termine della stagione 1968-1969, il club dopo aver concluso al penultimo posto la classifica, retrocesse nella seconda divisione della lega sovietica e impiegò alcuni anni per ricostruirsi, tornando finalmente tra l’élite della pallacanestro sovietica solo nella stagione 1977-1978 trascinati in campo del leggendario Valdis Valters. Valters divenne una vera superstar, playmaker titolare della nazionale sovietica che vinse i Campionati mondiali FIBA 1982 e due titoli europei, nel 1981 (quando fu eletto MVP del torneo) e nel 1985.

Negli anni successivi, Valters fu affiancato da giovani talenti come Igors Miglinieks, Gundars Vētra, Raimonds Miglinieks, Kārlis Muižnieks e Ainārs Bagatskis. Con quella che può essere considerata la migliore rosa nella storia del club, il VEF si classificò al quinto posto finale nella Vysšaja Liga 1984-1985, e sesto sia nell'edizione 1986-1987 che in quella 1987-1988. Al termine dell'edizione 1990-1991, guidato da Vētra e Miglinieks in campo, il VEF raggiunse nuovamente il terzo posto nel campionato sovietico, in quella che fu una stagione storica per il club che fece, sempre in quella stagione, anche il proprio debutto nelle competizioni europee.

La squadra prese parte alla Coppa Korać 1990-1991 dove nel primo turno preliminare eliminò l’ICED București dalla Romania, ma fu poi battuto dalla squadra greca dell'Iraklis nel secondo turno preliminare coppa. L’anno successivo, nel 1992, il club partecipò nuovamente ad una competizione europea, prendendo parte alla Coppa d'Europa 1991-1992, eliminando il Braunschweig al primo turno, ma subendo due sconfitte di misura contro l’Union Olimpija, che ne impedirono l’accesso alla fase a gironi.

Sempre nella stagione 1992 la squadra prese parte alla prima edizione della Latvijas Basketbola Līga, la nuova massima divisione in Lettonia dopo l'indipendenza del Paese; la squadra concluse la primo posto la stagione regolare con nove vittorie in altrettante partite, ma venne eliminato nelle semifinali per il titolo dopo aver subito una sconfitta a tavolino per aver fatto scendere in campo Igors Miglinieks, giocatore che era stato precedentemente squalificato. Tuttavia, la società al termine della stagione 1992 decise di cessare tutte le attività sportive del club, mettendo fine all'esperienza durata oltre quarant'anni.

Rifondazione Grazie all'iniziativa di diverse persone, il 15 maggio 2007 il leggendario marchio è stato rilanciato con la fondazione del club di basket VEF Riga. Tra i nuovi fondatori del club figurano Valdis Valters, Edgars Jaunups, Mārtiņš Lauva, Raimonds Kisiels e Ivars Bērziņš. Il rifondato club affidò la guida tecnica della squadra a Valdis Valters. Il VEF Rīga nella sua stagione ritorno in attività prese parte alla Latvijas Basketbola Līga ed ottenne l'accesso per la seconda divisione della Baltic Basketball League, la Challenge Cup. La squadra, composta da giovani e promettenti talenti, migliorò progressivamente, e i risultati arrivarono subito: il VEF raggiunse la finale della seconda divisione della BBL sia nella sua prima partecipazione, nell'edizione 2007-2008, sia nella stagione successiva, la 2008-2009, guadagnando così il diritto di giocare nella prima divisione, la Elite Division a partire dalla stagione 2009-2010.

Sempre nella stessa stagione, il club fece anche il suo ritorno nelle competizioni europee, prendendo parte alla terza competizione continentale dell'epoca, la FIBA EuroChallenge, dopo essere stata eliminata nel turno preliminare della Eurocup 2009-2010 dalla squadra greca del Panellīnios K.A.E.. Tuttavia, il cammino europeo del VEF si concluso nella fase a gironi della EuroChallenge 2009-2010, dove terminò al terzo posto con 2 vittorie e quattro sconfitte. Inoltre, il VEF Rīga partecipò anche alla prima edizione della stagione regolare della VTB United League. Nel 2010, guidato da Alex Renfroe e Sandis Valters, il VEF raggiunse per la prima volta la finale del campionato lettone, perdendo 3-4 contro i Barons Riga.

Durante l’estate 2010, il VEF compì un ulteriore passo avanti, ottenendo la possibilità di partecipare all’Eurocup direttamente dalla fase a gironi a partire dall'edizione 2010-2011. Il club nominò Rimas Kurtinaitis come allenatore capo e mise a segno alcune importanti operazioni di mercato: il rinnovo di Sandis Valters e gli arrivi di altri grandi giocatori lettoni come Kristaps Janičenoks, Kaspars Bērziņš e Dairis Bertāns. VEF Riga grabs 3 for next season

Durante la stagione, Kurtinaitis lasciò Riga per accasarsi al potente club russo BC Khimki, e venne sostituito da un altro tecnico lituano, Ramūnas Butautas, che aveva già esperienza in Lettonia, avendo vinto il campionato lettone enl 2007 con l’ASK Rīga. Il VEF Rīga concluse la stagione regolare di Elite Division della Baltic Basketball League 2010-2011 in testa alla classifica. Nella fase dei playoff della BBL, dopo aver eliminato al primo turno il Prienai, il club fece scalpore eliminando la squadra lituana del Lietuvos Rytas in semifinale, battendola per 79-68. Fu la prima volta che una delle finaliste della BBL non fosse il Lietuvos Rytas. Tuttavia, il VEF perse la finale contro un’altra squadra lituana, lo Žalgiris Kaunas, con il punteggio finale di 69-75.

Nella Latvijas Basketbola Līga 2010-2011, il VEF Rīga tornò nuovamente in finale, dove affrontò il BK Ventspils. In una serie molto combattuta, il VEF riuscì a prevalere per 4-3, conquistando così per la prima volta nella sua storia il titolo di campione di Lettonia.

Ascesa sotto Butautas Prima della stagione 2011-2012, il VEF Rīga partecipò per la prima volta ai turni di qualificazione dell'Euroleague 2011-2012, ma la squadra uscì sconfitta nel primo turno per mano della squadra tedesca dell'ALBA Berlino. La sconfitta nel preliminare portò la squadra a disputare la Eurocup 2011-2012, dove raggiunse per la prima volta la fase delle Top 16. Nella BBL il VEF concluse al terzo posto la Elite Division dopo essere stata sconfitta dal Lietuvos rytas in semifinale. Tuttavia il VEF riuscì a confermare il titolo di campione di Lettonia, sconfiggendo nuovamente il Ventspils per 4-1 nelle finali della Latvijas Basketbola Līga 2011-2012.

Durante l’estate successiva, il club si assicurò un grande colpo di mercato: l’arrivo di E.J. Rowland, ceduto in prestito dall’Unicaja Málaga a condizioni favorevoli. Rowland si rivelò un tassello fondamentale per i successi che arrivarono in quella stagione. Con lui, e con un solido nucleo di giocatori lettoni, il VEF Rīga riuscì a ottenere vittorie contro squadre di alto livello nella Eurocup 2012-2013. L’apice della stagione arrivò il 15 gennaio 2013, quando il VEF travolse il Bilbao Basket all’Arēna Rīga con il punteggio di 99-76, nella sfida valida per il girone della Top 16; tuttavia la squadra concluse al terzo posto il proprio girone e venne eliminata. Nella VTB United League 2012-2013, il VEF concluse al quarto posto il proprio girone ottenendo così l'accesso ai playoff, dopo aver superato gli Astana Tigers per 2-1 negli ottavi la squadra si fermò ai quarti di finale dove venne nettamente superata per 3-0 dal Chimki. Nella Latvijas Basketbola Līga 2012-2013, la squadra si confermò per il terzo anno consecutivo campione nazionale, battendo ancora una volta il Ventspils, per 4-1, nelle finali per il titolo.

Dopo un’ottima stagione, il VEF perse però i suoi principali protagonisti in vista della stagione 2013-2014: il Bilbao Basket acquistò Dairis Bertāns, mentre E.J. Rowland firmò un contratto molto remunerativo in Turchia, lasciando Riga. La stagione 2013-2014 non fu allo stesso livello: la squadra ebbe un roster instabile durante la stagione, e uno dei nuovi acquisti più attesi, Gani Lawal, lasciò il club ancora prima dell’inizio del campionato. Lawal firmò un contratto annuale con la squadra, tuttavia, fu riportato che il giocatore decise di non viaggiare con la squadra per la partita di qualificazione all’Eurolega del 1º ottobre 2013. L’allenatore della squadra dichiarò di essere rimasto deluso dall’atteggiamento di Lawal e due giorni dopo, il giocatore rescinse ufficialmente il contratto con il VEF Rīga, senza aver disputato alcuna partita con il club. Il VEF venne eliminato al primo turno delle qualificazioni all’Eurolega 2013–14, perdendo nuovamente contro i lituani del Lietuvos rytas e non riuscì neanche a superare il proprio girone nella Regular Season della Eurocup 2013-2014. Alla fine, complice anche una serie di infortuni e l’improvvisa partenza di Derrick Nix alla vigilia della finale della Latvijas Basketbola Līga 2013-2014, il VEF Rīga perse anche il titolo nazionale dopo tre anni di dominio, cedendo al Ventspils per 1-4 nella serie per il titolo.

Nell’estate 2014, il club avviò un processo di ricostruzione, con l’arrivo di nuovi volti come Jānis Timma e Mareks Mejeris.