Biografia Di professione macellaio fu arruolato nella prima guerra mondiale. Terminato il conflitto aderì allo squadrismo lombardo e milanese. Fece parte della squadra che sequestrò e uccise il deputato socialista Giacomo Matteotti il 10 giugno 1924. Durante la detenzione al carcere di Regina Coeli riuscì ad intrattenere una corrispondenza segreta con il capo della banda, Amerigo Dumini, alla ricerca di sostegno economicoArchivio di Stato di Roma, Corte d'assise speciale, Procedimento penale contro Amerigo Dumini e altri per l'omicidio dell'on. Giacomo Matteotti (secondo processo), volume 84, num. 76-40 (lettera indirizzata ad Amerigo Dumini a firma Amleto). e rivendicando di non aver mai fatto ammissioni incriminantiArchivio di Stato di Roma, Corte d'assise speciale, Procedimento penale contro Amerigo Dumini e altri per l'omicidio dell'on. Giacomo Matteotti (secondo processo), volume 84, num. 76-42 (lettera indirizzata al marchese Dumini a firma aquilotto Amleto), f. 67..

Processato a Chieti per il delitto, venne condannato a cinque anni, undici mesi e venti giorni di detenzione, successivamente in gran parte amnistiati.

In seguito si trasferì in Eritrea, dove aprì un'impresa di trasporti. Processato nuovamente per il delitto Matteotti nel 1947 venne condannato all'ergastolo.

Morì in carcere a Parma nel 1953 all'età di 59 anni. Venne sepolto al Cimitero Maggiore di MilanoMorte di un complice nell'omicidio Matteotti Archiviolastampa.it.

Nella cultura di massa

Nella serie M - Il figlio del secolo, è interpretato da Giovanni Alfieri.

Note

Categoria:Morti nelle carceri italiane Categoria:Sepolti nel cimitero maggiore di Milano Categoria:Militari italiani della prima guerra mondiale Categoria:Personalità dell'Italia fascista Categoria:Delitto Matteotti