Attualmente insegna nel Dipartimento di studi afroamericani alla Temple University, dove ha istituito il primoIl dipartimento di studi afroamericani venne creato alla Temple University nel 1969. Il primo dottorato di ricerca nel 1988. Vedi dottorato di ricerca in studi afroamericani. Asante è noto per la sua concezione filosofica afrocentristica e i suoi studi di comunicazione tra nazioni, etnie e culture diverse. Ha fondato e dirige il Journal of Black Studies ed è autore di più di 65 libri.
Biografia Molefi Kete Asante nacque col nome di Arthur Lee Smith Jr. a Valdosta (nello stato della Georgia), uno dei sedici figli degli operai Arthur e Lillie Smith. Suo padre lavorava prima in un magazzino di arachidi e poi nella compagnia ferroviaria Georgia-Southern Railways. Nei primi anni settanta Asante cambiò il suo nome perché lo riteneva un nome da schiavo. Primo membro della sua famiglia a diplomarsi, Asante conseguì la laurea alla Oklahoma Christian University nel 1964, la laurea magistrale alla Pepperdine University nel 1965 e il Doctor of Philosophy alla Università della California, Los Angeles (nota anche come UCLA) nel 1968, tutti in Scienze della comunicazione. È stato nominato professore ordinario all'età di 30 anni, alla State University of New York at Buffalo (nota anche come SUNY Buffalo).
Alla UCLA, con un altro ex-studente di quella università, Robert Singleton, fondarono il Journal of Black Studies, nel 1968. Per la pubblicazione si rivolsero a Sara Miller McCune, filantropa, una delle fondatrici e presidente della Sage Publications. La pubblicazione della rivista, bimensile, avvenne l'anno dopo con la Sage.Le informazioni riportate sono dello stesso Asante e sono tratte da: All'inizio degli anni ottanta si trasferì temporaneamente in Africa, dove tenne un corso di giornalismo allo Zimbabwe Institute of Mass Communication Ad Harare, la capitale dello Zimbabwe, nasce uno dei suoi tre figli, M. K. Asante Jr. (1982), autore e regista cinematografico. La madre è la coreografa Kariamu Welsh. Nel 1995 è stato nominato re di Tafo (Akyem, Ghana).
Vive a Elkins Park in Pennsylvania con la moglie, Ana Yenenga, (entrambi coniugi in seconde nozze) originaria della Costa Rica e studiosa della cultura africana. Asante ha una visione afrocentrica e ritiene l'Africa e in particolare l'Egitto il luogo di nascita della civiltà. È stato criticato per questi punti di vista e per il suo atteggiamento estremo "circa il diritto dei professori bianchi di insegnare la storia dei neri americani". Il suo pensiero è stato principalmente influenzato da quello del defunto antropologo e scienziato senegalese Cheikh Anta Diop.
Nel 2007 la Gran Bretagna ha celebrato il centenario dell'abolizione della schiavitùIl 25 marzo 1807 l'Impero britannico abolì la schiavitù: Slave Trade Act 1807. Tony Blair ha rinnovato, in quell'occasione, le scuse per quei misfatti. Asante, intervistato da PeaceReporter, ha commentato: "Le dichiarazioni di Blair sono un primo passo ma la mia opinione è che qualsiasi scusa dovrebbe includere una promessa di risarcimento per l'Africa... Ovviamente il danno è impossibile da quantificare. Per questo il risarcimento dovrebbe essere più che altro un atto morale dovuto, un tentativo di riparare il danno fatto. È importante sottolineare che l'Africa non ha debiti di alcun tipo nei confronti dell'Europa". Asante è apparso nei documentari Faces of Evil e 500 Years Later.Faces of Evil, 2000, (TV) (IMDb). 500 Years Later, 2005 (IMDb). Quest'ultimo scritto e prodotto dal figlio M. K. Asante Jr., ed è apparso anche nel suo sequel, diretto da Owen Alik Shahadah e intitolato Motherland, nel 2009. Ha partecipato a numerosi programmi televisivi (60 Minutes, Today show, ecc.) ed è stato consultato da quotidiani autorevoli come New York Times e Newsweek. Tra i numerosi riconoscimenti: Honorary doctorate alla Pepperdine University (nel 2008) Douglas Ehninger Award (National Communication Association) (nel 2002)
Opere
Film Molefi Kete Asante ha partecipato ai documentari: Faces of Evil (2000) 500 Years Later (2005) The Black Candle (2008) Motherland (2009)
Note
Altri progetti
Collegamenti esterni
Intervista ad Asante di Sally Friedman del Philadelphia Inquirer.
Categoria:Panafricanismo