Rain è un brano musicale dei Beatles, pubblicato nel Regno Unito come lato B del singolo Paperback Writer/Rain il 10 giugno 1966.

Descrizione L'ispirazione del pezzo venne a John Lennon richiamando un'esperienza positiva di alterazione della propria coscienza indotta da sostanze allucinogene, e infatti Rain suggerisce l'idea di superare le circostanze materiali che ci circondano per raggiungere uno stato trascendentale di coscienzaSteve Turner, La storia dietro ogni canzone dei Beatles, Tarab, Firenze 1997, pag. 104..

Musicalmente, risalta il numero di Paul McCartney, che aveva messo da parte il fidato basso Höfner per inaugurare il nuovo basso Rickenbacker 4001, e quello di Ringo Starr alla batteria, una prova che Starr considera la propria migliore in assolutoAvrebbe dichiarato il batterista: «Io mi conosco e so come suono, e il mio massimo è stato Rain.» In Mark Hertsgaard, A Day in the Life - La musica e l'arte dei Beatles, Baldini&Castoldi, Milano 1995, pag. 217.. Ma poiché l'idea e la registrazione del pezzo risalgono al periodo in cui il gruppo cominciava a essere incuriosito dall'uso degli effetti sonori riproducibili nelle incisioni in studio e ad acquisirne una certa familiarità – tecniche rintracciabili con evidenza nel contemporaneo album Revolver –, un peso significativo è costituito dagli accorgimenti tecnici che furono impiegati durante le registrazioni. Oltre agli artifici utilizzati per incidere il basso – spostando l'altoparlante di fronte allo strumento e utilizzandolo come microfono (tecnica usata anche per Paperback Writer)Mark Lewisohn, Beatles - Otto anni ad Abbey Road, Arcana Editrice, Milano 1990, pag. 146. – la base ritmica venne registrata a velocità accelerata e poi, in sede di riproduzione, fu rallentata così da fare assumere al brano «un'atmosfera sospesa, stordita»Chris Ingham, Guida completa ai Beatles, Vallardi, Milano 2005, pag. 264., e nei remix del 16 aprile il nastro fu riempito di ADTL'ADT (Automatic Double Tracking o anche Artificial DT) è una tecnica di incisione che consiste nel raddoppiare la traccia registrata e quindi sovrapporre le due tracce con uno sfasamento di un quinto di secondo. Cfr. Ian MacDonald, The Beatles. L'opera completa, Mondadori, Milano 1994, pag. 471.. Infine, nella dissolvenza terminale del brano si sente un nastro scorrere al contrario. Non è definito se si trattò di un incidente oppure di una scelta deliberata, anche perché Lennon e George Martin, ognuno citando i propri ricordi, hanno sempre rivendicato con forza la paternità di quell'innovazioneMark Lewisohn, Beatles - Otto anni ad Abbey Road, Arcana Editrice, Milano 1990, pag. 147..

Formazione John Lennon: voce, chitarra ritmica Paul McCartney: cori, basso George Harrison: cori, chitarra solista Ringo Starr: batteria, tamburino

Note

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