Il Papiro 66 (66), anche noto come Papiro Bodmer II, è un antico papiro del Nuovo Testamento, contenente quasi tutto il Vangelo secondo Giovanni in greco.
Il manoscritto contiene Giovanni 1:1-6:11, 6:35b-14:26, 29-30; 15:2-26; 16:2-4, 6-7; 16:10-20:20, 22-23; 20:25-21:9, 12, 17. Si tratta di uno dei più antichi manoscritti del Nuovo Testamento conosciuti, ed è stato datato paleograficamente al 200 circa.Herbert Hunger. Zur Datierung des Papyrus Bodmer II (66), Anzeiger der österreichischen Akademie der Wissenschaften in Wien, Philos.Hist. Klasse, 13 (1960), pp. 12-23.
Fu trovato nel 1952 a Jabal Abu Mana vicino a Dishna (Egitto),Philip Comfort, The Text of the Earliest New Testament Greek Manuscripts, Tyndale House 2001, p. 376. e pubblicato nel 1956; fu il più importante manoscritto neotestamentario pubblicato a partire dai Papiri Chester Beatty, pubblicati nel 1933-34.Floyd V. Filson, A New Papyrus Manuscript of the Gospel of John, The Biblical Archeologist (Vol. XX), p. 54.
Custodito alla Bibliotheca Bodmeriana di Ginevra, è formato da 39 folii (cioè 78 fogli) di dimensioni 142 mm × 162 mm, con 15-25 linee per foglio.
Critica testuale
Come gli altri due papiri neotestamentari giovannei conservatisi (45 e 75), 66 manca della Pericope dell'adultera (Vangelo secondo Giovanni ).Philip Comfort and David Barrett. Text of the Earliest New Testament Greek manuscripts (Grand Rapids: Baker, 1999.) p.376. testimoniando l'assenza di questa pericope nei più antichi manoscritti giovannei. Inoltre usa regolarmente i Nomina sacra.
Secondo studi recenti dei papirologi Karyn BernerKaryn Berner. Papyrus Bodmer II, 66: A re-evaluation of the Correctors and corrections, Dissertation: M.A. Wheaton College 1993 e Philip Comfort,Philip Comfort, The Scribe as Interpreter: A new Look at New Testament Textual Criticism according to Reader-Reception Theory (1996) è evidente che 66 sia il lavoro di tre scribi: un primo scriba professionista, un correttore pignolo e infine un correttore di minore importanza.
Testo Il testo greco di questo papiro è rappresentante del tipo testuale alessandrino. Kurt Aland lo ha considerato un «testo libero» e l'ha inserito nella categoria I.Kurt Aland, and Barbara Aland, The Text of the New Testament: An Introduction to the Critical Editions and to the Theory and Practice of Modern Textual Criticism, transl. Erroll F. Rhodes, William B. Eerdmans Publishing Company, Grand Rapids, Michigan, 1995, p. 101.
In Giovanni 1:15 ο οπισω ] ο πισω, la lezione è sostenuta dal Sangallensis e da 1646;The Greek New Testament (United Biblical Societies, terza edizione) = UBS3, p. 321
In Giovanni 13:5 si ha la variante testuale unica ποδονιπτηρα invece di νιπτηρα. In 13:7 riporta αρ invece di αρτι.
Note
Bibliografia
Karyn L. Berner, Papyrus Bodmer II, P66: A re-evaluation of the Correctors and corrections, M.A. thesis, Wheaton College, Ill. (1993). Victor Martin, Papyrus Bodmer II: Evangile de Jean 1-14, Bibliotheca Bodmeriana 5. Cologny-Geneva, Bibliothèque Bodmer, 1956. Victor Martin, Papyrus Bodmer II: Evangile de Jean 14-21, Cologny-Geneva, Bibliothèque Bodmer, 1958. Victor Martin, J. W. B. Barns, Papyrus Bodmer II. Supplement. Évangile de Jean chap. 14-21. Nouvelle edition augmentée et corrigée avec reproduction photographique complète du manuscrit (chap. 1-21), Cologny-Geneva, Bibliothèque Bodmer, 1962. James M. Robinson, The Story of the Bodmer Papyri: From the First Monaster's Library in Upper Egypt to Geneva and Dublin, Cambridge, James Clarke & Co., 2011.
Voci correlate Elenco dei papiri del Nuovo Testamento Papiri Bodmer
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Papiro 066 Papiro 066 P 066 P 066 Categoria:Vangelo secondo Giovanni