Anche suo figlio Fabrício è un calciatore.

Caratteristiche tecniche Giocava come centrocampista offensivo. Fu soprannominato Tiziu, dal nome di un piccolo uccello tipico diffuso in Brasile, per la sua piccola corporatura e per la sua velocità.

Carriera Club Iniziò in una squadra dilettantistica di Bairro das Garças, l'Ideal. Nel 1973, Paulo Isidoro passò all'Atlético Mineiro che lo mandò in prestito al Nacional-AM nel 1974.

Dopo l'esperienza senza successo nel Nacional, tornò a Belo Horizonte nel 1975, dove Telê Santana lo fece debuttare. Giocò quindi a fianco di Reinaldo nella finale del campionato nazionale del 1977, entrando in sostituzione di Marcelo.

Nel 1980 lasciò l'Atlético Mineiro, chiuso da Éder nel suo ruolo, per passare al Grêmio. Nel 1983 si trasferì al Santos; nel 1989 passò al Cruzeiro, con cui tornò a calcare i campi del campionato nazionale. Si è ritirato nel 1997, a 44 anni.

Nazionale Ha giocato 36 partite per il , venendo incluso tra i convocati per il . Nella partita decisiva per l'ingresso in semifinale, nella quale l'Italia eliminò il Brasile al Sarrià di Barcellona, entrò in campo al posto del centravanti Serginho Chulapa subito dopo il momentaneo pareggio di Paulo Roberto Falcão, sfiorando il pareggio nel finale.

Palmarès Club Competizioni statali

Atlético-MG: 1976, 1978, 1979 Cruzeiro: 1990

Grêmio: 1980

Santos: 1984

Competizioni nazionali

Grêmio: 1981

Individuale

1976, 1983

1981

Note

Collegamenti esterni

Categoria:Calciatori della nazionale brasiliana Categoria:Nati nel Minas Gerais