Caratteristiche tecniche Giocava come centrocampista offensivo.
Carriera Club Nato nella capitale mineira, Belo Horizonte, crebbe nell'Atlético Mineiro e venne lanciato dall'allenatore Barbatana. Nel 1976, Marinho iniziò a mettersi in evidenza, giocando per le giovanili del e partecipando a .
Arrivò al Bangu nel 1983, in uno scambio con l'América de São José do Rio Preto comprendente Dreyfuss, Vilmar e 40 000 cruzeiros. Rimase al club dello Stato di Rio fino al 1987 passando al Botafogo l'anno seguente, insieme a Paulinho Criciúma e Mauro Galvão, ma la sua carriera fu segnata da tragedie familiari: il figlio Marlon morì a un anno e sette mesi il 12 febbraio 1988, affogando nella piscina della casa di Marinho mentre stava concedendo un'intervista ad un'emittente televisiva, e a dodici anni aveva perso la sorella Irene mentre lo stava andando a prendere dopo un allenamento con le giovanili dell'Atlético Mineiro.
Nazionale Ha giocato 2 partite per il nel 1986, segnando una rete.
Allenatore Dopo essersi ritirato allenò le giovanili del Ceres, lavorò come vice del Bangu, durante la Copa Rio 2009, allenando poi la Juventus Futebol Clube, nella Terceira Divisão Carioca nello stesso anno.
Palmarès Club Competizioni nazionali
Atlético-MG: 1976
Botafogo: 1987
Botafogo: 1989, 1990
Individuale
1985
Note
Collegamenti esterni
Categoria:Calciatori della nazionale brasiliana