Comincia la propria carriera professionista nell'Atletico Madrid, di cui a soli 19 anni diventa titolare vincendo subito una UEFA Europa League e una Supercoppa UEFA. Tuttavia, dopo soltanto due stagioni, nel 2011 passa agli inglesi del Manchester Utd, dove rimane per ben 12 campionati durante i quali si aggiudica otto trofei, tra cui una Premier League e un'altra Europa League, affermandosi ai tempi come uno dei migliori portieri della massima divisione inglese. Detiene il record di calciatore non britannico col più alto numero di presenze nella storia dei Red Devils. Nel 2023 lascia l'Inghilterra e, dopo un anno di pausa, si trasferisce in Serie A, alla Fiorentina.
Con la nazionale spagnola ha collezionato 45 presenze tra il 2014 e il 2020, partecipando a due Mondiali (Brasile 2014 e Russia 2018) e due campionati d'Europa (Francia 2016 e Europa 2020).
Caratteristiche tecniche Considerato uno dei migliori portieri della sua generazione, De Gea è un estremo difensore elegante negli interventi e dotato di ottimi riflessi. Sicuro nelle uscite, nel corso degli anni ha migliorato notevolmente il proprio senso della posizione, che inizialmente non era tra le sue doti migliori. È inoltre abile con entrambi i piedi.
Nel 2010 è stato inserito nella lista dei migliori calciatori nati dopo il 1989 stilata da Don Balón.
Carriera Club Atlético Madrid David de Gea, dopo un inizio nel calcio a 5, cresce nelle giovanili dell'Atlético Madrid, giocando dal 2007 al 2009 nella squadra B. Il 30 settembre 2009 esordisce in Champions League nella partita persa dall'Atlético per 2-0 in casa del Porto. Diventa portiere titolare dopo la metà della stagione 2009-2010, prendendo il posto di Sergio Asenjo. Gioca da titolare, risultando decisivo, nella vittoriosa finale di Europa League 2009-2010 di Amburgo. Nella Supercoppa UEFA 2010 contro l'Inter para un rigore a Diego Milito, sul punteggio di 2-0 per l'Atletico.
Manchester Utd
Il 29 giugno 2011 passa per 21 milioni di euro al Manchester Utd . Il 6 agosto dello stesso anno fa il suo esordio con i Red Devils nella partita contro il Manchester City, valida per il Community Shield: nonostante due suoi errori sulle reti di Joleon Lescott e Edin Džeko, i Red Devils riesce a ribaltare lo svantaggio iniziale e a vincere il trofeo. Fa il suo debutto in Premier League il 14 agosto, nella vittoria per 2-1 sul campo del West Bromwich Albion. Il 27 settembre esordisce in Champions League nel match contro il Basilea. Dopo aver giocato i primi mesi ad alti livelli, nel mese di dicembre, a seguito di diversi errori che hanno inciso sulla squadra facendole perdere punti, perde il posto da titolare a favore di Anders Lindegaard. Tuttavia, dopo un mese il portiere danese si infortuna e lo spagnolo torna in campo nel match di FA Cup contro i rivali del , perso per 2-1.
Nella stagione 2012-2013, il portiere parte titolare sia in Premier League che in Champions League. Il 22 aprile 2013 vince la sua prima Premier League con il Manchester Utd, laureandosi campione d'Inghilterra con 4 giornate d'anticipo.
Il 17 settembre 2013 regala il suo primo assist in carriera per il secondo gol di Wayne Rooney, con un rilancio lungo dalla sua area, nella vittoria per 4-2 sul Bayer Leverkusen, durante la prima giornata del girone A di Champions League. Il 1º dicembre 2013, nella partita contro il Tottenham Hotspur terminata 2-2, raggiunge le 100 presenze totali con la maglia mancuniana.
Il 26 agosto 2014, in occasione della sconfitta in League Cup per 4-0 sul campo del MK Dons, indossa per la prima volta la fascia da capitano dei Red Devils. Il 27 settembre, nella gara vinta 2-1 in casa contro il West Ham United, raggiunge quota 100 presenze in Premier League con la maglia del Manchester Utd. Il 5 ottobre 2014, nella gara vinta 2-1 in casa contro l'Everton, raggiunge quota 200 presenze in carriera nei campionati nazionali. Conquista il quinto posto come miglior portiere nel 2016 nella lista dell'IFFHS. Nel corso delle due stagioni seguenti si conferma come uno dei migliori portieri al mondo. Durante l'annata 2016-2017 vince il Community Shield, l'EFL Cup e l'Europa League, ma la stagione viene condizionata da un rendimento altalenante in campionato, concluso al 4º posto. Nella stagione seguente il campionato procede in modo migliore, tuttavia i Red Devils non riescono mai a giocarsi il titolo coi rivali del City. Le prestazioni di De Gea sono in ascesa, con un picco nella partita contro l'Arsenal finita 3-1 per i suoi. La squadra però perde la finale di EFL Cup e viene eliminata dalla Champions agli ottavi.
Il 26 maggio 2021 sbaglia il rigore decisivo della finale di UEFA Europa League contro il , consegnando alla compagine spagnola la vittoria dopo ben 21 tiri di rigore andati a segno.
Al termine della stagione 2022-2023 il portiere spagnolo lascia Manchester in seguito alla decisione di non rinnovare il proprio contratto in scadenza; ha collezionato in tutto 545 presenze in dodici anni con il club inglese, vincendo otto trofei.
Fiorentina
Dopo aver trascorso un anno da svincolato, il 9 agosto 2024, a 33 anni, De Gea viene tesserato dalla . Esordisce in maglia viola il 22 dello stesso mese, in occasione della partita casalinga contro la valida per i play-off di Conference League, terminata 3-3. Il successivo 6 ottobre contro il Milan, durante la settima giornata di Serie A, si distingue parando due rigori: grazie a lui la squadra toscana riesce a vincere il match per 2-1. Chiude la prima stagione a Firenze al sesto posto in campionato, che vale la qualificazione alla Conference League.
Nel corso della successiva stagione, nel dicembre 2025 viene scelto dall'allenatore Paolo Vanoli come nuovo capitano dei gigliati, al posto di Luca Ranieri.
Nazionale
Nel 2007 fa parte della nazionale spagnola Under-17, squadra che giunge seconda al Mondiale di categoria.
Nel maggio 2010 viene pre-selezionato dal ct della Spagna, Vicente del Bosque, in vista del , tuttavia non farà parte dei 23 calciatori portati al Mondiale perché nel suo ruolo gli vengono preferiti i più esperti Iker Casillas, Pepe Reina e Víctor Valdés.
Nel giugno 2013 fa parte della Under-21 spagnola che vince l'Europeo di categoria.
Esordisce con la nazionale spagnola il 7 giugno 2014, a 23 anni, subentrando ad Iker Casillas nella gara amichevole vinta per 2-0 contro El Salvador, e prende parte al come terzo portiere, dietro lo stesso Casillas e Pepe Reina.
Convocato per il , nella competizione continentale scende in campo da titolare.
Il 21 maggio 2018 viene incluso dal commissario tecnico della Spagna Lopetegui nella lista dei convocati per il , manifestazione in cui De Gea veste la maglia di titolare e che per la nazionale spagnola si conclude agli ottavi di finale, nei quali viene sconfitta ai rigori dai padroni di casa della .
Convocato anche per il , svolto nell'estate 2021, in questa manifestazione è tuttavia riserva di Unai Simón.
Successivamente viene inserito nella lista dei 23 convocati per la fase finale della Nations League 2020-2021, disputata nell'ottobre 2021 e conclusa dalla Spagna al secondo posto.
Statistiche Presenze e reti nei club Statistiche aggiornate al 20 settembre 2026.
StagioneSquadraCampionatoCoppe nazionaliCoppe internazionaliAltre coppeTotaleCompPresRetiCompPresRetiCompPresRetiCompPresRetiPresReti 2008-2009 SDB 35 -38 - - - - - - - - - 35 -38 2009-2010 Atlético Madrid PD 19 -28 CR 7 -10 UCL+UEL 1+8 -2 + -7 - - - 35 -47 2010-2011 PD 38 -53 CR 5 -5 UEL 5 -7 SU 1 0 49 -65Totale Atlético Madrid 57 -81 12 -15 14 -16 1 0 84 -112 2011-2012 PL 29 -29 FACup+CdL 1+0 -2 UCL+UEL 4+4 -7 + -7 CS 1 -2 39 -47 2012-2013 PL 28 -26 FACup+CdL 5+1 -7 + -1 UCL 7 -8 - - - 41 -42 2013-2014 PL 37 -43 FACup+CdL 0+4 -3 UCL 10 -9 CS 1 0 52 -55 2014-2015 PL 37 -36 FACup+CdL 5+1 -3 + -4 - - - - - - 43 -43 2015-2016 PL 34 -33 FACup+CdL 6+1 -5 + 0 UCL+UEL 6+2 -7 + -3 - - - 49 -48 2016-2017 PL 35 -29 FACup+CdL 1+5 -1 + -5 UEL 3 -4 CS 1 -1 45 -40 2017-2018 PL 37 -28 FACup+CdL 2+0 -2 UCL 6 -3 SU 1 -2 46 -35 2018-2019 PL 38 -54 FACup+CdL 0 0 UCL 9 -9 - - - 47 -63 2019-2020 PL 38 -36 FACup+CdL 1+2 -3 + -3 UEL 2 -2 - - - 43 -44 2020-2021 PL 26 -32 FACup+CdL 0 0 UCL+UEL 5+5 -8 + -6 - - - 36 -46 2021-2022 PL 38 -57 FACup+CdL 1+0 0 UCL 7 -9 - - - 46 -66 2022-2023 PL 38 -43 FACup+CdL 6+2 -6 + 0 UEL 12 -12 - - - 58 -61Totale Manchester Utd 415 -446 44 -45 82 -94 4 -5 545 -590 2024-2025 A 35 -38 CI 0 0 UECL 72 presenze nei turni preliminari. -124 reti subite nei turni preliminari. - - - 42 -50 2025-2026 A 37 -49 CI 0 0 UECL 9 -102 reti subite nei turni preliminari - - - 46 -59 2026-2027 A 5 -12 CI 1 -1 - - - - - - 6 -13Totale Fiorentina 77 -99 1 -1 16 -22 - - 94 -122Totale carriera 584 -664 57 -61 112 -132 5 -5 758 -862
Cronologia presenze e reti in nazionale
Palmarès
Club Competizioni nazionali
Manchester Utd: 2011, 2013, 2016
Manchester Utd: 2012-2013
Manchester Utd: 2015-2016
Manchester Utd: 2016-2017, 2022-2023
Competizioni internazionali
Atletico Madrid: 2009-2010 Manchester Utd: 2016-2017
Atletico Madrid: 2010
Nazionale
Belgio 2007
Danimarca 2011, Israele 2013
Individuale Inserito nella selezione UEFA dell'Europeo Under-21: 2 Danimarca 2011, Israele 2013
Squadra dell'anno della PFA: 5 2013, 2015, 2016, 2017, 2018
Sir Matt Busby Player of the Year: 4 2013-14, 2014-15, 2015-16, 2017-18
Squadra della stagione della UEFA Europa League: 1 2015-2016
Miglior portiere della Premier League: 2 2017-2018, 2022-2023
FIFA FIFPro World XI: 1 2018
Note
Altri progetti
Collegamenti esterni
Categoria:Calciatori della nazionale spagnola