Disneyland Paris (precedentemente conosciuto come Euro Disney Resort o anche Disneyland Resort Paris) è un complesso turistico situato al Marne-la-Vallée, a est di Parigi.
Inaugurato il 12 aprile 1992, il resort è formato da due parchi a tema, Disneyland Park e Disney Adventure World (noto, fino al 29 marzo 2026, col precedente nome di Walt Disney Studios Park), e ospita al suo interno anche un'area shopping chiamata Disney Village, un campo da golf e una serie di hotel tematizzati.
Ogni giorno vengono organizzati spettacoli all'interno del resort, nonché parate e sfilate di carri a tema Disney, con i personaggi più famosi. Ogni sera, poco prima dell'orario di chiusura, i due parchi propongono agli ospiti uno spettacolo notturno di luci, musica, droni e fuochi artificiali.
Le lingue ufficiali del parco sono il francese e l'inglese, ma molti dei dipendenti (chiamati cast member) sono poliglotti e nel complesso si parlano fino a venti lingue diverse. La struttura, comprendente entrambi i parchi Disney, è il complesso turistico più visitato d'Europa e il quarto a livello mondiale.
È stata di proprietà della società francese Euro Disney S.C.A., una joint venture fondata dalla Walt Disney Company in collaborazione con il governo francese e altri azionisti tra cui la società saudita Kingdom Holding che possedeva il 9% delle azioni. La società Euro Disney S.C.A. è stata poi interamente acquisita dalla Disney nel 2017, rendendo Disneyland Paris il terzo resort (e l'unico fuori dai confini americani) interamente posseduto e gestito direttamente dalla multinazionale statunitense, attraverso la divisione Disney Experiences.
Storia La ricerca della località europea perfetta Dopo il successo del parco Disneyland (1955), di Walt Disney World Resort in Florida (1971), e del Tokyo Disney Resort in Giappone (1983) (quest'ultimo costruito dalla compagnia locale Oriental Land Company, la quale gestisce e finanzia il parco indipendentemente, pagando alla Disney i diritti di licenza e collaborando con loro per creare le attrazioni), la multinazionale statunitense iniziò a progettare un nuovo parco in Europa finché, nel 1984, gli allora capi della divisione dei parchi Disney, Dick Nunis e Jim Cora, presentano una lista di circa 1.200 possibili sedi europee. Tra le nazioni candidate, troviamo Francia, Spagna, Portogallo, Germania, Italia e Gran Bretagna.
Nel marzo del 1985, il numero delle possibili sedi per il parco si riduce a quattro; due in Francia e due in Spagna. Entrambe le nazioni infatti presentano un maggiore potenziale turistico ed economico. Entrambi i siti spagnoli si trovavano vicino al Mar Mediterraneo e offrivano un clima subtropicale simile ai parchi Disney in California e Florida. In Francia l'interesse cade su un sito nei pressi di Tolone, non lontano da Marsiglia. L'ameno paesaggio di quella regione, così come il suo clima, rende il sito un ottimo concorrente per Euro Disneyland. Tuttavia, il terreno dove poteva sorgere il resort si rivelò poco adatto per la sua costruzione e viene quindi scartato. L'altro sito è ubicato nella città rurale di Marne-la-Vallée, vantaggioso per la sua vicinanza a Parigi e la sua posizione centrale in Europa occidentale. Questa posizione viene stimata essere a non più di quattro ore di distanza per 68 milioni di persone e a non più di due ore di volo per altri 300 milioni.
L'allora amministratore delegato della Disney, Michael Eisner, firmò il 18 dicembre 1985 la prima lettera di accordo con il governo francese per il sito di 20 km2, pari a 2.000 ettari, mentre i primi contratti finanziari vennero elaborati nel corso della primavera successiva. Il contratto definitivo fu firmato dai dirigenti della Walt Disney Company e dal governo francese, il 24 marzo 1987.
Progettazione iniziale e fasi di costruzione La costruzione iniziò nell'agosto del 1988; nel dicembre 1990, un centro di informazione, denominato "Espace Euro Disney", aprì per mostrare al pubblico ciò che stava venendo costruito. I piani per un parco a tema accanto a Euro Disneyland basato sull'industria dell'intrattenimento, Disney-MGM Studios Europe, e la sua apertura furono programmati per il 1996 con un budget di costruzione di US $ 2,3 miliardi. Il direttore dei lavori fu Bovis.
Secondo il progetto definitivo, il parco doveva raggiungere la dimensione di 1.800 ettari entro l'anno 2000. Una piccola parte sarebbe stato adibito allo stesso parco, sul resto si dovevano costruire uffici, teatri, centri culturali, commerciali e ricreativi. L'importo dell'investimento iniziale fu di 15 miliardi di franchi, pari a 2,3 miliardi di euro, più 5 miliardi di franchi (circa 800 milioni di euro) per la costruzione delle infrastrutture, per un totale di 3,1 miliardi di euro di spese. Il gruppo italiano Pizzarotti ha contribuito alla costruzione del castello della Bella Addormentata.
Al fine di controllare al massimo le attività alberghiere, fu deciso che 5.200 camere di hotel di proprietà della Disney sarebbero state costruite all'interno del complesso. Nel marzo del 1988, la Disney e un consiglio di architetti,Frank Gehry, Michael Graves, Robert AM Stern, Stanley Tigerman e Robert Venturi. scelsero i temi degli hotel: ogni albergo avrebbe rappresentato una regione degli Stati Uniti. Al momento dell'apertura nell'aprile 1992, sette alberghi avevano complessivamente 5.800 stanze. Questi sono collegati alla stazione RER / TGV tramite un servizio gratuito di navette operato dal PEP'S.
Entro il 2017, sarebbe stato richiesto alla Euro Disney S.C.A, secondo le condizioni indicate nel contratto stipulato con il governo francese, di completare la costruzione delle complessive 18.200 camere d'albergo a varie distanze dal resort.Business America, 2 December 1991
Un'area di divertimento, di shopping e di ristoranti, progettata da Frank Gehry, con le sue torri di argento ossidato e bronzo color acciaio, sotto un baldacchino di luci, ha aperto con il nome di Festival Disney (ora chiamato Disney Village). Per una frequenza giornaliera prevista di 55.000 persone, Euro Disney prevedeva di servire circa 14.000 persone all'ora dentro al resort. Per ottenere questo risultato, 29 ristoranti sono stati costruiti all'interno del parco (con ulteriori 11 ristoranti costruiti presso gli alberghi resort Euro Disney e cinque al Festival Disney). I menù e i prezzi sono stati variati con un gusto predominante americano e, come nei precedenti parchi Disney, non vengono serviti alcolici.
A differenza dei parchi Disney americani, la Euro Disney mirava ad assumere dipendenti fissiUn fabbisogno stimato di 12.000 per il parco a tema in sé. al contrario di stagionali e temporanei part-time. I casting sono stati istituiti a Parigi, Londra e Amsterdam. Tuttavia, venne inteso dal governo francese e dalla Disney che "sarebbe stato fatto uno sforzo per sfruttare il mercato del lavoro locale francese".Anthony, Robert (1993). Euro Disney: The First 100 Days. Harvard Business School. ASIN B0006R2N8Y-1. La Disney cercò lavoratori con sufficienti competenze di comunicazione, in grado di parlare almeno due lingue europee. A seguito di un precedente, la Euro Disney ha istituito, per formare i lavoratori, una propria Disney University.
Controversie pre-inaugurazione La prospettiva di un parco Disney localizzato in Francia fu subito oggetto di dibattito e polemiche. I critici, tra i quali eminenti intellettuali francesi, ritenevano il parco come l'imposizione di una forma di imperialismo culturale della Disney che incoraggerebbe in Francia il tipico e malsano consumismo americano. Per altri, Euro Disney è diventato un simbolo dell'America in Francia. Il 28 giugno 1992, un gruppo di agricoltori francesi ha bloccato la costruzione del parco in segno di protesta delle politiche agricole al momento supportate dagli Stati Uniti.
Un giornalista del quotidiano francese Le Figaro ha scritto: "Vorrei con tutto il cuore che i ribelli avessero dato fuoco a Euro Disneyland". Ariane Mnouchkine, regista teatrale parigina, ha chiamato il progetto una "Černobyl' culturale".
In risposta, il filosofo francese Michel Serres ha osservato, "Non è l'America che ci sta invadendo. Siamo noi che adoriamo chi adotta le sue mode e, soprattutto, le sue parole." L'allora presidente della Euro Disney SCA, Robert Fitzpatrick ha risposto: "Non siamo venuti qui a dire "OK, stiamo andando a mettere un berretto e una baguette su Topolino". Siamo chi siamo".
Le polemiche comprendevano anche i manager americani della Disney che imponevano a tutto il personale la lingua inglese in tutte le riunioni, nel rispetto delle regole di comportamento. Inoltre i regolamenti limitavano l'uso del trucco, di tagli particolari ai capelli e alla barba, dei tatuaggi, dei gioielli e altro ancora.
I Sindacati francesi protestarono contro tale "codice di apparenza", visto come "un attacco alla libertà individuale." Altri criticarono la Disney per essere insensibile alla cultura francese, in quanto le restrizioni alla libertà individuali o collettive sono illegali secondo il diritto francese, a meno che non si potesse dimostrare che le restrizioni fossero necessarie per il lavoro.
La Disney ha replicato affermando che una sentenza che impedisse una simile norma occupazionale avrebbe potuto minacciare l'immagine e il successo a lungo termine del parco. "Per noi, il codice sull'aspetto ha un grande effetto dal punto di vista di identificazione del prodotto," ha affermato Thor Degelmann, direttore del personale di Euro Disney. "Senza di essa non potremmo presentare il prodotto Disney che la gente si aspetta".Anne Ferguson, Maximising the Mouse. Management Today, September 1989, pp. 60.
Il Galà di Apertura in mondovisione, e i primi anni di attività La Euro Disney ha aperto il parco in anteprima, nel marzo 1992. I visitatori erano per lo più dipendenti dei parchi e i loro familiari, persone che venivano utilizzate per testare le strutture e le operazioni.
L'11 aprile 1992, il giorno prima dell'apertura ufficiale, venne organizzata una maestosa cerimonia trasmessa in diretta TV in tutto il mondo, per gli Stati Uniti con la conduzione dell'attrice Melanie Griffith e dell'allora suo marito, l'attore Don Johnson e trasmessa dalla CBS, per la Francia con la conduzione di Jean-Pierre Foucault e del cantante David Hallyday per TF1 mentre per l'Italia con la conduzione di Fabrizio Frizzi e Milly Carlucci per Rai 1. Fu seguita da oltre 200 milioni di telespettatori con l'impiego di 50 telecamere (di cui una montata su un elicottero e una su un dirigibile), 7 pullman di regia, 2000 riflettori, una troupe di 300 persone, una banda di 650 elementi e con l'esibizione e la partecipazione di svariate star del mondo dello spettacolo giunte da tutto il mondo tra cui Tina Turner, Angela Lansbury, Josè Carreras, Cher, Eddie Murphy, George Lucas, Michael J. Fox, Edoardo Bennato e tanti altri.
Euro Disney Resort e il suo parco a tema, Euro Disneyland, hanno aperto ufficialmente il 12 aprile 1992. I visitatori erano stati avvertiti che le strade attorno al parco sarebbero state congestionate. Un sondaggio del governo aveva stimato per il giorno dell'inaugurazione la presenza di 500.000 persone trasportate da almeno 90.000 automobili. A mezzogiorno, il parcheggio era mezzo vuoto, suggerendo la presenza di meno di 25.000 automobili. Secondo alcune ipotesi, la presenza di un numero di mezzi al di sotto delle previsioni, era dovuto ai consigli che i visitatori avevano accolto, a seguito di uno sciopero del personale che gestiva il collegamento ferroviario dal centro di Parigi verso Euro Disney."Thunderbird Case Studies; 'EuroDisneyland'" (PDF). www.thunderbird.edu. Archived from the original on 2006-08-30. Retrieved 5 March 2007.
Successivamente, a causa della recessione economica europea, di un sovradimensionamento del resort, di uno scarso numero di attrazioni presenti e di troppi hotel, la società si trovò in serie difficoltà finanziarie.
Difficoltà finanziarie