È inoltre ricercatrice associata al Centre de Recherche Français de Jèrusalem (CRFJ).

Nathalie Zajde ha creato i primi gruppi di discussione per i sopravvissuti e i figli dei sopravvissuti della Shoah in Francia. Ha inoltre sviluppato dei dispositivi clinici specifici d'aiuto per le persone sofferenti di trauma psichici di origine individuale o di massa. La Zajde ha contribuito alla creazione di un luogo di cura per pazienti con sofferenze psichiche dedicato ai sopravvissuti del genocidio del Ruanda.

Insieme alla dottoressa Anna-Marie Ulman ha fondato la prima consulta di etnopsichiatria destinata alle popolazioni di origine etiopica emigrate in Israele.

La dottoressa Zadje è riconosciuta come specialista delle sofferenze psicologiche della cosiddetta « infanzia nascosta» - i bambini ebrei nascosti presso cristiani durante la Seconda guerra mondiale per sfuggire alle persecuzioni naziste – ha scritto numerosi articoli per riviste scientifiche e due saggi.

Pubblicazioni Enfant de survivants, Ed. Odile Jacob, Parigi 1993 Tradotto in Italia come: I figli dei sopravvissuti, Moretti & Vitali, Bergamo 2001 Guérir de la Shoah, Ed. Odile Jacob, 2005