Il calendario romano generale è il calendario liturgico ufficiale usato, nell'ambito della Chiesa latina della Chiesa cattolica, per disciplinare le ricorrenze e le celebrazioni dell'anno liturgico del rito romano ovunque tale rito sia diffuso. Si danno anche calendari particolari, basati su di esso, destinati a chiese particolari e a famiglie religiose.Norme Generali per l'ordinamento dell'Anno Liturgico e del Calendario, 48.
Siccome il rito romano è il più diffuso rito cristiano a livello planetario, ne consegue che il calendario romano generale, con i suoi adattamenti nelle forma di calendari particolari, sia il calendario liturgico cristiano più diffuso.
Come per gli altri calendari liturgici, anche il calendario romano disciplina le due calendarizzazioni che si sovrappongono in ogni anno liturgico, ossia il temporale e il santorale.
Organizzazione del temporale e del santorale Può succedere che il temporale e il santorale indichino per un giorno di un determinato anno due o più celebrazioni. Mentre nulla proibisce che alla stessa data siano assegnate permanentemente distinte celebrazioni del rango di memoria facoltativa, ciò non è possibile per celebrazioni di rango superiore. Per tali celebrazioni, quella di rango inferiore secondo l'ordine di precedenza della Tabella dei giorni liturgici cede il posto all'altra e viene o omessa o (soltanto nel caso di una solennità) trasferita ad altro giorno.Norme Generali per l'ordinamento dell'Anno Liturgico e del Calendario, 59–60.
Una solennità che cade in una domenica dell'Avvento, della Quaresima o del Tempo pasquale viene trasferita al lunedì successivo, eccetto quando cade nella domenica delle palme o nella domenica di Pasqua. Le solennità di san Giuseppe e dell'Annunciazione, come pure le solennità a livello locale, se cadono nella settimana santa o nell'ottava di Pasqua, vengono trasferite al primo giorno libero successivo alla II domenica di Pasqua.Norme Generali per l'ordinamento dell'Anno Liturgico e del Calendario, 5 e 60; per la solennità di san Giuseppe ci sono norme particolari per i luoghi dove essa è di precetto: id., n. 56.
Le domeniche del tempo ordinario e del periodo natalizio cedono solo alle solennità e alle feste del Signore, mentre quelle di Avvento, di Quaresima e di Pasqua hanno la precedenza su tutte le solennità e tutte le feste. In linea di principio è esclusa l'assegnazione di una domenica come data perpetua di un'altra celebrazione, con eccezione delle feste della Santa Famiglia e del battesimo del Signore, e delle solennità di Cristo Re e della Santissima Trinità. Inoltre, dove non sono feste di precetto, sono assegnate a delle domeniche l'Epifania, l'Ascensione di Gesù e il Corpus Domini.Norme Generali per l'ordinamento dell'Anno Liturgico e del Calendario, 5–7.
Non si danno conflittuali coincidenze di data fra il temporale generale e un temporale particolare né fra il santorale generale e uno particolare, perché i calendari particolari sono creati in armonia con quello generale."Calendaria vero particularia celebrationes magis proprias continent congruenti ratione cum cyclo generali organice compositas" (Norme Generali per l'ordinamento dell'Anno Liturgico e del Calendario, 49).
Attuale calendario romano generale L'attuale calendario romano generale, riportato di seguito, corrisponde a quello che si trova nelle pagine 105-116 della terza edizione del Missale Romanum (del 2002), con l'aggiunta delle modifiche successive, e cioè: l'iscrizione della memoria obbligatoria di Maria Madre della Chiesa (lunedì dopo Pentecoste); l'iscrizione delle memorie facoltative di: Beata Vergine Maria di Loreto (10 dicembre), San Giovanni XXIII (11 ottobre), San Giovanni Paolo II (22 ottobre), San Paolo VI (29 maggio), Santa Faustina Kowalska (5 ottobre), San Gregorio di Narek (27 febbraio), San Giovanni d'Avila (10 maggio), Santa Ildegarda di Bingen (17 settembre), Santa Teresa di Calcutta (5 settembre), San Giovanni Enrico Newman (9 ottobre); l'elevazione al grado di festa della celebrazione liturgica di Santa Maria Maddalena (22 luglio); la modifica del titolo della memoria di Santa Marta (29 luglio) con l'aggiunta di Maria e Lazzaro di Betania; il conferimento del titolo di dottore della Chiesa a Sant'Ireneo di Lione (28 giugno).
In tutti i sabati del tempo ordinario si può celebrare la memoria facoltativa di Santa Maria in sabato, a meno che non coincida con celebrazioni di maggiore importanza.
Dove non è indicato il rango della celebrazione, si tratta di una memoria facoltativa.
Gennaio 1º gennaio: Ottava di Natale. Maria Santissima Madre di Dio - Solennità 2 gennaio: Santi Basilio Magno e Gregorio Nazianzeno, vescovi e dottori della Chiesa - Memoria 3 gennaio: Santissimo Nome di Gesù 4 gennaio: 5 gennaio: 6 gennaio: Epifania del SignoreDove non è festa di precetto si celebra la domenica dopo il 1º gennaio. - Solennità 7 gennaio: San Raimondo di Peñafort, presbitero 8 gennaio: 9 gennaio: 10 gennaio: 11 gennaio: 12 gennaio: 13 gennaio: Sant'Ilario di Poitiers, vescovo e dottore della Chiesa 14 gennaio: 15 gennaio: 16 gennaio: 17 gennaio: Sant'Antonio, abate – Memoria 18 gennaio: 19 gennaio: 20 gennaio: San Fabiano, papa e martire; San Sebastiano, martire 21 gennaio: Sant'Agnese, vergine e martire - Memoria 22 gennaio: San Vincenzo, diacono e martire 23 gennaio: 24 gennaio: San Francesco di Sales, vescovo e dottore della Chiesa - Memoria 25 gennaio: Conversione di San Paolo, apostolo - Festa 26 gennaio: Santi Timoteo e Tito, vescovi - Memoria 27 gennaio: Sant'Angela Merici, vergine 28 gennaio: San Tommaso d'Aquino, presbitero e dottore della Chiesa - Memoria 29 gennaio: 30 gennaio: 31 gennaio: San Giovanni Bosco, presbitero - Memoria
Domenica dopo l'Epifania:Nei luoghi dove l'Epifania non è di precetto e questa cade la domenica 7 o 8 gennaio, il Battesimo del Signore viene trasferito al lunedì seguente 8 o 9 gennaio. Battesimo del Signore - Festa
Febbraio
1º febbraio: 2 febbraio: Presentazione del Signore - Festa 3 febbraio: San Biagio, vescovo e martire; Sant'Oscar o Ansgario, vescovo 4 febbraio: 5 febbraio: Sant'Agata, vergine e martire - Memoria 6 febbraio: San Paolo Miki, presbitero, e compagni, martiri - Memoria 7 febbraio: 8 febbraio: San Girolamo Emiliani, presbitero; Santa Giuseppina Bakhita, vergine 9 febbraio: 10 febbraio: Santa Scolastica, vergine - Memoria 11 febbraio: Beata Vergine Maria di Lourdes 12 febbraio: 13 febbraio: 14 febbraio: Santi Cirillo, monaco, e Metodio, vescovo – Festa 15 febbraio: 16 febbraio: 17 febbraio: Santi sette fondatori dell'ordine dei Servi di Maria 18 febbraio: 19 febbraio: 20 febbraio: 21 febbraio: San Pier Damiani, vescovo e dottore della Chiesa 22 febbraio: Cattedra di San Pietro, apostolo - Festa 23 febbraio: San Policarpo, vescovo e martire - Memoria 24 febbraio: 25 febbraio: 26 febbraio: 27 febbraio: San Gregorio di Narek, abate e dottore della Chiesa 28 febbraio:
Marzo
1º marzo: 2 marzo: 3 marzo: 4 marzo: San Casimiro 5 marzo: 6 marzo: 7 marzo: Sante Perpetua e Felicita, martiri - Memoria 8 marzo: San Giovanni di Dio, religioso 9 marzo: Santa Francesca Romana, religiosa 10 marzo: 11 marzo: 12 marzo: 13 marzo: 14 marzo: 15 marzo: 16 marzo: 17 marzo: San Patrizio, vescovo 18 marzo: San Cirillo di Gerusalemme, vescovo e dottore della Chiesa 19 marzo: San Giuseppe, sposo della Beata Vergine Maria - Solennità 20 marzo: 21 marzo: 22 marzo: 23 marzo: San Turibio de Mogrovejo, vescovo 24 marzo: 25 marzo: Annunciazione del Signore - Solennità 26 marzo: 27 marzo: 28 marzo: 29 marzo: 30 marzo: 31 marzo:
Aprile
1º aprile: 2 aprile: San Francesco di Paola, eremita 3 aprile: 4 aprile: Sant'Isidoro, vescovo e dottore della Chiesa 5 aprile: San Vincenzo Ferrer, presbitero 6 aprile: 7 aprile: San Giovanni Battista de La Salle, presbitero - Memoria 8 aprile: 9 aprile: 10 aprile: 11 aprile: San Stanislao, vescovo e martire - Memoria 12 aprile: 13 aprile: San Martino I, papa e martire 14 aprile: 15 aprile: 16 aprile: 17 aprile: 18 aprile: 19 aprile: 20 aprile: 21 aprile: Sant'Anselmo, vescovo e dottore della Chiesa 22 aprile: 23 aprile: San Giorgio, martire; Sant'Adalberto di Praga, vescovo e martire 24 aprile: San Fedele di Sigmaringa, presbitero e martire 25 aprile: San Marco, evangelista - Festa 26 aprile: 27 aprile: 28 aprile: San Pietro Chanel, presbitero e martire; San Luigi Maria Grignion de Montfort, presbitero 29 aprile: Santa Caterina da Siena, vergine e dottore della chiesa - Festa 30 aprile: San Pio V, papa
Maggio
1º maggio: San Giuseppe, lavoratore - Memoria 2 maggio: Sant'Atanasio, vescovo e dottore della Chiesa - Memoria 3 maggio: Santi Filippo e Giacomo, apostoli - Festa 4 maggio: 5 maggio: 6 maggio: 7 maggio: 8 maggio: 9 maggio: 10 maggio: San Giovanni d'Avila, presbitero e dottore della Chiesa 11 maggio: 12 maggio: Santi Nereo e Achilleo, martiri; San Pancrazio, martire 13 maggio: Beata Vergine Maria di Fatima 14 maggio: San Mattia, apostolo - Festa 15 maggio: 16 maggio: 17 maggio: 18 maggio: San Giovanni I, papa e martire 19 maggio: 20 maggio: San Bernardino da Siena, presbitero 21 maggio: San Cristoforo Magallanes, presbitero, e compagni, martiri 22 maggio: Santa Rita da Cascia, religiosa 23 maggio: 24 maggio: 25 maggio: San Beda il Venerabile, presbitero e dottore della Chiesa; San Gregorio VII, papa; Santa Maria Maddalena de' Pazzi, vergine 26 maggio: San Filippo Neri, presbitero - Memoria 27 maggio: Sant'Agostino di Canterbury, vescovo 28 maggio: 29 maggio: San Paolo VI, papa 30 maggio: 31 maggio: Visitazione della Beata Vergine Maria - Festa Lunedì dopo Pentecoste: Maria Madre della Chiesa - MemoriaNegli anni in cui questa memoria coincide con un'altra memoria obbligatoria, bisogna celebrare a scelta una delle due, ma non si può celebrare la liturgia feriale. Prima domenica dopo Pentecoste: Santissima Trinità - Solennità Domenica dopo la Santissima Trinità:Trasferita, dove non è festa di precetto, alla domenica successiva. Santissimo Corpo e Sangue di Cristo - Solennità
Giugno
1º giugno: San Giustino, martire - Memoria 2 giugno: Santi Marcellino e Pietro, martiri 3 giugno: San Carlo Lwanga e compagni, martiri - Memoria 4 giugno: 5 giugno: San Bonifacio, vescovo e martire - Memoria 6 giugno: San Norberto, vescovo 7 giugno 8 giugno: 9 giugno: Sant'Efrem, diacono e dottore della Chiesa 10 giugno: 11 giugno: San Barnaba, apostolo - Memoria 12 giugno: 13 giugno: Sant'Antonio di Padova, presbitero e dottore della Chiesa - Memoria 14 giugno: 15 giugno: 16 giugno: 17 giugno: 18 giugno: 19 giugno: San Romualdo, abate 20 giugno: 21 giugno: San Luigi Gonzaga, religioso - Memoria 22 giugno: San Paolino di Nola, vescovo; Santi Giovanni Fisher, vescovo, e Tommaso Moro, martiri 23 giugno: 24 giugno: Natività di San Giovanni Battista - Solennità 25 giugno: 26 giugno: 27 giugno: San Cirillo di Alessandria, vescovo e dottore della Chiesa 28 giugno: Sant'Ireneo, vescovo, martire e dottore della Chiesa - Memoria 29 giugno: Santi Pietro e Paolo, apostoli - Solennità 30 giugno: Santi Primi martiri della Chiesa romana Venerdì dopo la seconda domenica dopo Pentecoste: Sacratissimo Cuore di Gesù – Solennità Sabato dopo la seconda domenica dopo Pentecoste: Cuore Immacolato di Maria – MemoriaInizialmente memoria facoltativa, la celebrazione è stata resa obbligatoria il 1º gennaio 1996 da papa Giovanni Paolo II: Negli anni in cui questa memoria coincide con un'altra memoria obbligatoria, come è accaduto nel 2014 (28 giugno, S. Ireneo) e nel 2015 (13 giugno, S. Antonio da Padova), bisogna celebrare a scelta una delle due, ma non si può celebrare la liturgia feriale.
Luglio
1º luglio: 2 luglio: 3 luglio: San Tommaso, apostolo - Festa 4 luglio: Sant'Elisabetta di Portogallo 5 luglio: Sant'Antonio Maria Zaccaria, presbitero 6 luglio: Santa Maria Goretti, vergine e martire 7 luglio: 8 luglio: 9 luglio: Sant'Agostino Zhao Rong, presbitero, e compagni, martiri 10 luglio: 11 luglio: San Benedetto, abate – Festa 12 luglio: 13 luglio: Sant'Enrico