I Coca-Cola Tigers, conosciuti dal 2010 al 2012 come Powerade Tigers, sono stati una franchigia filippina di pallacanestro. La squadra militava nella Philippine Basketball Association.La franchigia era di proprietà della Coca-Cola Bottlers Philippines, Inc. (CCBPI), dopo che la società aveva acquisito la Cosmos Bottling Corporation dalla RFM Corporation.

Così come il resto delle formazioni appartenenti alla lega PBL, la franchigia non rappresenta alcuna città mentre i propri incontri casalinghi sono disputati in una delle diverse strutture noleggiate dalla lega e dislocate sul territorio.

Storia Nascita Franchigia

Nel novembre 2001 la RFM Corporation raggiunse un accordo per la cessione della propria controllata Cosmos Bottling Corporation, comprendente anche la relativa franchigia della PBA, alla Coca-Cola Bottlers Philippines, Inc. (CCBPI), allora controllata dalla San Miguel Corporation (SMC). L’acquisizione venne perfezionata nel gennaio 2002.

La franchigia, precedentemente nota come Pop Cola Panthers, debuttò nella stagione PBA 2002 con la denominazione di Coca-Cola Tigers.

Stagione 2002

Nella stagione d'esordio i Tigers non riuscirono a conquistare i primi due tornei, concludendo al terzo posto la PBA Governors' Cup e venendo eliminati nei quarti di finale della PBA Commissioner's Cup. La squadra migliorò tuttavia il proprio rendimento nell'All-Filipino Cup. Trascinata da Rudy Hatfield e Jeffrey Cariaso, rientrati dopo gli impegni con la nazionale filippina, la Coca-Cola superò in semifinale i San Miguel Beermen, qualificandosi alla prima finale della propria storia contro gli Alaska Aces.

Dopo aver perso gara uno della serie al meglio delle cinque partite e aver dovuto rinunciare all'infortunato Johnny Abarrientos, i Tigers vinsero i tre incontri successivi, compresi due conclusi dopo i tempi supplementari. Il 25 dicembre 2002 si imposero per 78-63 in gara quattro, chiudendo la serie sul 3-1 e conquistando il primo titolo della propria storia. La Coca-Cola divenne così una delle poche franchigie capaci di vincere un campionato nella propria stagione d'esordio; inoltre, la partita decisiva fu la prima gara della storia della Philippine Basketball Association disputata nel giorno di Natale. Hatfield, autore di venti punti nell'incontro decisivo, venne nominato miglior giocatore delle finali, mentre Cariaso ricevette il premio di miglior giocatore della competizione.

Stagione 2003

Nella seconda stagione la Coca-Cola raggiunse la finale di tutti e tre i tornei organizzati dalla PBA. Nell'All-Filipino Cup i Tigers si portarono sul 2-0 nella serie contro i Talk 'N Text Phone Pals, ma persero le quattro partite successive, cedendo il titolo con il risultato complessivo di 4-2. Nell'Invitational Championship furono invece sconfitti per 2-1 dagli Alaska Aces, che si presero la rivincita della finale dell'anno precedente.

Il successo arrivò nella PBA Reinforced Conference. Con Artemus McClary, già giocatore della franchigia Mobiline, nel ruolo di straniero, i Tigers eliminarono il Barangay Ginebra nei quarti di finale e superarono per 3-0 il Talk 'N Text in semifinale. In finale affrontarono i San Miguel Beermen, imponendosi per 4-3 dopo sette partite. Nella gara decisiva la Coca-Cola vinse per 92-84, conquistando il secondo titolo PBA della propria storia.

McClary venne nominato miglior giocatore straniero della competizione, mentre Hatfield ricevette per la prima volta in carriera il riconoscimento di miglior giocatore della Conference.

Stagione 2004-2005

Nella PBA Fiesta Conference 2004 la Coca-Cola, che schierava Mark Sanford come giocatore straniero, concluse la prima fase al quarto posto, ma venne eliminata dai Red Bull Barako in semifinale, mancando il ritorno in finale.

Nella Philippine Cup 2004-2005 i Tigers attraversarono un periodo particolarmente difficile, anche a causa della sospensione a tempo indeterminato di Rudy Hatfield, coinvolto in una controversia riguardante il riconoscimento della cittadinanza filippina. Nel corso della competizione la società acquisì Ali Peek e John Arigo dagli Alaska Aces, cedendo in cambio Jeffrey Cariaso e Reynel Hugnatan. Contemporaneamente l'allenatore Chot Reyes venne nominato commissario tecnico della nazionale filippina. La Coca-Cola venne infine eliminata per 2-1 dai Purefoods Tender Juicy Giants nella fase delle wild card.

In occasione della Fiesta Conference 2005 la guida tecnica venne affidata a Eric Altamirano, tornato ad allenare nella PBA dopo circa due anni di assenza, mentre Reyes si dedicò a tempo pieno alla nazionale. I numerosi cambi di giocatore straniero e i risultati negativi impedirono tuttavia alla squadra di risollevarsi: i Tigers conclusero il torneo all'ultimo posto e vennero eliminati dagli Alaska Aces nella fase delle wild card.

Stagione 2005-2006

Durante la pausa tra le stagioni, nel Draft PBA 2005 i Tigers selezionarono il playmaker della Far Eastern University Denok Miranda al primo turno, mentre al secondo scelsero l'ala dei Magnolia Ice Cream Neil Rañeses e Al Magpayo dei Montaña Pawnshop. La società affidò inoltre la guida tecnica a Binky Favis, precedentemente assistente allenatore dei Barangay Ginebra Kings, che divenne il terzo tecnico della squadra nell'arco di nove mesi.

Nella PBA Fiesta Conference 2005-2006 la Coca-Cola concluse la fase di classificazione al nono posto con un bilancio di sette vittorie e undici sconfitte, venendo successivamente eliminata dai San Miguel Beermen nel Survivor Round.

Nella Philippine Cup 2006 i Tigers ottennero sette vittorie e nove sconfitte nella fase di classificazione. Dopo aver iniziato il torneo con quattro successi consecutivi ed essersi portati sul 6-2 nella prima parte della competizione, persero sette delle ultime otto partite, terminando a pari merito al quinto posto con gli Air21 Express. Il 28 maggio le due squadre disputarono uno spareggio per l'ultimo accesso diretto ai quarti di finale, nel quale la Coca-Cola si impose per 87-73. Il successo permise ai Tigers di qualificarsi per la prima volta ai quarti di finale dalla Fiesta Conference 2004; nel turno successivo furono eliminati per 3-1 dagli Alaska Aces.

Cessione della CCBPI alla The Coca-Cola Company

Il 23 dicembre 2006 la San Miguel Corporation sottoscrisse un accordo per la cessione della propria partecipazione del 65% nella Coca-Cola Bottlers Philippines, Inc. alla Coca-Cola South Asia Holdings, controllata dalla The Coca-Cola Company. L'operazione, del valore di 590 milioni di dollari, venne completata il 22 febbraio 2007, portando la società statunitense ad assumere il pieno controllo della CCBPI e della relativa franchigia della PBA.

Stagione 2006-2007

Prima dell'inizio della stagione i Tigers furono coinvolti in un discusso scambio a tre squadre con i Barangay Ginebra Kings e gli Air21 Express. La Coca-Cola cedette a Ginebra Rafi Reavis, Billy Mamaril e i diritti su Rudy Hatfield. I Kings trasferirono Aries Dimaunahan, Ervin Sotto e alcune future scelte del draft agli Air21, mentre i Tigers ricevettero Kalani Ferreria da Ginebra, Ryan Bernardo dagli Express e Manny Ramos, inizialmente proveniente dai Kings ma trasferito attraverso Air21 nella versione definitiva dell'operazione.

Nel Draft PBA 2006, svoltosi al Market! Market! di Taguig, la Coca-Cola selezionò l'ex guardia della De La Salle University Joseph Yeo con la terza scelta assoluta. Al secondo turno scelse R.J. Rizada della FEU con la dodicesima chiamata, Manuel Caceres della Philippine School of Business Administration con la quattordicesima, Chris Pacana del Saint Francis of Assisi College con la quindicesima, Mike Gavino con la sedicesima e Ronjay Enrile con la diciassettesima. Durante il draft gli Air21 acquisirono inoltre la scelta del secondo turno 2006 dei Tigers, cedendo in cambio la propria scelta del secondo turno 2007.

Indebolita soprattutto nel reparto dei lunghi dalle partenze di Reavis, Mamaril e Hatfield, la Coca-Cola faticò nella Philippine Cup. Nonostante alcune vittorie contro Red Bull e Sta. Lucia Realtors, concluse la fase di classificazione con cinque successi e tredici sconfitte, qualificandosi a fatica per il girone delle wild card. In questa fase i Tigers superarono gli Alaska Aces per 99-98 grazie a un tiro da tre punti di Denok Miranda sulla sirena, ma persero le due partite successive e furono eliminati dalla corsa ai quarti di finale.

Prima dell'inizio della Fiesta Conference 2007 venne comunicato che la The Coca-Cola Company avrebbe assunto il pieno controllo della franchigia, mantenendo inizialmente sotto contratto giocatori, allenatori e dirigenti. Il 23 marzo 2007 il team manager Allan Caidic rassegnò le dimissioni, dichiarando di voler lasciare alla nuova proprietà piena libertà nella gestione della squadra.

I Tigers vinsero le prime due partite della Fiesta Conference con Anthony Johnson come giocatore straniero, ma furono successivamente protagonisti di una serie di sconfitte. Johnson venne quindi sostituito da Jeff Varem e la Coca-Cola acquisì dagli Sta. Lucia Realtors il miglior giocatore della PBA del 1998 Kenneth Duremdes, Alex Cabagnot e Ricky Calimag, cedendo Denok Miranda, Manny Ramos e alcune future scelte del draft. La squadra concluse la fase di classificazione al settimo posto con un bilancio di 7-11, venendo relegata alle wild card.

Con Rashad Bell come giocatore straniero, la Coca-Cola sconfisse i Purefoods Tender Juicy Giants per 100-97 nel primo incontro a eliminazione diretta delle wild card; Bell realizzò 45 punti. Nella partita decisiva per l'accesso ai quarti di finale, tuttavia, i Tigers furono sconfitti per 102-101 dai San Miguel Beermen, nonostante fossero avanti per 101-97 a 13,3 secondi dalla conclusione. Galen Young segnò cinque punti negli ultimi secondi, completando l'azione da tre punti decisiva a 2,7 secondi dal termine.

Stagione 2007-2008

Dopo i deludenti risultati della stagione precedente, l'allenatore Binky Favis apportò diversi cambiamenti alla rosa per rendere i Tigers più competitivi nella trentatreesima stagione della PBA. Alla ricerca di rinforzi nel reparto dei lunghi e tra le guardie, la Coca-Cola acquisì da Air21 il centro-ala Mark Telan, cedendo in cambio due scelte del primo turno del Draft PBA 2007, e ingaggiò Egay Echavez come free agent. Nel draft la squadra selezionò inoltre l'ex giocatore dell'Emilio Aguinaldo College Ronjay Buenafe con l'undicesima scelta assoluta, la prima del secondo turno.

Dopo aver selezionato Buenafe, i Tigers cedettero Joseph Yeo e una scelta del secondo turno del Draft 2008 agli Sta. Lucia Realtors, ricevendo in cambio l'ala Mark Isip e la guardia Cesar Catli.

La Coca-Cola iniziò la PBA Philippine Cup superando nella prima giornata la squadra di espansione dei Welcoat Dragons, ma perse le otto partite successive, stabilendo la peggiore serie negativa nella storia della franchigia. Nell'ottava sconfitta consecutiva, subita per 117-106 contro gli Alaska Aces, Taulava esordì con i Tigers realizzando 33 punti e 17 rimbalzi.

A causa degli infortuni e dei risultati negativi, la società acquisì Aries Dimaunahan dagli Air21 Express. Il 26 novembre 2007 i Talk 'N Text Phone Pals cedettero inoltre il proprio giocatore simbolo Asi Taulava alla Coca-Cola in cambio di Ali Peek e di una scelta del primo turno del Draft 2008. Soprannominato «The Rock», Taulava divenne uno dei principali punti di riferimento della squadra e contribuì a una serie di cinque vittorie consecutive. I Tigers conclusero la fase di classificazione con un bilancio di 7-11, sufficiente per accedere alle wild card.