Carriera Giocatore Cresce calcisticamente nell', che lo manda in prestito alla Solbiatese nella stagione 1967-1968, per farlo riapprodare a Bergamo l'anno seguente. Con i neroazzurri esordisce in Serie A e vi resta anche a seguito della retrocessione tra i cadetti.
Non trovando molto spazio, nell'ottobre del 1970 passa all' in Serie C. Con i marchigiani milita per 10 stagioni, in cui colleziona 212 presenze ed ottiene una promozione dalla Serie C alla Serie B (1971-1972 e due dalla B alla A (1973-1974 e 1977-1978) disputando quattro annate nel massimo campionato.
Conclude la carriera con la , formazione con cui in 4 anni ottiene due promozioni e due retrocessioni dalla Serie C1 alla Serie C2 e viceversa. In carriera ha collezionato complessivamente 85 presenze in Serie A e 101 presenze in Serie B.
Castoldi è stato fra i protagonisti di uno degli episodi più curiosi del calcio italiano: durante l'incontro Ascoli-Bologna del 12 gennaio 1975, a pochi minuti dalla fine, sul 3 a 1 per il Bologna, un raccattapalle, Gino Citeroni, rimanda in campo attraverso la rete un pallone calciato in rete da Giuseppe Savoldi; Castoldi calcia la palla sul fondo, e l'arbitro Barbaresco assegna il calcio d'angolo anziché il gol.
Allenatore Alla fine della carriera agonistica rimane nel mondo del calcio ricoprendo l'incarico di allenatore delle giovanili dell'Ascoli. Nel 2011 assume il ruolo di vice-allenatore dell'Ascoli collaborando col il tecnico Fabrizio Castori; a partire dalla stagione successiva allena la Primavera bianconera.
Palmarès Giocatore Competizioni nazionali
Ascoli: 1971-1972 (girone B)
Ascoli: 1977-1978
Competizioni internazionali
Ascoli: 1980
Note
Bibliografia
Collegamenti esterni