La notiziabilità (in inglese newsworthiness, vocabolo talvolta utilizzato anche in italiano.) è un concetto usato in sociologia della comunicazione che si può definire come "l'attitudine di un evento a essere trasformato in notizia" o "il complesso delle caratteristiche che rendono un evento di particolare interesse per i media"..
Il neologismo viene utilizzato in ambito giornalistico, massmediologico. e divulgativo per indicare il raggiungimento da parte di un fatto o di un avvenimento dei criteri minimi necessari alla sua pubblicazione o diffusione sotto forma di notizia. In genere indica i criteri di valutazione per capire se un'informazione sia divulgabile e pubblicabile in funzione della rilevanza in un dato ambito e dell'interesse suscitato nel pubblico...
Il processo di selezione delle notizie La valutazione della notiziabilità degli eventi viene affidata ai cosiddetti "valori notizia", che operano in maniera complementare, in combinazione fra loro.... Essi, però, non vengono utilizzati esclusivamente nella fase della selezione della notizia,. ma anche nel processo di preparazione degli articoli, suggerendo cosa vada enfatizzato,. e persino nella percezione delle notizie da parte dei lettori.
Il processo di selezione è molto veloce.. e dunque richiede criteri flessibili ma facilmente e rapidamente applicabili. Nell'individuazione dei criteri, che possono essere divisi in inclusivi ed esclusivi, bisogna inoltre tener conto della necessità di garantire sempre la quantità necessaria di notizie, secondo il principio di efficienza. Di conseguenza il numero dei criteri è molto ampio e alcune volte una parte di essi può essere in contrasto con altri. Le valutazioni effettive delle singole notizie, però, mutano nel tempo, anche nel volgere di pochi anni: argomenti che in un determinato periodo sono considerati poco rilevanti possono, pur utilizzando i medesimi criteri di scelta, diventare centrali sotto la spinta di fattori esterni come ad esempio l'improvvisa popolarità di un determinato àmbito.
Non è infrequente, inoltre, che i principi alla base della notiziabilità tendano ad autoalimentarsi, come può succedere ad esempio per i movimenti che si occupano di un argomento specifico: se questi vengono giudicati "notiziabili", producono materiale molto utile ai mass media, come documenti e studi sull'argomento, figure carismatiche, iniziative con grande partecipazione di pubblico e in alcuni casi scontri di piazza, diventando così ancora più notiziabili. In questo caso, i movimenti in questione possono essere elevati al rango di fonti stabili, diventando essi stessi produttori di notizie.
La selezione in base ai valori notizia, però, può essere alterata da elementi esterni.. Uno di questi è la presenza di inviati e specialisti nelle redazioni: le notizie da loro proposte difficilmente vengono rifiutate. In alcuni casi la "specializzazione", cioè la spiccata attitudine a trattare un determinato àmbito tematico, coinvolge la maggior parte dei giornalisti di una redazione, e dunque la maggior parte dei contenuti prodotti viene consuetamente accettata.. Questo argomento viene utilizzato da chi contesta l'esistenza stessa del concetto di notiziabilità (si veda il paragrafo dedicato)..
I valori notizia I valori notizia possono derivare da considerazioni che riguardano: Il contenuto delle notizie I caratteri specifici del prodotto editoriale Il mezzo di comunicazione La concorrenza Il pubblico.
I valori relativi al contenuto Rispetto al contenuto è possibile individuare due fattori principali che determinano la notiziabilità: l'importanza della notizia e l'interesse del pubblico. Per definire nel dettaglio il primo di questi fattori possono essere considerati quattro aspetti: Livello gerarchico dei soggetti coinvolti Impatto sulla nazione Quantità di persone coinvolte Rilevanza in funzione degli sviluppi futuri. Livello gerarchico dei soggetti coinvolti Il criterio può essere definito in funzione del livello di potere dei soggetti coinvolti, della loro riconoscibilità da parte del pubblico e, nel caso di partiti o movimenti, della loro consistenza in termini numerici..
Secondo Johan Galtung e Mari Holmboe Ruge, i primi studiosi che stilarono un elenco sistematico dei valori-notizia, un evento ha maggiori probabilità di diventare notizia se coinvolge persone o nazioni d'élite... È seguendo questo principio che, come hanno rilevato diversi analisti, argomenti che possono risultare noiosi al pubblico, ma che devono essere portati a sua conoscenza (come ad esempio la politica estera), sono ugualmente notiziabili..
Dall'assunto di Galtung e Ruge consegue una maggiore notiziabilità in funzione del livello gerarchico più o meno alto dei soggetti coinvolti. Questo rende più complessa l'applicazione del criterio nell'ambito delle notizie economiche e più in generale negli ambiti diversi da quello istituzionale, unico caso in cui una gerarchia è definita con certezza..
Impatto sulla nazione Altro criterio che può determinare la notiziabilità è la capacità di un evento di condizionare positivamente o negativamente gli interessi del Paese al quale il mezzo si rivolge.. Galtung e Ruge attribuiscono. a un evento maggiore notiziabilità a seconda della significatività rispetto al contesto culturale del pubblico: ad esempio, come rileva il sociologo Herbert Gans, negli Stati Uniti d'America, nel corso della guerra fredda, la gerarchia delle notizie seguiva una scaletta che vedeva in testa gli eventi avvenuti nei Paesi più vicini o in quelli più potenti aderenti alla NATO, seguiti dalle notizie provenienti dagli altri Stati dell'Alleanza Atlantica, dall'Unione Sovietica e dai Paesi del Patto di Varsavia. Chiudevano la scaletta quelli che non rientravano in nessuna delle due categorie: questi ultimi venivano coperti solo in caso di guerre, colpi di stato e grossi disastri.
La prossimità fra due Paesi, dunque, può essere definita in funzione di valori geografici, culturali. e storico-politici, come annotato dai sociologi Peter Golding e Philip Ross Courtney Elliott, che analizzando i media nigeriani rilevano come a Lagos sia più notiziabile un evento avvenuto a Londra che uno accaduto ad Accra, che geograficamente è molto più vicina. Inoltre, la notiziabilità è condizionata dalla capacità infrastrutturale di un Paese di trasmettere le notizie stesse,. anche in termini di disponibilità di fonti e di corrispondenti..
In relazione a questo criterio, Oliver Boyd-Barrett e Terhi Rantanen – rispettivamente docenti presso la Bowling Green State University e la London School of Economics – annotano come la prevalenza fra le agenzie di stampa di quelle occidentali condizioni la selezione di notizie in materia di politica estera.. Secondo lo studioso di Scienza politica Emidio Diodato, in particolare, la presenza quasi esclusiva in alcuni Paesi africani di Associated Press, Reuters e Agence France-Presse condiziona la raccolta di notizie in quelle nazioni e ne caratterizza i contenuti, che vengono selezionati in base ai modelli culturali dei Paesi di provenienza degli inviati.. Questo processo, secondo il linguista Teun Adrianus van Dijk, influenza a cascata i mass media occidentali che non dispongono di altre fonti..
Quantità di persone coinvolte La rilevanza è tanto maggiore quanto più grande è il numero di persone che la notizia coinvolge direttamente.. Inoltre, nel caso di eventi negativi, è stato rilevato come questo parametro sia condizionato dalla prossimità dell'accadimento: un disastro che coinvolge un minor numero di persone ma avviene in un luogo geopoliticamente o culturalmente vicino è più notiziabile di un evento analogo accaduto più lontano,. secondo una legge definita "di McLurg", dal nome di un giornalista. Qualcuno si è persino spinto fino alla definizione di una proporzione fissa: in un disastro una vittima europea equivale a 28 cinesi, mentre 2 minatori gallesi equivalgono a 100 pakistani..
Rilevanza in funzione degli sviluppi futuri Questo fattore viene tenuto in considerazione quando gli eventi hanno una durata prolungata.. Ad esempio, Gans rileva come alla fase iniziale delle primarie per le elezioni presidenziali statunitensi venga dato ampio rilievo, nonostante il loro esito abbia marginali conseguenze immediate.
Interesse del pubblico
Oltre all'importanza della notizia, l'altro fattore relativo al contenuto che determina la notiziabilità è l'interesse del pubblico. Questo fattore deriva dall'immagine del pubblico che i giornalisti hanno e dalla capacità di intrattenerlo insita nella notizia stessa,. ad esempio perché essa offre un angolo visuale insolito o contiene un elemento di curiosità che può catturare l'attenzione. Questo criterio è finalizzato a mantenere vivo l'interesse del pubblico nei confronti del notiziario.
Gans definisce quattro caratteristiche che la notizia deve avere per rispondere a questo criterio: Gente comune in situazioni straordinarie o personaggi pubblici in situazioni ordinarie Rovesciamenti di ruoli (ad esempio l'uomo che morde il cane) Storie che commuovono il pubblico Storie di eroismo o di imprese fuori dal comune.
I valori relativi alle specificità del prodotto editoriale Se il contenuto è elemento fondamentale per valutare la notiziabilità degli eventi, quasi altrettanta importanza rivestono le caratteristiche del prodotto editoriale destinato a ospitarne il resoconto.. Ad essere valutati sono la compatibilità con le procedure interne alla testata, con le capacità tecniche e organizzative e con le caratteristiche proprie di ciascun mezzo.. Questi valori, secondo Gans, vengono applicati se la notizia è poco importante o per scegliere fra più eventi a parità di rilevanza rispetto ai contenuti..
Fra questi vanno indicati: La disponibilità di materiale La brevità La novità La qualità Il bilanciamento del notiziario
A questi fattori diversi studiosi aggiungono quelli legati all'"ideologia della notizia".. Disponibilità di materiale In primo luogo, diversi studiosi indicano fra i valori notizia la disponibilità di materiale, sottolineando in particolare quattro elementi: L'accessibilità dell'evento per i giornalisti La sua predisposizione ad essere trattato secondo forme consuete La facilità tecnica nel seguirlo Il dispendio di risorse economiche o umane per coprirlo
Brevità Golding ed Elliott, inoltre, indicano fra i fattori relativi al prodotto la brevità, cioè la predisposizione degli eventi ad essere sintetizzati per essere spiegati senza perdere l'attenzione del pubblico.. Il sociologo Mauro Wolf limita però l'applicazione di questo criterio a radio e televisione, indicando una diretta proporzione fra la necessità di avere notizie brevi e la disponibilità di molto materiale notiziabile, per rispettare i limiti di formato dei notiziari.
Novità Un altro valore notizia tenuto in grossa considerazione è la novità. (in inglese novelty. o recency.): la notizia dev'essere il più possibile vicina nel tempo alla sua pubblicazione. Da questo fattore, che si incrocia con la frequenza contemplata fra i criteri relativi al mezzo, determina diverse cornici di tempo a seconda della diversa cadenza periodica della pubblicazione.
La novità non viene calcolata in termini assoluti, ma viene valutata dai giornalisti, che assumono come termine di paragone la propria esperienza (ritenendo che una notizia che risulti nuova a loro debba sembrarlo anche al pubblico), permettendo così la pubblicazione, ad esempio, di scoperte scientifiche datate ma mai divulgate al grande pubblico..
Da questo valore notizia discende il cosiddetto "tabù della ripetizione": se una vicenda è simile ad altre sarà considerata meno notiziabile, ma sarà pubblicata ugualmente se risponde ad altri criteri di notiziabilità relativi al contenuto.. Il criterio della novità, inoltre, può essere bilanciato da quelli relativi alla concorrenza, come rileva Gans analizzando la selezione delle notizie a Newsweek..
Qualità