Nato col nome di Tiberio Claudio Druso e figlio di Druso maggiore e Antonia minore, era considerato dai suoi contemporanei come un candidato improbabile al ruolo di imperatore, soprattutto in considerazione di una qualche infermità fisica da cui era affetto, tanto che la sua famiglia lo tenne lontano dalla vita pubblica fino all'età di quarantasette anni, quando tenne il consolato assieme al nipote Caligola.
Furono probabilmente questa infermità e la scarsa considerazione politica di cui godeva che gli permisero di sopravvivere alle purghe che colpirono molti esponenti della nobiltà romana durante i regni di Tiberio e Caligola: alla morte di quest'ultimo, Claudio divenne imperatore proprio in quanto unico maschio adulto della dinastia giulio-claudia. Malgrado la mancanza di esperienza politica, Claudio dimostrò notevoli qualità: fu un abile amministratore, un grande patrono dell'edilizia pubblica, espansionista in politica estera (sotto il suo comando si ebbe la conquista della Britannia) e un instancabile legislatore, che presiedeva personalmente i tribunali.
Però la sua posizione era resa poco sicura dall'opposizione della nobiltà, cosa che condusse Claudio a mettere a morte molti senatori. Claudio dovette anche sopportare molte disgrazie nella vita privata: una di queste potrebbe essere stata all'origine del suo assassinio, forse ordinato dalla quarta moglie (che era anche sua nipote) Agrippina minore, madre di Nerone. La fama di Claudio presso gli storici antichi non fu certo positiva; al contrario, tra i moderni molte delle sue opere furono rivalutate. Fu anche un uomo molto erudito, scrittore, storico e linguista, sebbene le sue opere siano andate quasi tutte perse.
Biografia Origini familiari
Claudio nacque, con il nome di Tiberio Claudio Druso, a Lugdunum (l'attuale Lione, in Francia), nella Gallia Lugdunense, durante la terza campagna militare romana in Germania, il 1º agosto del 10 a.C., terzo figlio di Nerone Claudio Druso (Druso maggiore) e Antonia minore, dopo Germanico e Livilla.. Il padre di Claudio era figlio del pretore Tiberio Claudio Nerone e di Livia Drusilla, ma era nato tre mesi dopo che Livia aveva sposato Ottaviano Augusto; l'imperatore Tiberio era dunque zio paterno di Claudio.; . Sua madre Antonia minore, invece, era figlia di Marco Antonio e di Ottavia minore, sorella dell'imperatore Augusto; dopo che suo marito Druso morì, nel 9 a.C., quando Claudio aveva appena un anno, la donna decise di non risposarsi più..
Druso ricevette il cognomen Germanico dopo la sua morte, trasmesso dunque anche ai suoi discendenti maschi, incluso Claudio; nel 4, in seguito all'adozione del fratello Germanico Giulio Cesare nella famiglia Giulia, Claudio prese il nome Tiberio Claudio Nerone Germanico.In qualità di cittadino privato, Claudio è attestato di norma dal regno di Augusto sino alla propria ascesa al potere come Tiberio Claudio Nerone Germanico. Svetonio ci informa che Claudio assunse il cognomen di Germanico quando il fratello fu adottato, ma non è chiaro se quest'affermazione si riferisca proprio a Germanicus, che dunque il solo Germanico avrebbe ereditato alla morte del padre Druso, o piuttosto al cognomen Nerone, che Germanico possedeva prima dell'adozione e che si sarebbe sostituito a quello Druso che Claudio portava dalla nascita, per evitare l'estinzione dei Claudii Nerones, implicando dunque che sia Germanico, sia Claudio stesso avessero ereditato Germanicus da Druso maggiore.(; ; , con bibliografia; ).
Giovinezza sotto Augusto (10 a.C.-14)
Nonostante Claudio facesse parte della famiglia di Augusto, egli fu tenuto ai margini dei giochi politici e dinastici: infatti il ragazzo presentava dalla nascita una salute cagionevole e una malattia, che si manifestava col tremore della testa e delle mani.. Non è possibile determinare precisamente da quale patologia fosse affetto Claudio: alcuni pensano a una poliomielite, altri a una paralisi cerebrale infantile, altri ancora a una distonia.; ; ; . Persino l'assunzione della toga virilis, il segno del passaggio all'età adulta, avvenne in tono dimesso: mentre era consuetudine che, giunta l'età, ciascun ragazzo romano venisse pubblicamente accompagnato al Campidoglio dal padre o dal tutore, Claudio vi venne portato di nascosto, in lettiga, a mezzanotte e senza accompagnamento solenne.Svetonio, Claudio, 2.
Inoltre, poiché la famiglia riteneva che la sua condizione dipendesse da una mancanza di volontà, venne tenuto sotto la tutela di un precettore ben oltre la maggiore età, come avveniva per le donne; Claudio stesso si lamentò nelle sue memorie del fatto che gli fosse stato assegnato come precettore "un barbaro, un ex-ispettore delle stalle", il cui compito era di impartirgli una dura disciplina.Svetonio, Claudio, 4. Fra i suoi tutori, si registrano Sulpicio Flavo, Atenodoro di Tarso e, in seguito, lo storico Tito Livio.; .
Il giudizio dei suoi parenti non era certo lusinghiero: la madre Antonia minore, che curò l'educazione di Claudio dopo la morte di Druso nel 9 a.C., lo avrebbe definito un "mostro d'uomo, non compiuto, ma solo abbozzato dalla natura", e quando voleva accusare qualcuno di stupidità diceva che era "più scemo di suo figlio Claudio";; . la nonna Livia Drusilla, cui venne affidato in seguito per diversi anni, gli inviava frequentemente delle lettere in cui lo rimproverava aspramente;; ma vedi . la sorella Claudia Livilla deplorava pubblicamente la possibilità che divenisse imperatore come indegna e ingiusta per il popolo romano.; cfr. .
Dal canto suo, Augusto si mostrò impressionato dalle capacità oratorie del giovane Claudio, ma comunque lo tenne alla larga dagli eventi pubblici, per evitare di esporre la famiglia imperiale al ridicolo, a meno di non porlo sotto la tutela di familiari o amici dell'imperatore che potessero mascherare le peculiarità di Claudio.; . Nel 6, quando lui e suo fratello Germanico organizzarono dei giochi gladiatorî in memoria del padre Druso, Claudio presiedette all'evento con un cappuccio in testa, come se fosse malato;; ; . e quando Livia chiese ad Augusto di prendere una decisione circa Claudio, nel 12, quando il fratello Germanico era console, in occasione dei ludi Martiales, l'imperatore si consultò con Tiberio e rispose che la scelta migliore era quella di lasciare che si occupasse del banchetto dei sacerdoti Salii, ma impedendogli di sedere nella tribuna dell'imperatore durante i giochi, e di essere lasciato a capo della città in qualità di praefectus urbi.. Cionondimeno, negli ultimi anni del regno di Augusto, e soprattutto in seguito all'adozione di Tiberio da parte dell'imperatore, Claudio iniziò a ricevere molti riconoscimenti pubblici in quanto membro della gens Claudia, tanto che il suo ritratto è presente nel gruppo dinastico dell'arco di Pavia, eretto fra il 7 e l'8.; .
Proprio seguendo strategie dinastiche e matrimoniali, Claudio fu dapprima promesso come marito ad Emilia Lepida, figlia di Giulia minore, e dunque nipote di Augusto, e di Lucio Emilio Paolo, ma il progetto andò in fumo quando la madre e il padre della sposa caddero in disgrazia presso l'imperatore; in seguito Claudio fu destinato sposo a Livia Medullina, figlia di Marco Furio Camillo, alleato di Tiberio, ma la fanciulla morì il giorno stesso delle nozze; infine, Claudio fu fatto sposare, attorno al 9-10, con Plauzia Urgulanilla, figlia di Marco Plauzio Silvano e appartenente a una famiglia molto vicina alla casa imperiale.; ; ; . Da questa Claudio ebbe due figli, Druso Claudio e Claudia..
Oltre a questo, entrò a far parte dei sodales Titii, e Augusto lo istituì come augure;; . quando l'imperatore morì, però, il suo testamento relegò Claudio ad erede di terzo grado, con un lascito particolare di ottocentomila sesterzi. L'ordine equestre scelse Claudio come proprio rappresentante quando chiese ai consoli di poter trasportare sulle proprie spalle la salma dell'imperatore..Poiché Claudio trascorse gran parte della sua vita adulta nell'ordine equestre, questo lo scelse più volte come patrono, e sviluppò una certa devozione nei suoi confronti. Il cavaliere Gaio Norbano Quadrato, attivo nel decennio precedente l'ascesa al potere di Claudio, dispose per testamento di far erigere un monumento al futuro imperatore (; ).
Carriera sotto Tiberio (14-37)
Alla morte di Augusto, Claudio entrò a far parte, col nuovo imperatore Tiberio, il figlio di questi Druso minore, e Germanico, dei sodales Augustales;; messo in risalto da . quando però Claudio chiese a Tiberio di poter intraprendere una carriera politica, il nuovo principe respinse la richiesta, prima conferendogli solo gli ornamenta consularia, in seguito, per schernirlo, comunicandogli per lettera che gli spediva quaranta monete d'oro per i Saturnali e i Sigillaria.. Cionondimeno, Tiberio probabilmente ammise in seguito Claudio fra i questori.. Di fronte a questo ostruzionismo, Claudio si ritirò nelle sue proprietà tuffandosi nellotium, guadagnandosi però anche la reputazione di ubriacone e giocatore in compagnia di personaggi come il cavaliere Giulio Peligno.;; .
Nel 19 morì ad Antiochia Germanico, che Tiberio aveva adottato nel 4 e di cui era il successore designato; Claudio si recò fino a Terracina con i nipoti, i figli del defunto, per andare incontro al corteo funebre.; . Della morte di Germanico fu accusato Gneo Calpurnio Pisone, legato di Siria; anche se l'omicidio non poté mai essere provato, quando Pisone si suicidò per altre accuse che gli erano state rivolte, fu votato un ringraziamento ai familiari del defunto che lo avevano vendicato.. Lucio Nonio Asprenate, tuttavia, chiese se l'assenza di Claudio in occasione di tali ringraziamenti fosse un incidente o fosse stata voluta..Nel Senatus Consultum de Cn. Pisone patre, Claudio è indicato fra i familiari di Germanico, associato ai suoi figli maschi, elogiato per aver saputo tenere a freno il proprio dolore ().
Dopo la morte di Germanico, Claudio iniziò ad assumere un profilo sociale piuttosto distinto in quanto suo fratello naturale: l'immagine di Claudio fu inclusa nel gruppo dinastico del Circus Flaminius, che celebrava Germanico e i suoi familiari,; ; . Nel 15, nel 27 o nel 36, in seguito a un incendio che aveva interessato il Celio, il Senato propose di ricostruire a spese dello Stato la casa di Claudio, che era stata distrutta, e che Claudio stesso potesse esprimere il proprio parere fra i consolari: Tiberio però respinse questa proposta, adducendo come ragione la stupidità di Claudio, promettendo di risarcirlo di sua tasca.; ; . Nel 20, il figlio di Claudio, Claudio Druso, fu promesso in sposo alla figlia del prefetto del pretorio Lucio Elio Seiano, ma il ragazzo morì prima che si potessero celebrare le nozze.; .
Prima del 28, comunque, Claudio divorziò da sua moglie Urgulanilla, e fece esporre sua figlia Claudia, in quanto si credeva essere figlia di un liberto; poco dopo, Claudio sposò Elia Petina, imparentata con Seiano, dalla quale ebbe una figlia, Claudia Antonia.; .Nel 24, il fratello di Urgulanilla, Plauzio Silvano, fu accusato di aver ucciso sua moglie Apronia, e si tolse la vita prima di essere processato; poiché Svetonio asserisce che Claudio divorziò da Urgulanilla poiché sospettata di omicidio, è possibile che anche la donna fosse stata coinvolta nello scandalo del fratello (; ) Nonostante questa vicinanza a Seiano, quando il prefetto cadde in disgrazia e venne messo a morte nel 31, Claudio si fece rappresentante dell'ordine equestre quando questo inviò ai consoli le felicitazioni per l'uccisione di Seiano; nello stesso periodo, probabilmente, divorziò da Petina con dei pretesti.; .