Biografia Frequentò l'Accademia dei filodrammatici di Milano e debuttò con la compagnia di Ernesto Calindri e Lina Volonghi ne Il maggiore Barbara di George Bernard Shaw, il 3 ottobre 1956 al Teatro Eliseo di Roma. Per due stagioni collaborò con la compagnia Calindri-Volonghi, quindi con la compagnia Calindri-Zoppelli, finché Luchino Visconti nel 1960 la scritturò ne L'Arialda di Giovanni Testori. Successivamente Visconti le affidò il ruolo di Concetta nel film Il Gattopardo (1963) e quello di Varja nella messa in scena del Giardino dei ciliegi di Anton Čechov (1965).
Poco attiva nel cinema, alternò gli impegni alla radio con la televisione e il teatro. Nel periodo 1961-1977 collaborò con il Teatro Stabile di Genova, sotto la direzione di registi già affermati come Luigi Squarzina, in particolare, e Luca Ronconi. Nel periodo 1978-1989 stabilì un solido rapporto artistico con Franco Parenti e Andrée Ruth Shammah, animatori del Salone Pier Lombardo di Milano.
Per la regia di Massimo Castri interpretò Le serve di Jean Genet, che le valse il premio Eleonora Duse 1990 e il premio Ennio Flaiano 1992. Sempre nel 1990, alle Orestiadi di Gibellina, interpretò La sposa di Messina di Friedrich Schiller, con Massimo Popolizio e Giulio Scarpati, per la regia di Elio De Capitani. Nel 1995, alla Biennale di Venezia, interpretò I Turcs tal Friul di Pier Paolo Pasolini, nuovamente per la regia di Elio De Capitani.
Il 30 gennaio 2008, al Teatro Filippo Marchetti di Camerino, debuttò nel ruolo di suor Aloysia ne Il dubbio di John Patrick Shanley, con Stefano Accorsi (nella parte di padre Flynn) e la regia di Sergio Castellitto. Il successo di pubblico portò a una seconda stagione di repliche.
Nel 2012 presentò Lo schifo. Omicidio non casuale di Ilaria Alpi nella nostra ventunesima regione, testo di denuncia civile, scritto da Stefano Massini, sull'assassinio di Ilaria Alpi e Miran Hrovatin.
Negli anni si dedicò anche alle letture: nel 1997 la lettura integrale del Vangelo secondo Matteo, letture dantesche a più riprese e le poesie di Alda Merini. La sua ultima apparizione in pubblico è stata il 17 luglio 2014 al Sacro Monte di Varese con Il Grande Inquisitore, da Fëdor Dostoevskij.
Muore improvvisamente la mattina del 13 novembre 2014 nella sua casa di Milano, la sua urna riposa nella stessa casa dove abitava.
Filmografia
Cinema I fratelli corsi, regia di Anton Giulio Majano (1961) Una storia milanese, regia di Eriprando Visconti (1962) Il Gattopardo, regia di Luchino Visconti (1963) Un amore, regia di Gianni Vernuccio (1965) Stregone di città, regia di Gianfranco Bettetini (1974) La bellezza del somaro, regia di Sergio Castellitto (2010)
Televisione Lady Frederick di Somerset Maugham, regia di Giacomo Vaccari, trasmesso l'11 luglio 1958. Frana allo scalo nord di Ugo Betti, regia di Sandro Bolchi, trasmesso il 20 marzo 1959. Il romanzo di un maestro, dal romanzo omonimo di Edmondo De Amicis, sceneggiatura di Grazia Dore e Anna Maria Rimoaldi, regia di Mario Landi, sceneggiato televisivo in 5 puntate, trasmesso dal 18 aprile al 16 maggio 1959. Il gatto in cantina di Nando Vitali, regia di Eros Macchi, trasmesso il 2 giugno 1959. Giulio Cesare di William Shakespeare, regia di Sandro Bolchi, scene e costumi di Pier Luigi Pizzi, trasmesso il 22 luglio 1959. Miss Mabel di Robert Cedric Sherriff, regia di Sandro Bolchi, trasmesso il 9 ottobre 1959. Ottocento, dal romanzo omonimo di Salvator Gotta, sceneggiatura di Alessandro De Stefani, regia di Anton Giulio Majano, sceneggiato televisivo in 5 puntate, trasmesso dal 6 dicembre 1959 al 3 gennaio 1960. Vita col padre e con la madre, dai romanzi di Howard Lindsay e Russel Crouse, regia di Daniele D'Anza, sceneggiato televisivo in 4 puntate, trasmesso dal 7 al 28 febbraio 1960. Il Cardinale di Louis N. Parker, adattamento di Diego Fabbri, regia di Silverio Blasi, trasmesso l'11 luglio 1960. Carlotte Löwensköld, dal romanzo omonimo di Selma Lagerlöf, riduzione televisiva di Werther Bellodi e Ada Salvatore, regia di Eros Macchi, trasmesso il 23 settembre 1960. Il malato immaginario di Molière, regia di Alessandro Brissoni, trasmesso il 2 dicembre 1960. Essi arrivarono a una città di John Boynton Priestley, regia di Anton Giulio Majano, trasmesso il 14 aprile 1961. Chiamami bugiardo di John Mortimer, regia di Anton Giulio Majano, trasmesso il 12 maggio 1961. Erano tutti miei figli di Arthur Miller, regia di Eros Macchi, trasmesso il 26 maggio 1961. La brocca rotta di Heinrich von Kleist, regia di Sandro Bolchi, trasmesso il 27 dicembre 1961. La folle giornata ovverosia Il matrimonio di Figaro di Pierre-Augustin Caron de Beaumarchais, regia di Virginio Puecher, trasmesso il 22 ottobre 1962. La data, originale televisivo di Belisario Randone, regia di Giuliana Berlinguer, trasmesso il 21 gennaio 1965. Giulio Cesare di William Shakespeare, regia di Sandro Bolchi, scene di Maurizio Monteverde, costumi di Maurizio Mammì, trasmesso il 19 febbraio 1965. Addio giovinezza! di Sandro Camasio e Nino Oxilia, regia di Silverio Blasi, trasmesso il 7 maggio 1965. La figlia del capitano, dal romanzo omonimo di Aleksandr Sergeevič Puškin, riduzione televisiva di Fulvio Palmieri e Leonardo Cortese, regia di Leonardo Cortese, sceneggiato televisivo in 6 puntate, trasmesso dal 19 maggio al 23 giugno 1965. Il gioco delle vacanze di Mihail Sebastian, regia di Carlo Di Stefano, trasmesso il 13 agosto 1965. Il fiore sotto gli occhi di Fausto Maria Martini, regia di Alessandro Brissoni, trasmesso il 10 settembre 1965. Il ventaglio di Lady Windermere di Oscar Wilde, regia di Carlo Di Stefano, trasmesso il 17 giugno 1966. La felicità domestica, dal romanzo omonimo di Lev Tolstoj, sceneggiatura di Gian Domenico Giagni e Giuseppe Lazzari, regia di Gian Domenico Giagni, trasmesso il 27 luglio 1966. Cosa per cosa, originale televisivo di Flavio Nicolini, regia di Marco Leto, trasmesso il 4 novembre 1966. Niente per Salomone di Vico Faggi, regia di Gianfranco Bettetini, trasmesso il 28 maggio 1967. Figli d'arte di Diego Fabbri, regia di Flaminio Bollini, trasmesso il 5 dicembre 1967. Il segretario particolare di Thomas Stearns Eliot, regia di José Quaglio, trasmesso il 16 giugno 1968. Non te li puoi portare appresso di George Kaufman e Moss Hart, regia di Mario Landi, trasmesso il 7 settembre 1969. Dove è finito Hermann Schneider? di Luigi Lunari, regia di Claudio Fino, trasmesso il 21 settembre 1969. Una delle ultime sere di carnovale di Carlo Goldoni, regia di Luigi Squarzina, trasmesso il 13 gennaio 1970. I giusti di Albert Camus, regia di Enrico Colosimo, trasmesso il 1 settembre 1970. Tristi amori di Giuseppe Giacosa, regia di Enrico Colosimo, trasmesso il 25 agosto 1972. Partita chiusa, originale televisivo di Paolo Levi e Guido Guidi, regia di Silverio Blasi, trasmesso il 26 ottobre 1972. La porta sbagliata di Natalia Ginzburg, regia di Guido Stagnaro, trasmesso il 14 dicembre 1972. La famiglia Barrett di Rudolf Besier, regia di Fulvio Tolusso, trasmesso il 18 maggio 1973. Stregone di città, sceneggiatura di Gianfranco Bettetini, Giuseppe Ricca e Francesco Casetti, regia di Gianfranco Bettetini, trasmesso il 30 maggio 1974. La diagnosi di Alec Coppel, regia di Guido Stagnaro, trasmesso il 2 agosto 1974. I rusteghi di Carlo Goldoni, regia di Luigi Squarzina, regia televisiva di Massimo Scaglione, trasmesso il 23 agosto 1974. Inchiesta in casa Kluger, episodio della serie Senza uscita, sceneggiatura di Enrico Roda, Nazareno Marinoni, Salvatore Nocita, regia di Salvatore Nocita, trasmesso il 15 e 17 ottobre 1974. Aggressione nella notte di Alfonso Sastre, regia di Pino Passalacqua, trasmesso il 19 dicembre 1975. Vita amori autocensura e morte in scena del signor di Molière nostro contemporaneo ovvero il Tartufo di Molière, Bulgakov, Squarzina, regia di Luigi Squarzina, trasmesso il 6 e 13 febbraio 1976. La morte di Erminia, episodio della serie Solo la verità, sceneggiatura di Enrico Roda, regia di Dino Bartolo Partesano, trasmesso il 27 giugno 1976. Esuli di James Joyce, regia di Daniele D'Anza, trasmesso il 17 settembre 1976. La casa nova di Carlo Goldoni, regia di Luigi Squarzina, trasmesso il 29 ottobre 1976. La commediante veneziana, dal romanzo di Raffaele Calzini, sceneggiatura di Fabio Pittorru, regia di Salvatore Nocita, sceneggiato televisivo in 5 puntate, trasmesso dal 15 aprile al 13 maggio 1979. La metamorfosi, dal racconto omonimo di Franz Kafka, traduzione e adattamento di Giuseppe D'Avino, regia di Gian Domenico Giagni, trasmesso il 31 marzo 1980. La palla al piede di Georges Feydeau, regia di Franco Parenti, trasmesso il 12 gennaio 1981. La più forte di August Strindberg, regia di Guido Stagnaro, trasmesso il 17 maggio 1982. Tre anni dal racconto omonimo di Anton Čechov, sceneggiatura di Gianfranco Calligarich e Salvatore Nocita, regia di Salvatore Nocita, sceneggiato televisivo in 4 puntate, trasmesso dal 30 gennaio al 20 febbraio 1983. Le donne de casa soa di Carlo Goldoni, regia di Gianfranco De Bosio, trasmesso il 24 agosto 1986. I promessi sposi alla prova di Giovanni Testori, regia di Andrée Ruth Shammah, trasmesso il 19 e 20 settembre 1986.
Teatro Il maggiore Barbara di George Bernard Shaw, regia di Silverio Blasi, Roma, Teatro Eliseo, 3 ottobre 1956. Ricordati, amor mio di André Birabeau, regia di Ernesto Calindri, Roma, Teatro Eliseo, 20 ottobre 1956. Ricci di mare di Aldo Nicolaj, regia di Ernesto Calindri, Roma, Teatro Eliseo, 5 novembre 1956. La voce della tortora di John William Van Druten, regia di Giancarlo Galassi Beria (1958) La barba del mais di Aldo Nicolaj, compagnia Buazzelli-Volonghi, Milano, Teatro Olimpia, 24 novembre 1958. Giulio Cesare di William Shakespeare, regia di Sandro Bolchi, Verona, Teatro romano, 4 luglio 1959. L'Arialda di Giovanni Testori, regia di Luchino Visconti, Roma, Teatro Eliseo, 22 dicembre 1960. Uomo e superuomo di Bernard Shaw, regia di Luigi Squarzina, Genova, Teatro Eleonora Duse, 16 febbraio 1961. Il matrimonio di Figaro di Beaumarchais, regia di Virginio Puecher, Genova, Teatro Duse, 12 gennaio 1962. Don Giovanni involontario di Vitaliano Brancati, regia di Gianfranco De Bosio e Paolo Giuranna, Genova, Teatro Duse, 12 marzo 1962. Il bell'Apollo di Marco Praga, regia di Luigi Squarzina, Genova, Teatro Duse, 25 ottobre 1962. Il diavolo e il buon Dio di Jean-Paul Sartre, regia di Luigi Squarzina, Genova, Teatro Duse, 1º novembre 1962. I due gemelli veneziani, di Carlo Goldoni, regia di Luigi Squarzina, Genova, Teatro Duse, 9 marzo 1963. Brodo di pollo con orzo di Arnold Wesker, regia di Virginio Puecher, Bologna, Teatro Stabile, 21 marzo 1963. Ciascuno a suo modo di Luigi Pirandello, regia di Luigi Squarzina, Genova, Politeama Genovese (stagione 1963-1964) La coscienza di Zeno, dal romanzo omonimo di Italo Svevo, adattamento teatrale di Tullio Kezich, regia di Luigi Squarzina, Genova (1964) Il giardino dei ciliegi di Anton Čechov, regia di Luchino Visconti, Roma, Teatro Valle, 26 ottobre 1965. Il segretario particolare di Thomas Stearns Eliot, regia di José Quaglio, San Miniato, XX Festa del Teatro, 23 agosto 1966. Il ciarlatano meraviglioso di Tullio Pinelli, regia di Giuseppe Maffioli, Roma, Teatro Valle, 23 gennaio 1967. Il concerto di Sant’Ovidio di Antonio Buero Vallejo, regia di Paolo Giuranna, San Miniato, XXI Festa del Teatro, 26 agosto 1967. L'avvenimento di Diego Fabbri, regia di Luigi Squarzina, Genova, Teatro alla Corte, 18 novembre 1967. Le baccanti di Euripide, regia di Luigi Squarzina, Genova, Teatro Duse, 1º marzo 1968. Una delle ultime sere di carnovale di Carlo Goldoni, regia di Luigi Squarzina, Venezia, Teatro La Fenice, 27 settembre 1968. I Rusteghi di Carlo Goldoni, regia di Luigi Squarzina, Venezia, Teatro La Fenice, 27 settembre 1969. Madre Courage e i suoi figli di Bertolt Brecht, regia di Luigi Squarzina, Genova, Politeama Genovese, 11 marzo 1970.