Carriera Giocatore Cresciuto nelle giovanili del ,debuttò in serie A nel 1941 a 19 anni, poi penalizzato dalla guerra militò tra le file partenopee tra il 1941 e il 1951, disputando cinque campionati in Serie A e due in Serie B, oltre al campionato "Centro -Sud" del 1945-1946, con 153 presenze e 7 gol complessivi.Fu capitano dal 1948 al 1951. Mediano o all'occorrenza mezzala di ottime qualità tecniche, realizzò la prima rete in maglia azzurra il 9 dicembre 1945, decisiva nella vittoria in casa della Fiorentina.In quell'occasione la sua scarpetta per solennizzare l'evento verrà esposta in un bar della città ritrovo dei tifosi. Il poeta Francesco Fiore le dedicò la celebre strofa: "Chesta è 'a scarpa 'e Di Costanzo / ca signanno 'e renza 'e renza / ha 'nguaiato l'esistenza / ai tifosi di Firenze". .Dopo una partita contro il ricevette i significativi complimenti dell'ex CT della Nazionale Vittorio Pozzo ma non vestì mai l'azzurro della nazionale, chiuso com'era nel ruolo da Ezio Loikdel grande Torino.. Giocò la sua ultima partita tra le file partenopee il 1º aprile 1951 contro la allo Stadio Arturo Collana (0-0). Al termine della stagione passò allo Stabia, in Serie B; nel 1954, dopo due anni di inattività, si trasferì alla , dove chiuse la carriera.
Dal 1964 è stato allenatore del settore giovanile e allenatore in seconda del Napoli. Nel corso della stagione 1968-1969 subentrò a Giuseppe Chiappella sulla panchina del , salvo venire a sua volta sollevato dall'incarico dopo 9 partite e sostituito con il suo predecessore, nonostante avesse collezionato 4 vittorie e 3 pareggi portando la squadra fuori dalla zona bassa della classifica,per contrasti con la presidenza, che a campionato quasi finito,non gli forniva indicazioni sul suo futuroÈ morto Egidio Di Costanzo, napoli.com .In seguito allenò squadre campane tra cui la , ma dovette interrompere la sua carriera dopo aver subito un infarto corrieredellosport.it. Palmarès Giocatore Competizioni nazionali
Napoli: 1949-1950
Note
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