Questa pagina contiene le armi (stemmi e blasonature) dei comuni della città metropolitana di Bologna (ex provincia di Bologna).

Stemma Comune e blasonatura Gonfalone Alto Reno Terme Anzola dell'Emilia D'argento, al mezzo orso ritto, d'oro, allumato e linguato di rosso, reciso in sbarra all'altezza della cassa toracica, accompagnato da tre gigli d'oro, posti nei due cantoni del capo, il terzo in punta. Ornamenti esteriori da Comune.

Gonfalone:

drappo di giallo… Argelato D'oro, alla banda di sette losanghe di nero; capo d'azzurro, a tre gigli d'oro, ordinati in fascia. Ornamenti esteriori di Comune..

D.C.G del 26 gennaio 1930.

Gonfalone:

Drappo di giallo…

R.D. dell'11 gennaio 1930, RR.LL.PP. del 17 ottobre 1930. Baricella Campo di cielo, alla barca rivoltata e posta in punta dal fasciame di legno bruno al naturale, fornita di vela quadra spiegata e sinistrata d'argento, vogante in un mare d'azzurro, fluttuoso d'argento, sormontata da un pesce in fascia e rivoltato al naturale; al capo d'azzurro, carico di tre gigli d'oro, posti fra i quattro pendenti di un lambello di rosso (capo d'Angiò).

Gonfalone:

drappo di azzurro… Bentivoglio D'argento al pruno di nero, spinoso e spoglio, nodrito su campagna di verde.

Gonfalone:

drappo partito di bianco e di verde… Bologna

Scudo ovato inquartato: il primo e il quarto d'argento alla croce piana rossa, capo d'Angiò; il secondo e il terzo d'azzurro alla parola d'oro posta in banda.

D.C.G del 6 novembre 1937.

Gonfalone:

Il Comune fa uso, nelle cerimonie ufficiali, del gonfalone, riconosciuto secondo quanto previsto dalla vigente normativa. Nell'uso del gonfalone si osservano le norme del D.P.C.M. 3 giugno 1986 sostituito dalla legge 5 febbraio 1998, n. 22. Gonfalone storico Borgo Tossignano D'azzurro, all'aquila di nero dal volo spiegato, tenente nel becco un ramoscello di olivo, sormontata da una corona d'oro all'antica. Ornamenti esteriori da Comune.

D.C.G. del 22 ottobre 1936 (stemma riconosciuto all'ex comune di Tossignano).

Gonfalone:

drappo di azzurro… Budrio Di rosso, al leone d'oro; capo d'Angiò. Ornamenti esteriore da comune..

Riconoscimento di stemma e gonfalone con D.C.G. del 10 marzo 1932. Gonfalone in uso Calderara di Reno D'azzurro, al massacro di cervo d'argento, sormontato da una rosa d'oro; al capo d'azzurro, carico di tre gigli d'oro, posti fra i quattro pendenti di un lambello di rosso (capo d'Angiò).

Gonfalone:

drappo partito di giallo e di verde… Camugnano Partito; nel primo d'argento, alla banda di rosso, accostata dalle lettere B.L. di nero, col capo d'Angiò; nel 2º d'azzurro, alla fascia spinata d'oro, accompagnata da sette stelle ordinate in fascia, 4 in capo e 3 in punta d'argento, alla bordura di rosso, caricata di sette stelle pure d'argento; capo d'argento, alla croce di rosso. Ornamenti esteriori da Comune..

Riconoscimento di stemma con DCG del 10 gennaio 1930 Casalecchio di Reno Semipartito troncato: nel 1º di azzurro, alla croce trifogliata e scorciata di argento caricata nel centro di uno scudetto rotondo, con immagine della Beata Vergine col Bambino; nel 2º d'argento, al leone d'oro, tenente fra le branche anteriori una lancia con banderuola, inquartata di argento e di rosso, col motto « » di nero, in sbarra; nel 3º campo di cielo, al castello merlato sopra una riviera, il tutto al naturale..

D.C.G. del 20 aprile 1928.

Gonfalone:

drappo partito di bianco e di verde… Casalfiumanese D'argento alla torre di rosso, merlata di quattro alla guelfa, fondata su una campagna al naturale; col capo d'Angiò.

D.C.G. del 30 dicembre 1926 (Decreto di autorizzazione all'aggiunta del Capo d'Angio allo Stemma Civico già ad esso riconosciuto).

Gonfalone:

drappo di azzurro…

R.D. del 17 febbraio 1927, RR.LL.PP. del 7 luglio 1927. Castel d'Aiano Campo di cielo, alla torre quadrata, merlata alla ghibellina, di rosso, finestrata di due, chiusa e murata di nero, movente da un mare agitato, al naturale, posto in punta; capo d'Angiò. Ornamenti esteriori da Comune.

D.C.G. del 24 marzo 1930.

Gonfalone:

Drappo di azzurro… Castel del Rio Partito, d'argento e d'azzurro al giglio dell'uno nell'altro.

Gonfalone:

drappo partito di azzurro e di bianco… Castel di Casio Campo di cielo, al maiale rivolto, passante sopra una campagna erbosa, alle falde di un monte, cimato da un castello, il tutto al naturale. Ornamenti esteriori da Comune.

D.C.G. del 28 agosto 1931.

Gonfalone:

Drappo rettangolare di azzurro… Castel Guelfo di Bologna Di rosso, alla banda d'argento, accompagnata da due gigli d'oro, uno in capo ed uno in punta. Ornamenti esteriori di Comune..

D.C.G. del 10 febbraio 1929.

Gonfalone:

drappo di giallo… Castel Maggiore D'azzurro, alla sbarra cucita di rosso, alle tre api d'oro, poste in banda nella sbarra. Ornamenti esteriori di Comune.

D.C.G. del 18 febbraio 1929.

Gonfalone:

drappo di rosso… Castel San Pietro Terme Di nero, al leone rivolto d'oro, lampassato di rosso, posto sopra pianura erbosa di verde, sostenente un'asta al naturale, sormontata da una freccia dorata, con lista bifida d'argento, svolazzante da sinistra a destra, caricata della leggenda « » di rosso. Lo scudo sarà fregiato dalla corona di Città..

D.C.G. del 23 marzo 1930

Gonfalone:

Drappo partito, di giallo e di rosso – colori distintivi del Comune – riccamente ornato di ricami d'argento e caricato dello stemma comunale con l'iscrizione centrata in argento: Comune di Castel San Pietro Terme. Castello d'Argile Di rosso, alla zampa d'aquila d'oro, armata d'argento, piumata del medesimo, movente in sbarra dal cantone sinistro del capo.

Gonfalone:

drappo di azzurro… Castenaso D'argento, al rivolo d'acqua azzurra, defluente, a mo' di pila ondata, dal capo e penetrante nella bocca di un’anfora di coccio giacente in un cespo di verzura movente dalla punta; il rivolo è fiancheggiato da due insegne militari d'oro; l'asta dell’insegna di destra è fregiata di due ghirlande di foglie, da un ancile con spada passati in croce di S. Andrea, il primo in banda, la seconda in sbarra; l'asta finita in sommo da una testa di cavallo recisa nel collo e rivoltata; l'insegna è piantata in una lingua di terreno arido al naturale, movente dal fianco destro ed isolata su tre lati; l'altra asta, dell'insegna a sinistra, è ornata da una corona murale, da una ghirlanda di foglie, seguita da una targa con la scritta S.P.Q.R., da una parma e infine, in apice, da un'aquila spiegata quale principale insegna di Roma; l'insegna è infissa in una lingua di terreno arido, movente dal fianco sinistro ed isolata su tre lati, difesa da una palizzata, il tutto al naturale.

Gonfalone:

drappo di rosso… Castiglione dei Pepoli Scudo ovale diviso in due campi di cui quello sotto, in campo azzurro, riporta una torre merlata con tre finestre e porta chiusa nere, quello di sopra, di colore rosso, riporta mezzo leone rampante volto a sinistra color oro; la corona formata da un cerchio liscio dorato.

Gonfalone:

drappo di azzurro… Crevalcore D'argento, ai tre cuori di rosso, bene ordinati; al capo d'Angiò. Ornamenti esteriori da Città.

Gonfalone:

Drappo interzato in fascia, di azzurro, di bianco, di rosso, riccamente ornato di ricami d'oro e caricato dallo stemma sopra descritto con la iscrizione centrata in oro, recante la denominazione della Città. Le parti di metallo ed i cordoni saranno dorati. L'asta verticale sarà ricoperta di velluto dei colori del drappo, alternati, con bullette dorate poste a spirale. Nella freccia sarà rappresentato lo stemma della Città e sul gambo inciso il nome. Cravatta con nastri ricolorati dai colori nazionali frangiati di oro.

Concessione stemma e gonfalone con D.P.R. del 17 gennaio 2000 Dozza D'oro, al grifo rivoltato rampante che si disseta ad una doccia posta in sbarra; il tutto al naturale. Ornamenti esteriori da Comune..

D.C.G. del 20 aprile 1928

Gonfalone:

drappo di giallo… Fontanelice Gaggio Montano D.C.G. dell'8 febbraio 1942

Gonfalone:

drappo di azzurro… Galliera Di cielo, alla torre di rosso, mattonata di nero, merlata alla ghibellina di quattro, finestrata di due in fascia di nero, chiusa dello stesso, posta a destra, fondata sulla campagna diminuita, di verde; essa torre sinistrata dal gallo ardito, policromo al naturale, sostenuto dalla campagna diminuita. Ornamenti esteriori da Comune.

D.P.R. del 9 aprile 2008

(Campo di cielo, alla torre merlata alla ghibellina, di rosso, addestrata da un gallo ardito, al naturale, il tutto posto sopra terrazza erbosa di verde, stemma riconosciuto con D.C.G. del 23 marzo 1930).

Gonfalone:

Drappo partito di verde e di rosso, riccamente ornato di ricami d'argento e caricato dallo stemma sopra descritto con la iscrizione centrata in argento, recante la denominazione del Comune. Le parti di metallo ed i cordoni saranno argentati. L'asta verticale sarà ricoperta di velluto dei colori del drappo, alternati, con bullette argentate poste a spirale. Nella freccia sarà rappresentato lo stemma del Comune e sul gambo inciso il nome. Cravatta con nastri tricolorati dai colori nazionali frangiati d'argento.

Bandiera:

drappo partito di verde e di rosso, caricato dallo stemma comunale. L'asta sarà ornata dalla cravatta con nastri tricolorati dai colori nazionali. Granarolo dell'Emilia D'azzurro al covone d'oro legato di rosso. Esso stemma sarà cimato dalla corrispondente corona formata da un cerchio di muro d'oro aperto di quattro porte sormontato da otto merli dello stesso, uniti da muriccioli d'argento.

Concessione stemma con R.D. del 21 luglio 1884

Gonfalone:

Il gonfalone comunale, concesso con decreto del Presidente della Repubblica in data 29.5.1995, trascritto nel registro araldico il 7.6.1995 e registrato nei registri dell'Ufficio araldico il 14. 7.1995, è così composto: "Drappo di giallo con la bordatura di rosso, riccamente ornato di ricami d'argento e caricato dallo stemma comunale con l'iscrizione centrata in argento, recante la denominazione del Comune. Le parti di metallo ed i cordoni saranno argentati. L'asta verticale sarà ricoperta di velluto dei colori del drappo, alternati, con bullette argentate poste a spirale. Nella freccia sarà rappresentato lo stemma del Comune e sul gambo inciso il nome. Cravatta con nastri tricolorati dai colori nazionali frangiati d'argento. Variante in uso con lo sfondo dei monti della Valle del Reno Grizzana Morandi D'azzurro, alla taverna (casupola campestre) posta su di una campagna erbosa e alberata, accompagnata nel cantone sinistro dal capo del sole d'oro nascente.

Gonfalone:

Drappo di azzurro…

Riconoscimento di stemma e gonfalone con D.C.G del 7 aprile 1933. Imola Partito: nel 1º di azzurro, alla banda d'argento, caricata del motto: « » in lettere romane maiuscole di nero; nel 2º di rosso, al grifo coronato, d'oro, impugnante con la destra anteriore una spada di argento, posta in palo. Capo d'Angiò. Ornamenti esteriori di Città..

D.C.G. del 6 agosto 1928.

Gonfalone:

drappo partito di rosso e di azzurro… Lizzano in Belvedere Campo di cielo, al castello merlato e turrito cinto da mura, con tre torri merlate, la centrale aperta di nero, su campagna, a sinistra alberata, con strada uscente dalla porta della torre centrale movente verso destra, con una croce latina, zoccolata posta innanzi al castello, il tutto al naturale..

D.C.G. del 30 maggio 1930

Concessione gonfalone con R.D. del 20 ottobre 1932, RR.LL.PP. del 4 dicembre 1933. Loiano

Gonfalone:

drappo di giallo… Malalbergo