È considerato uno dei più importanti musicisti contemporanei, nonché l'inventore della musica d'ambiente.
Biografia Origini ed esordi Nato nel 1948 e cresciuto a Woodbridge, nella contea inglese del Suffolk, vicino a una base militare statunitense, fu influenzato nell'infanzia dalle trasmissioni radiofoniche delle emittenti militari NATO, che all'epoca trasmettevano soprattutto rock and roll.
Dopo gli studi nella vicina Ipswich, svolti in un college cattolico della congregazione dei Fratelli delle scuole cristiane, entrò nella Winchester School of Art dell'università di Southampton, dove si laureò nel 1969. Durante gli studi fece parte di alcuni gruppi musicali usando come strumento un magnetofono, e la sua prima registrazione pubblicata, a cui partecipò come cantante, è compresa nella lunga opera jazz The Great Learning della Scratch Orchestra di Cornelius Cardew. La prima composizione fu del 1970, quando scrisse le musiche per Berlin Horse, un lavoro di nove minuti del cineasta Malcolm Le Grice.
La sua formazione musicale traeva ispirazione dalla musica contemporanea dell'epoca, quella di John Cage, Steve Reich, « The Father of Sampling Speaks », Rolling Stone, 27 marzo 1999 La Monte Young, Terry Riley, John Tilbury e Cornelius Cardew. Nel 1969 lavorò a Londra come tecnico multimediale e grafico, e poco dopo un casuale incontro in metropolitana con il sassofonista Andy Mackay, nacque verso la fine del 1971 il sodalizio con il gruppo glam e art rock Roxy Music di Bryan Ferry e Phil Manzanera.
I Roxy Music
Robert Fripp, leader dei King Crimson, per i quali Ferry aveva fatto un'audizione come cantante, raccomandò i Roxy Music alla propria etichetta discografica, la Island Records che, dopo averne apprezzato le tracce, pubblicò due album che contribuirono a rendere noto lo stile di Eno, Roxy Music del 1972 e For Your Pleasure del 1973.
Inizialmente Eno si esibiva nei concerti senza apparire sul palco, restando al mixer, e lavorando con un sintetizzatore VCS3 e dei magnetofoni, cantando inoltre come seconda voce. In seguito prese parte ai concerti più attivamente, presentandosi con costumi eccentrici. Lasciò la band nel 1973, alla fine del tour promozionale del secondo album, in disaccordo con il cantante e leader Bryan Ferry, stanco della vita da rock-star.
I primi lavori da solista
Lasciato il gruppo, incise l'album sperimentale (No Pussyfooting) assieme a Fripp, collaborazione che li portò a incidere quattro album e a svolgere compartecipazioni nei rispettivi album solisti. Il primo lavoro solista a lui accreditato è Here Come the Warm Jets del 1973, registrato con un gruppo di musicisti tra i quali John Wetton e lo stesso Fripp dei King Crimson, Bill MacCormick dei Matching Mole, Chris Spedding e tutti i membri dei Roxy eccetto Ferry; il sound ne riprendeva il glam.
Nel 1974 uscì Taking Tiger Mountain (By Strategy), con l'apporto di Robert Wyatt alle percussioni e di Phil Manzanera alle chitarre. Proseguì nella sperimentazione, discostandosi leggermente dal rock dell'album precedente, con brani come Great Pretender e China My China, utilizzando echi della tradizione musicale orientale per cercare d'iniettare qualcosa di nuovo nel rock.
Nella realizzazione dell'album i musicisti si aiutarono con l'utilizzo delle "Strategie Oblique", un mazzo di 100 carte ideate da Eno assieme all'artista anglo-tedesco Peter Schmidt.Howard, 2004. p.192 Ogni carta, la cui prima pubblicazione fu del gennaio 1975, contiene un aforisma.Brian Eno: su rtqe.net Le Strategie Oblique saranno d'aiuto anche in molti dei successivi lavori dell'artista.
Con il proprio stile Eno diventò un fenomeno di massa. Dopo un tour con il gruppo inglese dei Winkies e un concerto londinese con Kevin Ayers, John Cale e Nico dei Velvet Underground (la maggior parte dei brani è pubblicata nell'album June 1, 1974), Brian Eno pubblicò nel 1975 il suo terzo disco solista, Another Green World, dove ritrovò Fripp e musicisti comprendenti Phil Collins, alla batteria, e John Cale, alla viola. L'album, considerato uno dei suoi miglioriWestergaard, Sean: Allmusic rappresenta una svolta nella musica di Eno, che smorza i concitati toni rock dei precedenti lavori presentando brani meditativi e rilassati (nove su quindici sono strumentali), ed entra in contatto con le sonorità della musica d'ambiente.
Polistrumentista, appassionato di scultura, pittura e videoarte, Eno iniziò a realizzare opere di ogni tipo. In questo periodo pubblicò due libri in cui espone le sue teorie "non-musicali": Music for Non Musicians e Oblique Strategy, corredato dal mazzo di carte/aforismi.
Nel 1975 uscì, un solo mese dopo Another Green World, Discreet Music in puro stile ambient, in cui Eno suona da solo le tastiere e il sintetizzatore nella lunga title track che copre tutto il lato 1, mentre nel lato 2 è presente l'accompagnamento orchestrale di The Cockpit Ensemble. Il disco ha un'impostazione simile a quella di (No Pussyfooting), ma le sperimentazioni sono stemperate in un'atmosfera di serenità. L'album è pubblicato dalla nuova etichetta discografica di proprietà dello stesso Eno, la Obscure Records, che chiuderà nel 1978.
Nel 1977 uscì l'album Before and After Science, album di successo concepito in Germania, ove Eno si era trasferito con Fripp e David Bowie. I brani rock e funky, che occupano la maggior parte della prima facciata, fanno da contraltare a quelli della seconda, più ambient. La formazione che partecipò alle sessioni dell'album includono Bill MacCormick, Phil Manzanera, il batterista Dave Mattacks, Robert Fripp e Fred Frith degli Henry Cow. Il brano By This River, tratto dall'album, verrà poi inserito nel film La stanza del figlio di Nanni Moretti.
Collaborazione con David Bowie: la trilogia di Berlino Tra il 1976 ed il 1979 Eno collabora alla cosiddetta "trilogia berlinese" di David Bowie, composta dai tre album Low, Heroes (con Fripp alla chitarra) e Lodger, che segnarono il momento più sperimentale dell'opera del "Duca Bianco". Le sonorità di questi tre dischi avranno grande influenza sulle band della successiva stagione New wave europea.
Collaborazione con i Talking Heads Eno partecipò attivamente anche alla musica dei Talking Heads, collaborando sia da produttore che da musicista in More Songs About Buildings and Food, Fear of Music e Remain in Light. È sua l'idea che dà vita al movimento No wave, nato dopo che Eno aveva prodotto nel 1978 l'album No New York, un'antologia in cui compaiono gruppi alternativi della metropoli statunitense quali i DNA, i Teenage Jesus and The Jerks e i Contorsions.
Sempre della seconda metà degli anni settanta furono le produzioni degli album di esordio degli Ultravox e dei Devo in ambito rock, e di alcuni lavori di Harold Budd e Jon Hassell nel campo dell'avanguardia. Music for Films e Music for Airports, usciti entrambi nel 1978, sono due album composti da Eno in quegli anni. Il secondo rientra in un progetto di "musica per ambienti" studiato da Eno con Harold Budd e Jon Hassell, con l'obiettivo di creare una musica di "sottofondo" per le "fredde atmosfere delle ampie hall degli aeroporti", ma anche per le sale d'attesa, per i padiglioni delle mostre e delle gallerie d'arte.
Anni 1980 e 1990 A partire dal 1980 si affermò definitivamente il concetto di musica d'ambiente. Le prime pubblicazioni del nuovo decennio furono due seguiti della serie "Ambient" inaugurata con Ambient 1: Music for Airports e quindi proseguita con Ambient 2: The Plateaux of Mirror, una collaborazione con Harold Budd, e Ambient 3: Day of Radiance, l'unico album della quadrilogia a non essere attribuito a Eno in quanto musicato da Laraaji. Seguirà qualche anno più tardi l'apprezzato Ambient 4: On Land (1984), l'ultimo capitolo che vide la partecipazione di Bill Laswell e Michael Beinhorn.
Con la collaborazione di David Byrne dei Talking Heads compose, nel 1981, My Life in the Bush of Ghosts, considerato uno dei migliori lavori della musica contemporanea, pionieristico nel ricorso all'elettronica e ai campionamenti, nonché influente per lo sviluppo della world music.
Si occupò di comporre la colonna sonora del film Dune diretto da David Lynch, musica che non fu mai pubblicata, in quanto la soundtrack verrà successivamente commissionata ai Toto, alla loro prima ed unica esperienza nell'ambito delle colonne sonore, con l'eccezione di un brano presente anche nel disco intitolato Prophecy Theme, l'unico accreditato a Brian Eno, Daniel Lanois, Roger Eno. Di quanto composto e prodotto da Eno, ma non presente come traccia sul disco, resta anche della musica di sottofondo di svariate scene del film.
Sempre a partire dagli anni ottanta, Eno si cimentò nell'ambito della videoarte, proponendo installazioni sonore quali Fifth Avenue e Mistaken Memories, ritenute di particolare innovazione. A Milano nel 1984 propone Crystals, con installazioni di sculture dai colori cangianti accompagnate da musiche ambient nel buio della chiesa di San Carpoforo, e nel 1986 Place #16, una sorta di antologia del lavoro di Eno, che mette insieme tutte le precedenti installazioni curate dall'artista inglese.
Nell'ambito della musica ambientale, iniziò a collaborare con il fratello Roger e, soprattutto, con il tecnico del suono canadese Daniel Lanois. In questo periodo, Eno divenne attento anche a diverse altre realtà, collaborando con gli artisti ghanesi Edikanfo, con i sovietici Zvuki Mu e con l'italiana Teresa De Sio, di cui disse:
Non cessò di produrre i lavori di alcuni musicisti emergenti e a suonare nelle opere nate dalle numerose collaborazioni. Tra queste la fortunata produzione di The Unforgettable Fire del 1984 e di The Joshua Tree del 1987, album degli U2. In questo periodo delegò questa attività a Lanois. Fondò l'agenzia artistica Opal, a cui fanno riferimento musicisti, tra i quali il fratello Roger, Lanois, Michael Brook e John Paul Jones, e artisti visuali (registi, fotografi, pittori).
A partire dalla seconda metà degli anni ottanta, sviluppò il concetto di "Generative Music", una musica che si evolve in continuazione senza ripetersi, con l'aiuto di programmi informatici. Questo progetto sfocia nell'album Generative Music 1 with SSEYO Koan software del 1996, e continua anche negli anni successivi. su intermorphic.com Nel 1992 collabora nell'album Us di Peter Gabriel, nella colonna sonora di Until The End Of The World di Wim Wenders, negli album Achtung Baby (1991) e Zooropa (1993) degli U2, nel progetto Passengers (Original Soundtracks 1 del 1995) e in 1.Outside di David Bowie del 1995. Nel 1995 partecipò insieme a Laurie Anderson al progetto Artangel con Self storage. Nel 1997, Eno celebrò il ritorno di Robert Wyatt a suonare accompagnandosi con altri musicisti nell'album Shleep, dopo che per diversi anni aveva inciso i propri lavori suonando da solo.
Anni 2000 La collaborazione tra i due musicisti si rinnovò negli album di Wyatt Cuckooland, del 2003, e Comicopera, del 2007. Nel 2001 venne pubblicato l'album di Eno Drawn from Life, scritto, suonato e prodotto con J. Peter Schwalm, dj e musicista di Francoforte, e la cantante Laurie Anderson. Gli undici brani che lo compongono spaziano tra jazz, musica da camera e trip hop. Riferendosi all'album dichiarò:
Realizzò presso il SFMOMA di San Francisco Compact Forest Proposal, parte di una mostra che crea un connubio tra la tecnologia digitale e l'arte, intitolata: 101010. Sempre in questo periodo, compose musica per le opere scultoree di Mimmo Paladino, ispirato anche dalle poesie di Gian Ruggero Manzoni dedicate all'artista italiano. Brian Eno intendeva creare un ambiente musicale senza parole, senza melodia, senza ritmo e che non suoni mai due volte nello stesso modo; per realizzare ciò è palesemente intenzionato a servirsi di tutto ciò che è in grado di produrre un suono, che sia una campana, un ciocco di legno, una vibrazione elettronica, una voce o il semplice fruscio prodotto da un cenno.