I viaggiatori (Sliders) è una serie televisiva statunitense di fantascienza prodotta dalla Universal e dalla St. Clare Entertainment nel 1995. La trama della serie si sviluppa attorno al tema dei viaggi in dimensioni parallele, compiuti grazie alla realizzazione di un ipotetico ponte di Einstein-Rosen, in alcuni episodi chiamato erroneamente Einstein-Rosen-Pudalski.

Trama Sinossi La serie televisiva è incentrata sulle vicende di un gruppo di viaggiatori che si ritrova a viaggiare attraverso dimensioni parallele del proprio multiverso.

Il giovane studente universitario Quinn Mallory scopre un modo per creare un portale verso universi paralleli e sviluppa un dispositivo in grado di controllarlo e di aprire un varco tra diverse realtà. Questa macchina genera un cunicolo spazio-temporale (wormhole), basato sul concetto del ponte di Einstein-Rosen, che può trasportare chi lo attraversa nello stesso luogo geografico e nello stesso momento, ma in un universo parallelo in cui gli eventi storici si sono svolti in modo diverso.

Al ritorno dal suo primo viaggio, Quinn trova un suo "doppio" proveniente da una dimensione parallela, che ha già ultimato e perfezionato la macchina. Oltre a fornirgli la soluzione dell'equazione necessaria per creare il varco, gli spiega come utilizzare la macchina. Tuttavia, l'altro Quinn non riesce a comunicargli per tempo la cosa più importante: cosa evitare assolutamente per non rimanere bloccato in un'altra dimensione.

Il professore di fisica Maximillian Arturo e la collega di lavoro Wade Wells decidono di accompagnare Quinn nel suo secondo viaggio. Quinn, nel tentativo di aumentare l'intensità del vortice per permettere il trasporto di tre persone, esagera e risucchia anche Rembrandt Brown, un ex cantante di successo degli anni settanta la cui carriera ormai non ha più sbocchi. Rembrandt si trovava casualmente nella sua auto mentre attraversava la strada di fronte al sotterraneo dove era situato il macchinario.

Prima di partire, Quinn imposta la durata del viaggio a cinque ore. Una volta sul posto è costretto a modificarla per sfuggire ad un tornado. Questo cambiamento gli costerà caro: a causa dell'alterazione delle condizioni del viaggio, il gruppo di viaggiatori non farà rientro alla propria dimensione di partenza ma a un'altra, senza sapere più come fare per tornare indietro. Nessuno sa come impostare le coordinate dimensionali sul timer per tornare a casa, quindi ai viaggiatori non resta altro che saltare da una dimensione all'altra. La loro unica speranza è riuscire, prima o poi, a tornare indietro, oppure imbattersi nei loro doppi dotati di una Slider Machine più sofisticata, in grado di individuare le giuste coordinate dimensionali.

Temi ricorrenti Gli universi paralleliL'idea che sta alla base della serie è far vedere come lo stesso luogo e lo stesso giorno possono cambiare in maniera anche molto radicale, attraverso diversi avvenimenti e diverse scelte. La serie si basa sulla teoria quantistica, ed in particolar modo sull'esperimento del gatto di Schrödinger e dei tempi sovrapposti, per la quale ogniqualvolta esiste una possibilità di scelta l'universo si divide in due o più dimensioni parallele. Secondo questa teoria, se un uomo dovesse decidere di mettere una maglietta o una camicia, l'attuale dimensione si sdoppierebbe in due: una in cui l'uomo ha scelto la camicia e un'altra in cui ha scelto la maglietta. Il timerIl timer è un dispositivo dall'aspetto di un telefono cellulare o di un telecomando televisivo. I Viaggiatori impostano un predeterminato quantitativo di tempo da passare in ogni universo parallelo, un tempo che può essere tenuto sotto controllo e rilevato dal display del timer all'arrivo sul mondo parallelo. Quando il timer segna zero, tramite lo stesso è possibile aprire il vortice per il successivo mondo parallelo. Non passare attraverso il vortice allo scadere del tempo significherebbe per i Viaggiatori perdere la possibilità di un altro "viaggio" per i successivi 29,7 anni. Il timer, nel corso della serie, è stato perso molte volte, rubato o danneggiato durante i viaggi, ma chiaramente sempre riparato o ritrovato in tempo per il momento dell'apertura dei portali. I doppioni Uno dei concetti affrontati all'interno della serie è quello dei doppi. Sui vari mondi paralleli è concepita la possibile esistenza di altre versioni delle stesse persone. I Viaggiatori hanno spesso incontrato altre versioni di se stessi. Molti doppi hanno interessi e personalità simili a quelle dei viaggiatori (ad esempio i doppi di Quinn hanno inventato il viaggio, o si accingono a farlo); in altri casi, la personalità dei doppi è del tutto dissimile da quella dei Viaggiatori. Alcuni dei doppi che i viaggiatori incontrano sono doppi di persone già conosciute nella terra di partenza, come il compagno di classe di Quinn Conrad Bennish Jr.. Il vorticeIl vortice è un passaggio aperto dal timer che i Viaggiatori portano con loro ed è il modo in cui i Viaggiatori stessi viaggiano attraverso gli universi paralleli. L'aspetto del vortice è cambiato nel corso delle serie. Dalla prima alla terza stagione, il vortice appariva come una spirale blu, talvolta trasparente; nella quarta e nella quinta stagione una colorazione verdastra è stata aggiunta ed il vortice è stato reso completamente opaco. Nell'episodio Gillian la sensitiva, Arturo afferma che il vortice si chiude automaticamente quando aperto per 60 secondi: comunque, in molti episodi, è rimasto aperto ben oltre i 60 secondi, per ovvie esigenze di copione. L'albergoI viaggiatori hanno l'abitudine di soggiornare presso un albergo prestabilito, così da avere un punto di riferimento ove incontrarsi in caso di spiacevoli sorprese. Nella prima stagione soggiornano nel Motel 12, gestito da Gomez Calhoun. Durante la seconda stagione e fino al secondo episodio della terza soggiornano al Dominion Hotel, sempre gestito da Calhoun. Durante la terza stagione, il soggiorno dei viaggiatori a Los Angeles avviene presso il Royal Chancellor Hotel, a volte chiamato dai quattro Chancellor. Nella quarta e nella quinta stagione l'albergo di riferimento è il Chandler Hotel, con sede a Los Angeles. Su alcuni mondi, Calhoun (interpretato da un altro attore) lavora in quest'ultimo hotel come portiere.

Episodi Stagione Episodi Prima TV originale Prima TV Italia Prima stagione 10 1995 2000 Seconda stagione 13 1996 2000 Terza stagione 25 1996-1997 2000-2001 Quarta stagione 22 1998-1999 2001 Quinta stagione 18 1999-2000 2001-2002

Personaggi e interpreti Personaggi principali Quinn Michael Mallory (stagioni 1-4), interpretato da Jerry O'Connell, doppiato da Riccardo Rossi. Quinn "Mallory" Mallory (stagione 5), interpretato da Robert Floyd, doppiato da Fabrizio Manfredi. Wade Kathleen Wells (stagioni 1-3), interpretata da Sabrina Lloyd, doppiata da Tiziana Avarista. Rembrandt Lee Brown (stagioni 1-5), interpretato da Cleavant Derricks, doppiato da Antonio Sanna. Professor Maximillian P. Arturo (stagioni 1-3), interpretato da John Rhys-Davies, doppiato da Dario Penne. Maggie Beckett (stagioni 3-5), interpretata da Kari Wührer, doppiata da Pinella Dragani. Colin Mallory (stagione 4), interpretato da Charlie O'Connell, doppiato da Vittorio De Angelis. Diana Davis (stagione 5), interpretata da Tembi Locke, doppiata da Rossella Acerbo.

Personaggi secondari Amanda Mallory (stagioni 1-5), interpretata da Linda Henning (stagioni 1, 3, 5) e Deanne Henry (stagione 2). Micheal Mallory (stagione 1), interpretato da Tom Butler (stagione 1) e John Walcutt (stagione 4). Conrad Bennish jr (stagione 1), interpretato da Jason Gaffney. Gomez Calhoun (stagioni 1-4), interpretato da Will Sasso (stagione 1), da Linda Henning (stagione 4) e da Israel Juarbe (stagione 5). Pavel Kurlienko (stagione 1), interpretato da Alex Bruhanski. Michael Hurley (stagione 1), interpretato da Gary Jones. Ross J. Kelley (stagione 1), interpretato da John Novak. Mace Moon (stagione 1), interpretato da Gerry Nairn. Elston Diggs (stagione 3), interpretato da Lester Barrie. Malcom Eastman (stagione 3), interpretato da Wes Charles, jr. Colonnello Angus Rickman (stagione 3), interpretato da Roger Daltrey e Neil Dickson. Elizabeth Mallory (stagione 4), interpretata da Marnie McPhail. Hal il barista (stagioni 4-5), interpretato da Scott Kloes (stagione 4) e da Scott Kloes (stagione 5). Kolitar (stagione 4), interpretato da Reiner Schöne. Sceriffo Redfield (stagioni 4-5), interpretato da Marshall R. Teague. Dottor Oberon Geiger (stagione 5), interpretato da Peter Jurasik.

Produzione Il primo e più importante mutamento nella serie televisiva è avvenuto all'inizio della terza stagione, quando la produzione venne spostata da Vancouver a Los Angeles e la Fox posizionò David Peckinpah nella rosa dei produttori esecutivi. Questi due eventi furono essenzialmente motivati dal desiderio della dirigenza del canale televisivo di avere un maggior controllo sulla serie. Durante la produzione delle due stagioni precedenti, il canale televisivo non aveva gradito l'eccessiva libertà creativa che gli ideatori del telefilm, Tracy Tormé e Robert K. Weiss, si potevano concedere nella città canadese. Tormé dopo pochi episodi della terza stagione lasciò la produzione anche a causa dei problemi di salute del padre (Mel Tormé). Il set delle varie città visitate dai viaggiatori nel corso della quinta stagione è lo stesso che è stato usato per dare luogo a Central City, la città della serie televisiva Flash.

L'aspetto principale della terza stagione, ovvero la parodia di alcuni film, fu dovuto pertanto all'assecondamento dei desideri del network. Il pubblico non gradì e il calo di ascolti portò alla decisione di modificare il cast con l'eliminazione del personaggio di Arturo e la sua sostituzione con il personaggio interpretato dall'attrice Kari Wührer. Questa decisione portò due conseguenze. La prima, avvenuta dietro le quinte, spinse Tormé a rifiutare di proseguire nell'elaborazione dell'episodio finale della terza stagione che coinvolgeva il personaggio del professore. La seconda fu che il quartetto di viaggiatori aveva come priorità non più il ritorno a casa, ma il recupero del timer contenente le coordinate dimensionali del loro mondo, posseduto dal cattivo di turno: il Colonnello Rickman.

L'acquisizione dei diritti da parte dello Sci-Fi Channel modificò ulteriormente l'impostazione della serie. Oltre a non rinnovare il contratto della Lloyd, per volontà di quest'ultima o di Peckinpah, venne ripresa un'idea di Tormé di un cattivo ricorrente, la dinastia Kromagg, la quale ha invaso il mondo di origine dei viaggiatori. Nuovo obiettivo dei viaggiatori è quello di trovare la mitica arma con la quale si potrebbe liberare ogni mondo da questo pericolo. Essa si dovrebbe trovare nel vero mondo di Quinn, il quale scopre di essere figlio di viaggiatori che lo hanno consegnato ai loro doppi per proteggerlo dalla guerra tra umani e Kromagg che si stava svolgendo nel loro. Il nuovo arco narrativo del personaggio di Quinn e l'inserimento di un fratello (interpretato dal vero fratello di O'Connell, Charlie) pare fosse stato inserito con l'intenzione di creare un colpo di scena nel finale di stagione. In esso sarebbe stato rivelato che il fratello era in realtà un clone di Quinn e che questi non era stato adottato: i Kromagg lo volevano utilizzare per rientrare nel loro mondo d'origine dal quale erano stati scacciati dagli umani che li avevano sconfitti. La decisione in proposito di Peckinpah fu negativa e il progetto relativo al colpo di scena finale venne accantonato, lasciando parecchie perplessità in molti fan sulla plausibilità delle nuove origini del protagonista.