La Mercedes AMG F1 è una scuderia tedesca di Formula 1 con sede a Brackley, nel Regno Unito, sezione sportiva della casa automobilistica Mercedes-Benz. Dal 2023 viene iscritta al campionato mondiale di Formula 1 con il nome di Mercedes-AMG PETRONAS F1 Team, in base all'accordo di sponsorizzazione con l'azienda malese Petronas iniziato nel 2010.

La Mercedes partecipò vittoriosamente al campionato mondiale di Formula 1 nel biennio 1954-1955 ottenendo due titoli mondiali piloti prima di ritirarsi. È poi ritornata in Formula 1 come fornitore di motori dal 1993.

La scuderia è stata rifondata il 16 novembre 2009, quando la Daimler AG, in collaborazione con Aabar Investments, ha acquistato il 75,1% della Brawn GP (Mercedes: 45,1%; Aabar: 30%) e nel giro di pochi anni si è imposta come una delle squadre più vittoriose della storia della Formula 1, raggiungendo un totale di 8 titoli costruttori e di 9 titoli piloti. Nel 2011 è stato comunicato che le due società hanno acquistato anche la restante parte del pacchetto azionario posseduto da Ross Brawn.

Il 19 novembre 2012 la Daimler AG conferma di essere divenuta l'unica proprietaria della squadra, avendo rilevato il restante 40% delle quote precedentemente appartenute ad Aabar Investments.

Il 19 dicembre 2020 la proprietà della squadra viene divisa in tre parti uguali tra la Daimler AG, Ineos e Toto Wolff.

Storia L'esordio nel mondiale di Formula 1 (1954-1955) Pur avendo una lunga storia come costruttore nelle competizioni automobilistiche, la prima partecipazione della Mercedes al campionato mondiale di Formula 1 fu limitata alle stagioni 1954 e 1955, dove ottenne risultati eccellenti.

Il biennio d'oro e il ritiro (1954-1955) 1954

Nel 1954 viene ingaggiato il campione del mondo Juan Manuel Fangio, che a inizio stagione ha corso con la Maserati, al quale vengono affiancati due piloti teutonici: Karl Kling e Hans Herrmann (una quarta vettura per Hermann Lang, anch'egli tedesco, verrà approntata solo nel Gran Premio di Germania). Nel Gran Premio d'esordio, in Francia, quarta gara della stagione, l'argentino conquista pole e vittoria, Kling giunge secondo sia in prova sia in gara, mentre Herrmann conquista il gpv. Per una casa all'esordio vittoria, doppietta, pole e gpv è un record condiviso solo dall'Alfa Romeo. Fangio nella stagione conquista altre tre affermazioni (Germania, Svizzera e Italia), tre pole e due gpv, a cui si aggiunge un gpv di Kling. Fangio vince il mondiale piloti per la seconda volta (ed è l'unico ad averlo fatto correndo nella stagione con due costruttori diversi) e la Mercedes conquista ben 7 podi.

1955

Nel 1955 a Fangio viene affiancato Stirling Moss. Il dominio della casa tedesca è ancora impressionante: Fangio vince in Argentina, Belgio, Olanda e Italia, mentre Moss vince il Gran Premio di Gran Bretagna. Vengono conquistate 4 pole, 5 gpv, 10 podi, con doppiette in Belgio, Olanda e a Monza. In Gran Bretagna sono monopolizzate le prime tre posizioni della classifica. Fangio è ancora una volta, la terza, campione del mondo piloti, mentre Moss chiude secondo. Al termine della stagione, in seguito al disastro di Le Mans, la casa di Stoccarda decide per il ritiro dalla F1 con uno score di nove vittorie su dodici gare, otto pole, nove giri più veloci, diciassette podi, cinque doppiette. In ognuno dei dodici Gran Premi (tranne quello di Spagna nel 1954) ha conquistato la vittoria o, almeno, la pole position. Nelle gare fuori campionato la Mercedes conquista il Gran Premio di Berlino 1954 con Kling, il Gran Premio Città di Buenos Aires 1955 con Fangio, tra l'altro le uniche a cui partecipa. Nelle due stagioni vengono alternati il modello W 196 R e il W 196 R Tipo Monza, quest'ultimo a ruote coperte. Il motore è l'M196, alquanto rivoluzionario. Possiede valvole desmodromiche e ha un'angolazione di 70°. Integra un sistema di iniezione diretta scaricando una potenza di 260 cv, a 8500 giri/minuto.

Il rientro da motorista (1993-oggi) Collaborazione con Sauber e McLaren e i primi successi (1993-1997) Dal 1993 la Mercedes rientra nella F1 come sponsor della scuderia elvetica Sauber, grazie alla collaborazione con la compagnia specializzata britannica Ilmor Engineering, acquisita dalla casa di Stoccarda nello stesso anno. La Ilmor aveva già esordito in F1 negli anni precedenti motorizzando la Leyton House nel 1991, poi la March e la Tyrrell. C'è da dire comunque che nel 1993 i propulsori utilizzati dal team svizzero sono denominati "Sauber".

L'esordio avviene nel Gran Premio del Sudafrica, dove Karl Wendlinger conquista due punti iridati; la Sauber C12 presenta su entrambe le fiancate la stella a tre punte simbolo di Mercedes. Il campionato successivo vede quindi il ritorno della azienda tedesca come motorista dopo quasi quarant'anni, grazie all'accordo di fornitura raggiunto con la Sauber stessa.

Nel 1995 la Mercedes inizia la partnership con la McLaren, terminata nel 2009, quando la Mercedes-Benz annuncerà l'acquisizione della maggioranza della scuderia Brawn GP, che diventa Mercedes GP a partire dal 2010. Contestualmente, la Mercedes cederà gradualmente la propria quota alla McLaren e continuerà a fornire i motori gratuitamente fino al 2014.

La prima vittoria viene ottenuta con David Coulthard nel Gran Premio d'Australia 1997, prima gara di quella stagione, seguita da altri 2 successi sempre di Coulthard nel Gran Premio d'Italia e di Mika Häkkinen nel Gran Premio d'Europa.

La doppietta di Häkkinen e la sfida con la Ferrari (1998-2007)

Le stagioni migliori della casa tedesca sono il 1998 e 1999 in cui Mika Häkkinen conquista il titolo piloti con la McLaren-Mercedes, condito dal titolo costruttori nel 1998. Nel 2000 il finlandese sarà secondo dietro a Michael Schumacher, mentre nel 2001 il vice-campione sarà Coulthard. In quattro stagioni la Mercedes, come motorista, conquista ventisette vittorie, trentadue pole e trentasei giri veloci.

Il triennio 2002-2004 è avaro di risultati con sole quattro vittorie, tre pole e sette giri veloci, anche se nel 2003 Kimi Räikkönen è in grado di insidiare il titolo di Schumacher fino all'ultima gara.

Intanto, dopo l'acquisizione da parte del gruppo DaimlerChrysler di un controllo azionario della Ilmor nel dicembre 2002, quest'ultima ha mutato il proprio nome in Mercedes-Ilmor Ltd., dopo aver attraversato una profonda crisi di risultati dovuta anche alla morte nel 2001 di Paul Morgan, uno dei due fondatori.

Nel 2005 è stata decisa la divisione della società attraverso la vendita ai restanti azionisti (Penske, Mario Illien e gli eredi di Paul Morgan) dello Special Project Group e della controllata americana Ilmor Engineering Inc. che gestiscono motori per le serie americane IRL e NASCAR. Mario Illien segue questi progetti anche se si parlò di un suo ritorno alla F1 nel 2008 con il marchio Ilmor.

Alla fine di settembre 2005 il dipartimento di Formula 1 della Mercedes-Ilmor è stato quindi separato dal resto della Ilmor e ha preso il nome di Mercedes-Benz High Performance Engines Ltd., sempre con sede a Brixworth in Inghilterra.

Nello stesso anno la Mercedes conquista dieci vittorie e Räikkönen è nuovamente vice-campione del mondo.

Dopo un deludente 2006, con nessuna vittoria, per la prima volta dal 1996, la coppia Alonso-Hamilton vince ben 8 gare nel 2007, non riuscendo però a conquistare l'iride che, per un solo punto, va a Räikkönen, passato alla Ferrari. La stagione è però segnata più che dai risultati sportivi da una controversia tra McLaren-Mercedes e Ferrari, con la scuderia italiana che accusò l'avversaria di spionaggio industriale. A seguito di due udienze e di una riunione del Consiglio Automobilistico Mondiale viene appurato che McLaren utilizzò a proprio vantaggio informazioni riservate sulla Ferrari F2007: la scuderia viene, pertanto, squalificata dal mondiale costruttori (vennero invece conservati i punti ottenuti dai piloti, che tuttavia, come detto in precedenza, non bastarono né a Hamilton né ad Alonso per vincere il titolo).

Tra le tecnologie che Mercedes/Ilmor sfruttò per portare al più elevato livello possibile le prestazioni vi fu l'uso del berillio come parte delle leghe per la costruzione del monoblocco del motore. Per il rischio di tossicità di quel materiale, dal 2007 ne fu proibito l'uso.

Il doppio mondiale con la McLaren di Hamilton e la Brawn di Button (2008-2009)

Nel 2008 Lewis Hamilton si rifà vincendo il titolo piloti e riportando così la stella a tre punte al titolo dopo 10 stagioni. Nel 2009 la Mercedes fornisce per la prima volta motori a più scuderie: oltre alla McLaren anche alla Force India e alla Brawn.

La Brawn è la sorpresa dell'anno: vince il titolo piloti con Jenson Button e quello costruttori con otto vittorie, cinque pole e quattro gpv. Anche la McLaren si difende con due vittorie e quattro pole, mentre la Force India conquista la sua prima pole e il suo primo gpv. Al termine della stagione l'azienda di Stoccarda decide di rompere la partnership con la McLaren, interrompendo il rapporto che durava dal 1995: le due scuderie si accordano, comunque, per la fornitura dei motori fino al 2014, con una progressiva riacquisizione da parte della McLaren del 40% della società detenuto da Mercedes-Benz. Fu a seguito di tale disimpegno che Mercedes rilevò la Brawn GP neo-campione del mondo, andando a costituire una propria scuderia a quasi cinquant'anni dall'ultimo Gran Premio a cui prese parte una freccia d'argento.

Collaborazione con altre scuderie (2010-oggi)

Oltre a Brawn (per il solo 2009) e Force India (dal 2009 al 2018), nel corso degli anni Mercedes ha collaborato con la Lotus nel 2015 e con la Manor nel 2016. Inoltre fornisce i motori alla Williams a partire dal 2014 e alla Racing Point (erede della Force India) dal 2019 al 2020, ribattezzati BWT Mercedes per motivi di sponsorizzazione; quest'ultima collaborazione prosegue anche a seguito del cambio di denominazione del team di Lawrence Stroll in Aston Martin, a partire dal 2021 e fino al 2025. Sempre dal 2021 inoltre la Mercedes ha ripreso la collaborazione con la McLaren, interrotta nel 2014. Dal 2026 è anche fornitore per il team francese dell'Alpine.

Il ritorno come costruttore (2010-oggi) Periodo di transizione (2010-2013) Il 16 novembre 2009 Ross Brawn rende noto di aver ceduto la maggioranza della Brawn GP, il team che nel 2009 aveva vinto sia il campionato costruttori sia quello piloti, con Jenson Button.

La scuderia viene acquisita dalla Daimler AG, che adesso ne possiede il 45,1% ed è socio di maggioranza, nonché owner del team. Pertanto la scuderia assume il nome di Mercedes GP. Aabar Investments, società che è partner ufficiale della Daimler, ne controlla il 30%. Ross Brawn è socio di minoranza e team principal della scuderia con una proprietà del 20,9%, mentre Nick Fry possiede il 4%. La casa tedesca poi conferma l'allungamento dell'accordo per la fornitura dei motori alla McLaren fino al 2015, nell'ambito di una progressiva uscita dal capitale societario dell'azienda diretta da Ron Dennis. Tale fornitura si interrompe con un anno di anticipo, alla fine del 2014.

Il 21 dicembre 2009 viene annunciato un accordo di sponsorizzazione da 60 milioni di dollari a stagione con la compagnia malese Petronas, che porta a una ridenominazione della scuderia in Mercedes GP Petronas F1 Team.

2010

La Mercedes-Benz aveva già scelto Nico Rosberg come pilota per il mondiale 2010. Il 23 dicembre 2009 la Mercedes GP ha annunciato ufficialmente l'ingaggio di Michael Schumacher. Il tedesco ha firmato un contratto di durata triennale.

Il 1º febbraio 2010 la nuova Mercedes-Petronas, denominata Mercedes MGP W01, viene presentata a Valencia per i primi test stagionali.