Castellar (Castela in dialetto mentonasco; in occitano (‘O) Castellar o (‘Ou) Castellà; in italiano in passato Castellaro) è un comune francese di 997 abitanti, situato nel dipartimento delle Alpi Marittime, nella regione della Provenza-Alpi-Costa Azzurra. Confina con i comuni italiani di Ventimiglia e Olivetta San Michele in provincia di Imperia (Liguria).

Geografia fisica Territorio Castellar sorge su una collina, affacciata sul mar Ligure, compresa tra le vallate dei torrenti Careï ad ovest e Fossan ad est. Il borgo è situato a 7 km a nord di Mentone.

Storia Il primo villaggio di Castellar, detto Vieux Castellar (in italiano in passato Castellar Vecchio), si trovava su uno sperone roccioso situato a nord est del paese attuale.

Il toponimo, o nome del villaggio, appare per la prima volta il 19 gennaio 1258, in un atto di cessione del territorio dal conte di Ventimiglia al conte di Provenza, Carlo I d'Angiò.

Nel 1261, il conte Guglielmo Pietro di Ventimiglia si sposò con Eudossia Lascaris, della famiglia imperiale di Bisanzio, i cui discendenti portarono allora il cognome di Lascaris.

Il castello è citato nel 1302, e sarebbe stato costruito dal municipio di Peglia. Nel 1388, Castellaro fece atto di dedizione a Nizza, e la contea nizzarda passò sotto il controllo dei conti di Savoia, e poi duchi di Savoia.

Essendo diminuite le minacce di aggressioni da parte dei Saraceni, un accordo venne approvato il 30 settembre 1435, tra Luigi ed Enricone Lascaris, signori di Gorbio e di Castellaro, con gli abitanti, indicante:

Tale fondazione del nuovo Castellaro spiega la disposizione regolare del villaggio lungo strade diritte e parallele.

I signori di Castellaro appartengono tutti alla famiglia Ventimiglia-Lascaris.

Il comune, stretto fra i confini di Stato con la Repubblica di Genova ad est e con il Principato di Monaco a sud e ad ovest, passò prima alla Contea di Tenda, e poi con i Savoia alla Contea di Nizza, di cui seguì la storia nel Ducato di Savoia, e successivamente nel Regno di Sardegna, di cuì seguì ugualmente la storia, per poi passare infine nel 1860 alla Francia.

Monumenti e luoghi d'interesse Architetture civili Palazzo Lascaris (Palaias Lascaris), fu costruito nella prima metà del XV secolo con la rifondazione del villaggio dai conti Lascaris di Ventimiglia. Ampiamente rimaneggiato nel corso degli anni, il suo aspetto attuale è frutto di interventi seicenteschi.

Architetture religiose Chiesa di San Pietro (église Saint-Pierre), seicentesca, fu restaurata e riorientata nel 1844. Cappella dei Penitenti Bianchi (Chapelle des Pénitents blancs), del XVII secolo; Cappella dei Penitenti Neri (Chapelle des Pénitents noirs) Cappella di San Sebastiano (Chapelle Saint-Sébastien), situata nel locale cimitero, in stile tardoromanico.

Società Evoluzione demografica

Lingue e dialetti La lingua parlata è il mentonasco, che prende il nome da Mentone, un idioma gallo-romanzo di transizione tra l'area ligure e quella occitana.

Castellar fa quindi parte della Terra Mentonasca, cosiddetto Paese Mentonasco. Infatti viene chiamata così la regione dove è corrente tale linguaggio.

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Note

Voci correlate Terra Mentonasca Mentone

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