I tetrazeni (tetrazèni) sono composti binari di azoto e idrogeno mono insaturi, la cui molecola mostra una catena di quattro atomi di azoto, tra loro uniti da due legami singoli (N−N) e un legame doppio (N=N). La loro formula molecolare è N4H4.

A seconda della posizione del doppio legame nella catena, si hanno gli isomeri strutturali 1-tetrazene (HN=N−NH−NH2) e 2-tetrazene (H2N−N=N−NH2); di quest'ultimo esistono due diastereoisomeri (isomeri geometrici), il cis-2-tetrazene e il ''trans''-2-tetrazene.

L'alto numero di atomi d'azoto e l'alto contenuto energetico del loro legame rende tutti i tetrazeni composti altamente esplosivi.

2-tetrazeni Sono isoelettronici con il butadiene dianione, con una struttura planare e tre orbitali molecolari π occupati. Descritti per la prima volta nel 1878 da E. Fischer. Sinteticamente si ottengono comunemente dall'accoppiamento ossidativo di idrazine 1,1-disostituite, mentre il 2-tetrazene H4N4 è stato ottenuto nel 1975 dal 1,1,4,4-tetrakis(trimetilsilil)-2-tetrazene. Alchil- ed aril-2-tetrazeni sono ottenibli partendo dall'ammina corrispondente per N-aminazione e successivo auto accoppiamento ossidativo:

R1R2-NH + BuONO --> R1R2-N-NO --> R1R2-N-NH2 --> R1R2-N-N=N-N-R1R2

Usi Sia gli 1- che i 2-tetrazeni sono spesso sintetizzati e prodotti per essere impiegati negli esplosivi, additivi per combustione, additivi per pirotecnica. In laboratorio per sintesi come fonte di radicali aminilici e prodotti derivati.

Note

Bibliografia Z. Naturforsch. 57b, 365–376 (2002)

Categoria:Azotorganici Categoria:Esplosivi