Biografia Nei primi anni quaranta, trascorsi a Treviso, fu vicino agli ambienti del PCI e alla Resistenza. Fondò proprio in questi anni il Circolo "Italia-Urss", un luogo d'incontro per i giovani intellettuali e artisti trevigiani, dove si tenevano dibattiti e piccole esposizioni d'arte; tra i più noti partecipanti si ricordano Giovanni Comisso e Andrea Zanzotto.

L'esperienza di "Italia-Urss" si riproporrà in maniera più matura negli anni cinquanta con il Circolo del Pozzetto, nel quale ebbe particolare rilievo l'esperienza amicale e artistica del pittore Antonio Zancanaro, al quale nel 1937 fu Luccini a organizzare la prima mostra, quando ancora era collaboratore a Padova della rivista Il Bò, con l'amico e collega Eugenio Curiel.

La sua sensibilità di organizzatore culturale e le doti di educatore, che mettevano sempre al centro il ruolo dei giovani, sono ricordate come le principali doti che Luccini aveva, facendolo essere figura centrale nel panorama artistico-letterario della Treviso del secondo dopoguerraTessari 1998, pp. 3-4..

Negli anni collezionò anche un buon numero di opere pittoriche venete del primo Novecento.

Ettore Luccini era sposato con la pianista Vera Fadò.

Gli è stato dedicato il centro studi omonimo presente a Padova.

Citazioni e omaggi In occasione della mostra tenutasi a Treviso per il ventennale della sua scomparsa è stato definito comunista socraticoTessari 1998, p. 2., in conformità con l'impegno politico che sempre lo caratterizzò e con la grande passione per la grecità.

Note

Bibliografia Franca Tessari "In ricordo di Ettore Luccini, a 20 anni dalla morte, a Treviso la sua collezione d'arte", in Materiali di storia, n. 10, marzo-giugno 1998, pp. 2–5.

Voci correlate Antonio Zancanaro Eugenio Curiel

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