La Blitzkrieg

Il 31 agosto 1939, alla vigilia della seconda guerra mondiale, 159 Bf 110 erano operativi nei vari gruppi ZG ("Zerstörer Gruppen", ovvero "Gruppi di Distruttori") della Luftwaffe. Dopo il buon esordio nella Campagna di Polonia, il Bf 110 continuò ad operare con successo, in tutti i ruoli, anche nel Mare del Nord; in Germania, a difesa della madrepatria, come ad esempio nella Battaglia della Baia di Jade e nella Campagna Norvegese di inizio primavera 1940. Tuttavia, fino a quel momento, i successi del Bf 110 nei combattimenti aerei, in particolare nei dogfight, si poterono ascrivere anche alla "non eccellenza qualitativa" degli aerei nemici incontrati.

Nella Campagna di Francia, i reparti di Bf 110 mantennero a stento la loro reputazione di Elite, all'interno della Luftwaffe: gli scontri giornalieri con i caccia monomotori britannici e francesi di ultima generazione, come lo Hawker Hurricane e il Dewoitine D.520 fecero emergere le debolezze del Bf 110 nel dogfight. Al termine della Blitzkrieg ad Ovest, la Zerstörerwaffe aveva subito perdite nell'ordine del 35% degli effettivi.

La Campagna di Polonia

Dal 1º settembre 1939, per la Campagna di Polonia la Luftwaffe impegnò tre Gruppen di Bf 110, il I/ZG 1, il I/LG 1 e il I/ZG 76; per un totale di 102 macchine assegnate e 90 in servizio. L'ordine di impiego operativo dei Bf 110 provenne da Hermann Göring in persona, ansioso di mettere all'opera lo Zerstörer, che non era stato ancora collaudato su un campo di battaglia. I ZG schierati disponevano anche dei Bf 110 B, dai motori decisamente sottopotenziati; ma la maggior parte delle missioni di combattimento furono comunque svolte dai Bf 110 C. + Schieramento Zerstörer Gruppen Bf 110 nella Campagna di Polonia John Weal, "Messerschmitt Bf 110 Zerstörer Aces of World War 2", Osprey Publishing, 1999, Oxford (UK) - ISBN 1-85532-753-8. Luftflotte Division Gruppe Comandante base Bf 110 Totali Servizio 1.(Nord) , Stettino, Pomerania 1.Flieger, Schönfeld, Crössinsee I/ZG 1 Major Joachim Huth Mackfitz B e C 34 27 1.(Nord) , Stettino, Pomerania 1.Lehr, Jesau, Prussia Orientale I(Z)/LG 1 Major Walter Grabmann Jesau C 33 32 4.(Sud) , Reihenbach, Slesia 2.Flieger, Grottkau I/ZG 76 Hauptmann Günter Reinecke Ohlau B e C 35 31

Questi tre Gruppen furono schierati, rispettivamente, per appoggiare ciascuna delle tre maggiori direttrici di attacco terrestre della Wehrmacht contro la Polonia. Il I/ZG 1, dislocato in Pomerania, fu incaricato di scortare i bombardieri della 1. Fliegerdivision contro bersagli terrestri lungo il corridoio da Danzica a Varsavia; nonché contro Varsavia stessa. Il I(Z)/LG 1, dislocato nella Prussia Orientale, fu incaricato di effettuare missioni di caccia libera ed interdizione verso Sud, per spingersi poi fino a Varsavia. Il I/ZG 76, dislocato in Slesia, fu incaricato di scortare i bombardieri della 2. Fliegerdivision contro bersagli terrestri verso Cracovia, per poi attaccare Varsavia da Sud.

Il I(Z)/LG 1 affrontò una consistente attività nemica sin dal primo giorno di Guerra. La mattina del 1º settembre, ai Bf 110 del Major Walter Grabmann fu assegnata la scorta di una formazione di bombardieri He 111 diretti contro l'aeroporto di Varsavia-Okecie. Diverse squadriglie di caccia polacchi PZL P.7 e PZL P.11 attaccarono i bombardieri tedeschi, riuscendo ad abbatterne sei, nonostante la scorta dei Bf 110; i quali riuscirono ad abbattere solo due PZL P.7 e lo stesso Grabmann rimase leggermente ferito. I tedeschi ripeterono la stessa missione il 3 settembre, ed oltre 30 caccia polacchi tentarono l'intercettazione dei bombardieri. Questa volta, cinque PZL furono abbattuti dal I(Z)/LG 1, che perse un solo Bf 110.

Il primo successo operativo del I/ZG 76 fu archiviato da quattro Bf 110 C la mattina del 2 settembre 1939: mentre scortavano una formazione di 88 bombardieri He 111 diretti contro bersagli a Dęblin, ebbero occasione di mitragliare un campo di aviazione polacco, distruggendo al suolo 11 aerei nemici in pochi minuti, nonostante una forte reazione della contraerea nemica. A questa azione partecipò il Leutnant (Sotto-Tenente) Helmut Lent (uno dei futuri migliori assi del Bf 110). Nel pomeriggio dello stesso giorno, ebbe luogo il primo dogfight della Guerra per il I/ZG 76 contro l'Aviazione Polacca. Una mezza dozzina di Zerstörer del I/ZG 76, comandati in missione di superiorità aerea ("caccia libera") nella zona di Łódź, si scontrarono contro una pari forza di caccia monomotori polacchi PZL P.11c. Nella furiosa battaglia aerea che ne seguì, il Leutnant (Sotto-Tenente) Helmut Lent e lOberleutnant (Tenente) Nagel ottennero le prime due vittorie aeree in combattimento per i Bf 110 C del loro Gruppe; ma i piloti polacchi riuscirono ad abbattere tre degli Zerstörer.

I PZL furono gli avversari tipici dei Bf 110 per tutta la Campagna di Polonia; e sebbene fossero molto agili, non si potevano considerare tra i migliori caccia monomotori dell'epoca. Eppure, in particolare i PZL P.11, in alcune occasioni riuscirono ad avere la meglio sui Bf 110. L'Alto Comando della Luftwaffe, dal suo canto, apprezzava i primi risultati operativi dello Zerstörer; e continuò ad impiegarlo in prima linea parimenti ai Messerschmitt Bf 109. In effetti, al termine della Campagna di Polonia le perdite complessive di Bf 110 ammontarono solo a 12 macchine, al fianco di 57 Bf 109 persi. Complessivamente, almeno 54 aerei polacchi furono abbattuti dai Bf 110; più decine di aerei polacchi mitragliati al suolo. Il Gruppe di maggior successo nei combattimenti aerei fu il I(Z)/LG 1 che conseguì 29 vittorie aeree confermate Michael Ziefle, "Messerschmitt BF 110: Die Rehabilitierung eines Flugzeuges", Books on Demand GmbH, 2009, Norderstedt - ISBN 978-3-8370-2289-6.. Al I/ZG 76 fu confermato l'abbattimento di 19 aerei nemici (su 31 vittorie reclamate). Il I/ZG 1 non brillò per numero di aerei nemici abbattuti (forse solo sei), ma fu anche il Gruppe che, dei tre schierati, ebbe meno occasioni di incontrare nemici in volo durante la Campagna.

Va detto, comunque, che una parte dell'Aviazione Polacca era stata distrutta al suolo dai bombardieri tedeschi già la mattina del 1º settembre 1939; e in appena 10 giorni la Luftwaffe era già riuscita a stabilire una tale superiorità aerea che, dal 10 settembre in poi, tutti i reparti Bf 110 ebbero solo rarissime occasioni di ulteriori combattimenti con aerei nemici. All'atto pratico, la veloce vittoria in Polonia non fornì all'Alto Comando della Luftwaffe un quadro sufficientemente chiaro sulle effettive doti di combattimento aereo del Bf 110. Il Generalfeldmarschall Hermann Göring, tuttavia, non lesinò decorazioni per gli aviatori degli Zerstörer Gruppen, conferendo moltissime Croci di Ferro a tutti i reparti; e considerò l'esordio del Bf 110 globalmente molto positivo.

La Battaglia della Baia di Helgoland

La baia al largo del porto tedesco di Wilhelmshaven divenne, sin dai primi giorni di guerra, uno dei principali obiettivi strategici del Comando Bombardieri della Royal Air Force, che intendeva affondare le navi da guerra della Kriegsmarine: fu la Battaglia della Baia di Helgoland, che durò dal settembre 1939 all'aprile 1940. La difesa aerea della zona, affidata inizialmente ad alcune squadriglie di Bf 109D e Bf 109E, si rivelò qualitativamente insufficiente: i Messerschmitt Bf 109 avevano scarsa autonomia per intercettare bombardieri nemici molto al largo nel Mare del Nord; e in particolare i Bf 109D soffrivano di un modesto armamento: solo quattro mitragliatrici MG 17 da 7,92 mm. Dal tardo autunno 1939, pertanto, la Luftwaffe decise di ricorrere ai Bf 110 per riarmare gradualmente le squadriglie da intercettazione bombardieri. Nella base aerea di Varel, poco a Sud di Wilhelmshaven il I/ZG 26, ai comandi dellHauptmann (Capitano) Kaschka, ricevette gradualmente i Bf 110C-1 sostituendo i Bf 109D. Alla difesa aerea della zona si unì poi dal 16 dicembre 1939 il I/ZG 76, reduce dalla Campagna di Polonia, ai comandi dellHauptmann Reinecke, che prese base presso l'aeroporto di Jever, sempre in prossimità di Wilhelmshaven.

Dal dicembre 1939 all'aprile 1940, dopo varie missioni di intercettazione dei bombardieri e ricognitori britannici, nella maggior parte dei casi Vickers Wellington, i Bf 110 C del I/ZG 26 e del I./ZG 76 reclamarono complessivamente 38 vittorie aeree, con minime perdite; il che confermò l'abilità dello Zerstörer come intercettore di bombardieri. Il successo più significativo si ebbe il 18 dicembre 1939, quando i Bf 110, senza subire alcuna perdita, in 30 minuti abbatterono nove dei 22 bombardieri Vickers Wellington al largo della Baia di Helgoland, e contribuirono a danneggiarne altri sei; mentre i Bf 109E abbatterono solo tre dei Vickers Wellington, danneggiandone altri, pur essendo in maggioranza numerica rispetto ai Bf 110.

Il 17 febbraio 1940 lo Hauptmann Wolfgang Falk dello ZG 76 abbatté con il suo Bf 110C un bombardiere Bristol Blenheim, al largo della Baia di Helgoland, raggiungendo per primo la quota di cinque vittorie aeree (in precedenza, ne aveva conseguite tre durante la Campagna di Polonia e un'altra nella missione del 18 dicembre 1939), il che gli valse la nomina di primo asso dell'aviazione fra i piloti dei Bf 110 Zerstörer.

La Campagna Norvegese

In previsione della Campagna Norvegese, i Gruppen Bf 110 I./ZG 1 ed il I./ZG 76 furono incamerati nel X. Fliegerkorps:

+ Schieramento Zerstörer Gruppen Bf 110 nella Campagna Norvegese al 9 aprile 1940 Zona Operazioni Division Gruppe o Staffel Comandante Basi di partenza Bf 110 Totali Servizio Danimarca; Skagerrak X. Fliegerkorps, Amburgo, Germania 1/ZG 1 e 2/ZG 1 Hauptmann Wolfgang Falk Barth C 22 17 Danimarca; Skagerrak X. Fliegerkorps, Amburgo, Germania 3/ZG 1 Oberleutnant Walter Ehle Westerland C 10 9 Norvegia X. Fliegerkorps, Amburgo, Germania I/ZG 76 Hauptmann Günter Reinecke Westerland C 32 29

Il piano di impiego dei Gruppen Bf 110 prevedeva una specifica divisione dei compiti: Il I./ZG 1, dopo l'occupazione della Danimarca, sarebbe dovuto rimanere a difendere il lato Nord della Baia di Helgoland e il lato Ovest dello Skagerrak da eventuali incursioni di bombardieri britannici, per creare un "corridoio sicuro" fra Danimarca e Norvegia, che sarebbe stato impiegato per il transito della Wehrmacht e della Kriegsmarine; nonché dei rinforzi e dei rifornimenti, nei giorni successivi. Il I./ZG 76, dopo una rapida collaborazione iniziale con il I./ZG 1 in Danimarca, si sarebbe dovuto stabilire il più presto possibile in basi aeree avanzate in Norvegia, non appena la Wehrmacht fosse riuscita a conquistarne alcune.

La mattina del 9 aprile 1940 alcuni Bf 110 del I./ZG 1, guidati dallHauptmann Wolfgang Falk scortarono una formazione di bombardieri He 111 contro obiettivi in Danimarca. Giunti nei pressi della base aerea danese di Værløse, i Bf 110 ebbero occasione di mitragliare al suolo cinque Fokker D.XXI (uno in fase di decollo) e dieci Fokker C.V-E. Nel frattempo, un reparto di paracadutisti della Luftwaffe occupò a tempo di record la base aerea danese di Aalborg, per consentire l'atterraggio ai Bf 110 di Falk. Questa sarebbe diventata la nuova base aerea in Danimarca per il I./ZG 1 per circa un mese, per assolvere al piano di impiego previsto; sia con pattugliamenti anti-bombardieri, sia missioni di scorta ad aerei da trasporto Ju 52 carichi di paracadutisti diretti in Norvegia.