Biografia Giuliano (o Giulio) Traballesi dopo aver vinto un premio all'Accademia di Parma nel 1764, cominciò a lavorare come pittore affreschista nelle città di Livorno, Pisa e Firenze. Nel 1775 fu chiamato a Milano, ad insegnare nell'Accademia di Brera appena fondata, e a collaborare alle decorazioni nel palazzo di corte, nella villa Imperiale di Monza e in molti palazzi nobiliari, con composizioni di grande vivacità, ispirate alla pittura scenografica del Settecento, e una particolare maestria per i finti bassorilievi in chiaroscuro. Come incisore realizzò alcuni ritratti degli illustri fiorentini, insieme a Giuseppe Allegrini e altri. A Bologna copiò le opere dei maestri, che incise tra il 1796 e il 1812, pubblicando la raccolta dei XXII quadri dei maestri eccellenti specialmente bolognesi, riproduzione di opere famose tra le quali: Comunione di san Girolamo di Agostino Carracci; Santi Eligio e Petronio presso la Vergine e la Conversione di san Paolo di Ludovico Carracci; Circoncisione di Guido Reni; Comunione di santa Caterina di Giacomo Cavedone.
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Categoria:Professori dell'Accademia di belle arti di Brera