Le onorificenze sportive italiane sono riconoscimenti sportivi conferiti sia dal Comitato Olimpico Nazionale Italiano (CONI) che dalle singole federazioni sportive italiane (civili e militari) ad atleti, personalità varie e società che si siano distinti per le vittorie in campo nazionale e internazionale o che abbiano contribuito alla diffusione e al prestigio dello sport italiano in qualsiasi ambito.
Il conferimento delle onorificenze stesse è regolato dalle delibere che il CONI o le singole federazioni emettono al riguardo.
Onorificenze conferite dal CONI
Onorificenze conferite dalle federazioni sportive
Federazione Italiana di Atletica Leggera In base all'articolo 2 del proprio regolamento onorificenze, la Federazione Italiana di Atletica Leggera (FIDAL) conferisce: Quercia al merito atletico: articolata su 3 classi (in ordine crescente Quercia di 1º, di 2º e di 3º grado), destinata a tesserati che si siano contraddistinti per lunga e benemerita attività in favore dell'atletica italiana. La classe obbligatoria di prima assegnazione è il 1º grado, salvo casi eccezionali e particolari autorizzati dal consiglio federale della FIDAL. Benemerenze per i giudici di gara: conferite dal consiglio federale su proposta presidenziale, sono anch'esse articolate su tre gradi crescenti dal primo al terzo. Sono assegnate alla fine dell'anno pari di un biennio e premiano quei giudici di gara contraddistintisi per indiscutibili qualità tecniche e morali. A seconda del grado è necessario avere rivestito l'incarico per rispettivamente dieci, quindici e venticinque anni nonché avere ricoperto cariche in seno al Gruppo Giudici Gare. Riconoscimenti per gli atleti Azzurri: qualifica onorifica di "Azzurro" riservata agli atleti che abbiano prestato giuramento olimpico o ai campionati del mondo, europei o altra manifestazione ufficiale per squadre nazionali. Onorificenze per società: scudetto da rivestire sulle maglie per il periodo di detenzione del titolo di campione d'Italia. Benemerenze per i tecnici: riconoscimento per i tecnici che abbiano svolto attività benemerita per almeno 20 anni; gli assegnatari sono segnalati al CONI per concorrere al conferimento della palma al merito tecnico. Premi speciali Bruno Zauli – Alfredo Berra – Paolo Rosi: il primo, intitolato a Bruno Zauli, premia cumulativamente un atleta FIDAL e un atleta e una squadra di altra federazione; il premio Alfredo Berra; i premi intitolati ai giornalisti Alfredo Berra e Paolo Rosi, altresì, sono riservati a non tesserati FIDAL attivi nel campo della comunicazione che abbiano, tramite la propria attività professionale, contribuito a una corretta informazione sull'atletica. Pantheon dell’atletica
Inoltre, in base all'articolo 8 (e art. 2.10) del Regolamento dei tecnici di atletica leggera, approvato dalla Giunta Nazionale del CONI, può essere conferito da parte del Consiglio Federale {comune anche nei rispettivi regolamenti della Federazione Italiana Pallacanestro (FIP) con gli «artt. 15/15bis», della Federazione Italiana Pallavolo (FIPAV) con l'«art.104», della Federazione Italiana Hockey (FIH) con l'«art. 16»: Allenatore Benemerito: di valenza meramente onorifica, è riservato agli Allenatori Specialisti, resisi particolarmente meritevoli per l'attività svolta in qualità di tecnici nell'ambito della Federazione e secondo le seguenti modalità: a) requisiti minimi: almeno 30 anni di tesseramento come tecnico di Atletica Leggera; con il livello di Allenatore Specialista all'atto del riconoscimento.
b) in possesso di almeno uno dei seguenti requisiti: allenatore di atleti che hanno vestito la maglia azzurra alle Olimpiadi, ai Campionati Mondiali ed Europei outdoor ed indoor e di atleti vincitori di medaglie ai Campionati Europei (Under 23), ai Mondiali Giovanili (Under 18 / Under 20); autore di pubblicazioni di particolare interesse tecnico - scientifico, che hanno contribuito alla crescita del patrimonio culturale dell'atletica leggera, con particolare riferimento alle pubblicazioni di Atletica Studi; Direttore o Commissario tecnico delle squadre nazionali per almeno un quadriennio; responsabile Nazionale di Specialità per almeno due quadrienni;
Federazione Italiana Sport Orientamento Lanterna d'oro, lanterna d'argento, lanterna di bronzo Targa Vladimir Pacl Targa Alois Lantschner
Federazione Ciclistica Italiana Al merito del ciclismo d'oro, d'argento e di bronzo
Federazione italiana scherma (FIS) Scudo d'onore d'oro, d'argento e di bronzo (riservato alle società ed associazioni sportive) Distintivo d'onore d'oro, d'argento e di bronzo (riservato ai dirigenti) Maschera d'onore d'oro, d'argento e di bronzo (riservato ai maestri di scherma) Lama d'onore d'oro, d'argento e di bronzo (riservato agli atleti)
Federazione medico sportiva italiana (FMSI) Leonardo da Vinci d'oro, d'argento e di bronzo
Confederazione italiana kendo (CIK) Attestato di Benemerenza
Federazione Italiana Judo Lotta Karate Arti Marziali Medaglia d'onore al merito sportivo Athlon d'oro
Federazione Italiana Pesistica Certificato di merito
Federazione Italiana Rugby La F.I.R. (Federazione Italiana Rugby) conferisce, in ordine di rango: la benemerenza Pro singulari merito, istituita nel corso del consiglio federale dell'8 ottobre 2004, «riservato a dirigenti, tecnici, ufficiali di gara, giocatori e giornalisti, che si sono particolarmente distinti con azioni, attività, articoli e testimonianze nel campo della palla ovale, nazionale e internazionale»; gli Ovali al merito ordinari, ripartiti in quattro classi (d'oro con fronda, d'oro, d'argento e di bronzo) e la cui più recente regolamentazione è quella stabilita nella delibera del consiglio federale della F.I.R. del 21 febbraio 2014. Sono riservati a chi abbia svolto comprovata attività (atletica, tecnica, di promozione) nel rugby, a seconda della classe di benemerenza cui si concorre, per rispettivamente quaranta, trenta, venti e quindici anni e l'organismo deputato a vagliare e sottoporre alla Federazione le candidature è il C.I.A.R. - Club Italia Amatori Rugby. gli Ovali al merito straordinari, regolamentati dalla stessa delibera di cui ante e sempre sotto la supervisione del C.I.A.R., sono in classe unica e vengono assegnati in misura non superiore a cinque per anno a coloro che siano idonei per l'Ovale d'oro con fronda ma possano vantare inoltre il conseguimento di «particolari e comprovati meriti, per importanza, rilevanza e qualità, a livello nazionale e/o internazionale».
Federazione Italiana Tiro con l'arco In ordine di rango, le onorificenze conferite dalla FITArco (Federazione Italiana Tiro con l'arco) sono: Targa al merito sportivo, in classe unica, riservata ai campioni olimpici e/o mondiali; a dirigenti sportivi insigniti d'Arco d'oro che abbiano dato prestigio all'arco italiano, nonché a sodalizi sportivi anch'essi in possesso d'Arco d'oro, attivi da almeno cinquant'anni, vittoriosi in campo internazionale e nazionale. Arco al merito sportivo, che consta di tre classi (d'oro, d'argento e di bronzo), inteso a premiare società, sportivi, anche stranieri, e persone che abbiano operato per il prestigio e la propaganda del tiro con l'arco. Per i tre gradi di benemerenza le società devono avere continuativamente svolto tale attività rispettivamente per 30, 25 e 20 anni, mentre le persone rispettivamente 25, 15 e 10 anni. Freccia al valore atletico, anch'essa costituita da tre classi (d'oro, d'argento e di bronzo). Premia gli atleti che, pur non vincendo, abbiano ottenuto piazzamenti di rilievo in gare olimpiche o mondiali; in particolare la Freccia d'oro è conferita agli atleti vincitori di argento olimpico; quella d'argento ai bronzi olimpici e ai piazzati secondi e terzi a competizioni mondiali, nonché ai campioni europei; quella di bronzo ai finalisti olimpici dal quarto all'ottavo posto, ai piazzati dal quarto al sesto posto di un torneo mondiale, al secondo o terzo posto di un campionato europeo o che abbiano venti presenze ufficiali in nazionale di tiro con l'arco. Stella FITArco, che vanta 6 classi: di diamante, di rubino, di platino, d'oro, d'argento e di bronzo e si assegna alle società che nel corso della loro attività raggiungano rispettivamente i 100, 75, 50, 20, 10 e 5 titoli italiani con i loro atleti. Medaglia d'onore: si tratta di un'onorificenza conferita su base regionale o provinciale, e si articola su tre classi (d'oro, d'argento e di bronzo). Premia società, allenatori, arbitri e dirigenti mai insigniti in precedenza con alcuna onorificenza nazionale della FITArco, e vengono conferite a cura dei comitati regionali. Per concorrere a tale riconoscimento, a seconda della classe le società devono essere attive rispettivamente da 15, 12 e 10 anni, mentre le persone rispettivamente da 8, 5 e 3.
Unione Italiana Tiro a Segno La Medaglia di benemerenza del tiro a segno nazionale fu istituita con l'articolo 20 della legge 17 aprile 1930, n. 479 Riforma della legge sul tiro a segno nazionale. e la sua concessione era normata dagli articoli 87-91 del successivo regio decreto 2051/1933..
Si trattava di un riconoscimento militare, in quanto la forma giuridica dell'Unione Italiana Tiro a Segno è quella di ente pubblico sotto la vigilanza del ministero della difesa..
Constava di due classi, medaglia d'oro e d'argento, e, come recitava l'art. 87 del regolamento di esecuzione, era riservata «[…] alle sezioni che diano prova del miglior funzionamento, per organizzazione, per numero di iscritti, per i risultati delle gare da esse indette e per l'attività e propaganda sportiva svolta […]; ai membri dei consigli direttivi o della direzione del tiro, compresi i commissari, e ai segretari, che per operosità, spirito organizzativo e passione per l'istituzione siansi resi benemeriti della sezione e abbiano proficuamente contribuito, ciascuno nell'ambito delle proprie attribuzioni, ad assicurarne l'incremento; c) ai tiratori che eccellino in modo particolarmente distinto per valenza e per risultati conseguiti, specialmente nelle competizioni all'estero».
Fu abrogata con il decreto legislativo 15 marzo 2010, n. 66, Codice dell'ordinamento militare..
Faleristica
Note
Bibliografia
Voci correlate Medaglie, decorazioni e ordini cavallereschi italiani