Il benzene di Dewar (nome sistematico: biciclo[2.2.0]esa-2,5-diene) è un diene biciclico con i doppi legami isolati; la sua formula molecolare è C6H6 ed è quindi un isomero del benzene.
Storia
Nel 1867, quando si conosceva solo la formula bruta del benzene ma non la sua formula di struttura, James Dewar ipotizzò che il benzene potesse avere la struttura molecolare di tale composto chimico, che per tale motivo fu chiamato "benzene di Dewar", nonostante con il benzene abbia in comune solo la formula bruta (C6H6).
Quando si scoprì la vera struttura del benzene, il benzene di Dewar rimase un composto ipotetico, fino al 1962, quando fu sintetizzato per la prima volta come un terz-butil derivato e successivamente non sostituito nel 1963 per fotolisi di cis-1,2-diidro derivati dell'anidride ftalica seguita da ossidazione con tetracetato di piombo:
Proprietà
A differenza del benzene, il benzene di Dewar non è planare. I due quadrilateri congiunti in cis tramite il legame tra le due teste di ponte (C1 e C4 che formano 4 legami sigma, invece dei 3 degli altri) formano tra loro un angolo ottuso. Il composto non è stabile e tende a isomerizzarsi a benzene in una trasformazione orbitalica proibita, per la quale si osserva un tempo di dimezzamento di circa 2 giorni. La trasformazione è notevolmente esotermica, ΔHr° = -297 kJ/mol e la sua energia di attivazione ammonta a 96,2 kJ/mol.
Note
Bibliografia K.P.C. Vollhardt, N.E. Schore, Chimica Organica, Zanichelli, ISBN 88-08-07521-4
Voci correlate Benzene Prismano Benzene di Claus Benzvalene Energia di attivazione
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Collegamenti esterni
Categoria:Bicicloalcadieni