Ministro durante il franchismo, è stato il primo leader dell'attuale Partito Popolare spagnolo.
Biografia Nel franchismo Docente di diritto pubblico dal 1949 all'Università di Valencia e dal 1953 in quella di Madrid, nel 1955 è stato segretario generale del Ministero dell'educazione. Nel 1957 fu nominato delegato nazionale delle Associazioni, una delle delegazioni del Segretariato generale del Movimiento, di recente creazione. Nel 1962 è nominato ministro dell'informazione e del turismo nel governo di Francisco Franco, e lo resta fino al 1969. In quegli anni promosse un notevole impulso al turismo potenziando la rete dei "paradores" finanziati dallo StatoLuigi Coccia, Architettura e Turismo, pagina 157 e lanciando la famosa campagna "España es diferente". Nel 1968 fu commissario governativo per la decolonizzazione della Guinea Equatoriale e fu incaricato di firmare l'atto di indipendenza del paese il 12 ottobre dello stesso anno.
Dimissionato nel 1969 da Franco, resta consigliere nazionale del Movimiento, il partito unico franchista. Nel 1973 è nominato ambasciatore a Londra fino al 1975. Nel 1974 fonda in patria un'associazione politica, Reforma Democrática per un trapasso indolore del regime franchista in uno democratico e regionalista.
Il dopo Franco
Immediatamente dopo la morte di Franco nel novembre 1975, nel successivo governo guidato da Carlos Arias Navarro, fu voluto dal nuovo re Juan Carlos I, come esponente riformatore, e fu nominato vice presidente di quel governo e ministro dell'Interno, dando vita alla cosiddetta "transizione democratica".
Nel luglio 1976 si autoesclude dal nuovo governo presieduto da Adolfo Suárez, per formare a settembre un nuovo partito, raccogliendo anche altre formazioni post franchiste, che diverrà Alianza Popular. La nuova formazione politica ha partecipato alle prime elezioni democratiche spagnole del 1977 ottenendo 16 deputati (tra cui lo stesso Fraga Iribarne), con l'8,2% dei consensi. Eletto al Congresso dei deputati, lo resta fino al 1987. Fraga Iribarne è uno dei sette "Padri della Costituzione spagnola del 1978" e si pronunciò contro il colpo di Stato spagnolo del 1981.
Il suo obiettivo principale è stato quello di creare una "grande destra" spagnola. Nel 1982 AP, come Coalición Popular, con la sconfitta elettorale dell'Unione del Centro Democratico (UCD), Alianza Popular diviene il primo partito di centro-destra della Spagna, con il 26.36%. È stato il leader dell'opposizione al socialista Felipe González dal 1982 al 1990. Nel 1986 è candidato premier per la Coaliciòn Popular, ottenendo il 25.97 dei voti.
Nel 1987 è eletto deputato al Parlamento europeo, lasciando le Cortes , e la presidenza del partito.
Nel 1988 diviene presidente del suo partito per la Galizia. Quindi trasforma Alianza Popular al X congresso del partito nel gennaio 1989 in Partito Popolare di cui è eletto primo presidente, fino all'aprile 1990, quando lascia la guida al suo vice Aznar.
Nel gennaio 1990 infatti è eletto presidente della regione autonoma della Galizia, e sempre riconfermato fino al 2005.
È stato quindi senatore alle Cortes generales dal febbraio 2006 al settembre 2011, designato dalla Galizia. La sua azione è stata tesa al rinnovamento dell'economia spagnola, mentre dal punto di vista culturale e sociale Fraga ha sempre incarnato i valori tradizionali della destra.
Terminato l'incarico di senatore, lascia la politica attiva, morendo pochi mesi dopo.
Opere Así se gobierna España, 1949 El Congreso y la política exterior de los Estados Unidos, 1952 Las Constituciones de Puerto Rico, 1953 Las constituciones del Perú, 1953 El Gabinete inglés, 1954 La familia española ante la segunda mitad del siglo XX, problemas y soluciones, 1959 Estructura política de España: la vida social y política en el siglo XX, 1961 La guerra y la teoría del conflicto social, 1962 El nuevo anti-maquiavelo, 1962 Horizonte español, 1965 El desarrollo político, 1972 El Estado y la Iglesia en España, 1972 La República, 1973 Cánovas, Maeztu y otros discursos de la segunda Restauración, 1976 Alianza Popular, 1977 Los fundamentos de la diplomacia, 1977 La Constitución y otras cuestiones fundamentales, 1978 La crisis del Estado Español, 1978 Ideas para la reconstrucción de una España con futuro, 1980 Memoria breve de una vida pública. Memorias (1962-1975), 1980 El cambio que fracasó, 1986 España bloqueada, 1986 En busca del tiempo perdido. Memorias (1975-1986), 1987 Galicia ayer, hoy, mañana, 1989 Ética pública y derecho, 1993 El futuro del estado autonómico, 1996 Nuevo orden mundial, 1996 Las claves demográficas del futuro de España, 2001 Final en Fisterra. Memorias (1990-2005), 2006 Sociedad y valores, 2006 In italiano Spagna in Europa, 1966, Pàtron editore, Bologna Orizzonte spagnolo, 1967, Istituto Editoriale Del Mediterraneo
Onorificenze Onorificenze spagnole
Onorificenze straniere
Note
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