La yingabalanara (Yingabalanara richardsoni) è un misterioso mammifero estinto, probabilmente appartenente ai marsupiali. L'unico resto fossile rinvenuto è stato ritrovato in sedimenti del Miocene inferiore (circa 20 milioni di anni fa) a Riversleigh, in Australia.

Descrizione Questo animale è conosciuto solo per un dente, probabilmente un molare inferiore, dalla forma del tutto particolare. La superficie masticatoria del dente era infatti attraversata da due strutture simili a mezzaluna (da qui il nome Yingabalanara, che in aborigeno significa "un'altra luna"). La stranezza di questo dente ha portato gli studiosi a soprannominare l'animale "Weirdodonta" (in italiano suonerebbe come "Bizzarrodonte"). Le dimensioni di Yingabalanara dovrebbero essere state più o meno quelle di un grosso topo, ma l'aspetto di questo animale rimane un mistero, così come le sue abitudini.

Classificazione A causa dell'estrema scarsità e della stranezza dei resti fossili, le parentele di questo animale sono del tutto oscure. Non si è nemmeno certi che fosse effettivamente un marsupiale, anche se vi sono possibili somiglianze con l'altrettanto enigmatico Yalkaparidon (soprannominato "Thingodonta", ovvero "Cosodonte"). Bibliografia Archer, M., Every, R.G., Godthelp, H., Hand, S., Scally, K., 1990. Yingabalanaridae, a new family of enigmatic mammals from Tertiary deposits of Riversleigh, northwestern Queensland. Mem. Qd Mus. 28: 193-202.

Categoria:Marsupiali fossili