Considerato uno dei migliori calciatori italiani di tutti i tempi,. nonché tra i migliori al mondo della sua generazione, nel corso della sua carriera professionistica ha sempre militato nella , squadra della quale è stato capitano dal 1998 al 2017, per un totale record di 19 stagioni. Con la Roma ha realizzato 307 gol e 205 assist, vincendo uno scudetto (2000-2001, il terzo della storia giallorossa), due Supercoppe italiane (2001 e 2007) e due Coppe Italia (2006-2007 e 2007-2008).

Tra il 1998 e il 2006 ha fatto parte della nazionale italiana, con la quale ha disputato due campionati d'Europa ( e ) e altrettanti campionati del mondo ( e ), venendo inserito nella squadra ideale (all-star team) del vittorioso Mondiale 2006 e dell'Europeo 2000. In precedenza, con le nazionali giovanili, aveva segnato 18 gol e conquistato l'Europeo Under-21 nel 1996 e i Giochi del Mediterraneo nel 1997. Con la nazionale maggiore ha disputato 58 partite, realizzando 9 reti e 25 assist (di cui 6 assist ai mondiali, record italiano).Classifica assist mondiali

Con 250 reti all'attivo in Serie A, è il calciatore che ha realizzato il maggior numero di reti con la stessa squadra nella massima divisione italiana, di cui è il secondo miglior cannoniere di tutti i tempi dopo Silvio Piola. È inoltre l'attaccante con più presenze in Serie A (619, terzo giocatore in assoluto dietro Gianluigi Buffon e Paolo Maldini), competizione nella quale è l'unico calciatore, insieme a Maldini, ad aver preso parte a 25 stagioni e il solo andato a segno in 23 campionati, peraltro consecutivi. In Champions League ha detenuto il record di marcatore più anziano nella storia della competizione fino al 6 novembre 2023, avendo messo a referto l'ultima rete all'età di 38 anni e 59 giorni, venendo superato da Pepe all'età di 40 anni 8 mesi e 12 giorni.Totti è il giocatore più anziano ad aver segnato nella sola Champions League, nella sua formula dal 1992 in poi. Prendendo in considerazione la Coppa dei Campioni/Champions League (dal 1955 in poi) il primato spetta a Manfred Burgsmüller del , che l'11 ottobre 1988 segnò una rete contro la all'età di 38 anni e 293 giorni, cfr.

Nel marzo del 2004 è stato inserito da Pelé nella FIFA 100, la lista dei 125 migliori calciatori viventi, redatta in occasione del Centenario della FIFA. Candidato alla vittoria del Pallone d'oro (2000, 2001, 2003, 2007) arrivò a ricoprire la quinta posizione nel 2001. Nell'arco della sua più che ventennale carriera ha conseguito numerosi riconoscimenti internazionali tra cui la Scarpa d'oro come miglior marcatore europeo, il Golden Foot, il UEFA President's Award e, primo e unico tra i calciatori italiani, il premio alla carriera ai Laureus World Sports Awards. In una ricerca della IFFHS del 2012 è stato eletto «calciatore più popolare d'Europa». A livello nazionale detiene il record di premiazioni (5) come migliore calciatore italiano AIC (2000, 2001, 2003, 2004, 2007); l'Associazione Italiana Calciatori l'ha altresì premiato due volte come miglior calciatore assoluto di Serie A (2000, 2003), una volta come miglior calciatore giovane (1999), una volta come miglior cannoniere (2007), e due volte come realizzatore del miglior gol (2005, 2006).

Annoverato fra le più grandi «bandiere» di sempre, le sue ultime apparizioni sui campi nazionali e internazionali sono state omaggiate con ovazioni di ammirazione anche da parte dei tifosi avversari, a livello mondiale.

Biografia

Soprannominato Er Pupone, è nato a Roma ed è cresciuto nel quartiere di Porta Metronia. Suo padre Lorenzo, detto Enzo (1944-2020) era un impiegato di banca, mentre sua mamma Fiorella una governante. Ha un fratello maggiore, Riccardo. Il 19 giugno 2005 ha sposato la showgirl Ilary Blasi, con la quale ha fondato la linea di abbigliamento Never Without You; la coppia ha avuto tre figli: Cristian (2005), Chanel (2007) e Isabel (2016). L'11 luglio 2022 la coppia, dopo 17 anni di matrimonio, ha annunciato la separazione.

Nel 2006 ha partecipato, assieme alla moglie, al doppiaggio italiano di un episodio della serie televisiva I Simpson. Nel 2008 è comparso nel film L'allenatore nel pallone 2 e nella fiction televisiva I Cesaroni.

Nel maggio del 2010 ha presentato a Roma, insieme all'attore Russell Crowe, l'edizione speciale del film Il gladiatore, realizzata dalla Universal Pictures in onore della squadra di calcio della Roma, per celebrare il decimo anno dall'uscita del film.

La storia siamo noi di Rai Cultura ha dedicato a Totti una puntata intitolata Tutto Totti.

Pubblicità È stato testimonial Nike (azienda con cui aprì un contenzioso nel 2004) e Diadora. In ambito extrasportivo ha pubblicizzato, tra le altre: Vodafone, FIAT, Pepsi, Dash, Very Mobile, Volkswagen e Grom.

Nel settembre 2008 è uscita nelle edicole del Lazio una collezione di figurine monotematica a lui dedicata dal titolo Francesco Totti, il Capitano.

Nel 2015 l'ATAC (azienda di trasporti pubblici della Capitale) ha stampato numerosi biglietti raffiguranti il giocatore (onore fino ad allora concesso solo a due pontefici), in occasione del suo 39º compleanno.

Nel mese di aprile 2025 si reca a Mosca in qualità di ospite d'onore all'International RB Award, uno degli eventi più importanti nel campo delle scommesse e dello sport in Russia. Viene accolto all' aeroporto di Mosca, tra gli altri, dal CEO di Bookmaker Ratings, società di scommesse online; il nome di tale società compare in numerose inchieste originate nel Regno Unito in merito all'aggiramento delle sanzioni e il transito di capitali illecito dalla Russia.

Impegno nel sociale Ambasciatore dell'UNICEF, Totti ha devoluto in beneficenza i proventi dei suoi 5 libri, i diritti TV pagati dall'emittente satellitare Sky per la diretta televisiva del suo matrimonio e il compenso ricevuto per l'apparizione su Topolino di Papertotti, personaggio a lui ispirato.

Nell'ambito del progetto Il calcio adotta i bambini abbandonati, di cui è promotore, ha adottato dei bambini di Nairobi. Ha anche una scuola calcio, nota come Totti soccer school, che ha aperto nel 2010.

Caratteristiche tecniche

Francesco Totti ha ricoperto nella prima fase della sua carriera il ruolo di trequartista e quello di seconda punta, ma dal 2006 è stato prevalentemente impiegato nel ruolo di prima punta. Pur essendo finalizzatore, fungeva da uomo-assist e da creatore di gioco: il suo ruolo dunque si identificava in maniera più appropriata con quello del centravanti di manovra. Nelle giovanili, nel periodo in cui è stato allenato da Emidio Neroni, è stato impiegato anche come centrocampista..

Durante il biennio con Zdeněk Zeman, nel 1997-1998, Totti gioca anche ala sinistra ed esperisce un miglioramento atletico; decide infatti di eseguire un potenziamento muscolare per adattarsi ai ritmi del calcio fisico, guadagnando in forza fisica e potenza di calcio, a scapito dell'agilità. Con Luciano Spalletti, è stato impiegato anche come falso centravanti nel tridente d'attacco dell'allenatore; durante la gestione tecnica di Luis Enrique ha arretrato il proprio raggio d'azione, muovendosi da regista di centrocampo.

Le sue principali caratteristiche erano una notevole visione di gioco, il controllo di palla, il passaggio in profondità e un tiro potente e preciso con entrambi i piedi. Giocatore carismatico, durante la carriera ha dimostrato inoltre doti di corsa e spirito di sacrificio, che lo rendevano utile anche in fase difensiva.

Dotato di grande fantasia, poteva illuminare il gioco con passaggi di prima e verticalizzazioni, ed era in grado di smarcare il compagno anche spalle alla porta, spesso con colpi di tacco. Era inoltre un ottimo tiratore di punizioni e rigori, che talvolta effettuava col gesto del "cucchiaio".

Carriera Club Gli esordi e l'approdo nelle giovanili della Roma La sua prima squadra di calcio fu la Fortitudo, nella quale iniziò a giocare a calcio all'età di 7 anni. In seguito si trasferì prima alla , dove disputò il suo primo campionato dilettantistico giocando due anni sotto età nel campionato esordienti e poi, nel 1986, alla .

Nel 1988 Ariedo Braida tentò di portare Totti al ma senza successo.

Nel 1989, a 12 anni, la Lodigiani raggiunse un accordo per la sua cessione alla , ma un blitz a casa del calciatore da parte dell'allora responsabile del settore giovanile della Roma, Gildo Giannini, convinse i genitori a scegliere i giallorossi. Ne nacque un incidente diplomatico tra Lazio, Roma e Lodigiani. Fu il presidente Dino Viola a risolvere la spiacevole situazione incontrando la dirigenza della Lodigiani, rappresentata dal vice presidente Rinaldo Sagramola e dal direttore sportivo Enzo Di Maio: venne raggiunto un accordo che previde il passaggio di due calciatori della Roma, Gianni Cavezzi e Stefano Placidi, alla Lodigiani, oltre alla somma di 300 milioni di lire. Passò così nelle giovanili della Roma.

Nella squadra giallorossa apprezzò il capitano di quel periodo, Giuseppe Giannini, il quale, calcisticamente parlando, fu il suo punto di riferimento sin da quando era piccolo.

Nel 1991, a 15 anni, ottenne il suo primo successo al Torneo internazionale di Sanremo. Nel 1993 conquistò lo scudetto con la squadra Allievi; in seguito, approdato nella squadra Primavera allenata da Luciano Spinosi, vinse la Coppa Italia di categoria.

Gli inizi in prima squadra (1993-1995) Dopo tre anni di settore giovanile alla Roma, nella stagione 1992-1993 Totti entrò nel giro della prima squadra e l'allenatore Vujadin Boškov lo fece esordire in Serie A il 28 marzo 1993, a 16 anni, nei minuti finali della partita -Roma (0-2). Quella convocazione fu anche frutto dell'assenza dell'infortunato Thomas Häßler.

La stagione successiva, sotto la guida di Carlo Mazzone, avvenne il suo debutto da titolare il 16 dicembre 1993 in Coppa Italia, partita in cui la Roma vinse ma venne eliminata dalla ai tiri di rigore. L'esordio da titolare in campionato avvenne invece il 27 febbraio 1994, di nuovo contro la Sampdoria, in una partita che vide la Roma sconfitta in casa per 0-1. In questa stagione ottenne 10 presenze totali, di cui 8 in campionato.

Ritenendolo «un talento purissimo», Mazzone aiutò molto Totti, distribuendone le presenze nel corso dei suoi tre anni (dal 1993 al 1996) alla guida dei giallorossi, proteggendolo tanto dai facili entusiasmi quanto dalle critiche, arrivandone a controllare anche la vita privata.

Nella stagione 1994-1995 realizzò il suo primo gol in Serie A, il 4 settembre 1994, nella 1ª partita di campionato pareggiata (1-1) contro il allo stadio Olimpico. Quell'anno, in un reparto offensivo che vede Abel Balbo e Daniel Fonseca come prime scelte (con Balbo che arrivò a chiedere a Mazzone di far giocare Totti dietro a lui e a Fonseca),. collezionò 21 presenze e realizzò 4 gol in campionato; segnò 3 gol anche in Coppa Italia, non riuscendo però a evitare l'eliminazione della Roma a opera della ai quarti.

L'affermazione e la fascia da capitano (1995-1999) Nella stagione 1995-1996, con il numero 20 sulle spalle, Totti divenne titolare della squadra giallorossa, assommando 28 presenze e due gol in campionato (entrambi contro il ). In quell'annata realizzò, in Coppa UEFA contro l'Aalst, il suo primo gol nelle coppe europee.