Biografia Lucerio di Moriana (francese: Lucerius de Maurienne), monaco benedettino, entrò molto giovane nell'ordine. Amico e concittadino di San Tommaso di Farfa (anche noto come Tommaso di Moriana), lo seguì fino a Gerusalemme, dove rimasero sette anniAbbè Truchet, Histoire hagiologique du diocèse de Maurienne, Chambery, 1867. p. 160 .

In seguito a una visione, Tommaso decise di rifondare l'Abbazia di Farfa, nel territorio del comune di Fara in Sabina, nel reatino. Lucerio seguì l'amico e maestro e divenne, alla morte di Auneperto di Tolosa, succeduto a Tommaso di Farfa, il terzo abate dell'abbazia.

Nel 735 fondò l'Abbazia di San Salvatore Maggiore, distante otto miglia da FarfaIbidem. Nel 739, in seguito all'improvvisa calata del re dei Longobardi, Liutprando, Lucerio, che fece sollecitamente omaggio al re che si trovava a Spoleto, riuscì a ottenere la riconferma dei privilegi concessi all'abbazia dai precedenti duchi di SpoletoGregorio Penco, Storia del monachesimo in Italia: dalle origini alla fine del Medioevo, Editoriale Jaca Book, Milano 1995, III ed, p. 142.

Negli Annales Benedectini è riportata il 24 giugno 739 come data della sua morteAnnal. Bened., t. II, p. 41 et 103..

Il culto Viene celebrato il 10 dicembre, lo stesso giorno di San Tommaso di Farfa.

Note

Categoria:Santi per nome Categoria:Santi benedettini Categoria:Santi franchi dell'VIII secolo