Gli Scorpions sono un gruppo musicale hard & heavy tedesco, fondato nel 1965 nella città di Hannover (all'epoca Germania Ovest) dal chitarrista Rudolf Schenker.
Influenzati largamente dall'atmosfera degli anni sessanta, gli Scorpions divennero famosi negli anni ottanta con i brani Still Loving You, Rock You Like a Hurricane, No One Like You e Wind of Change.
Tra i massimi esponenti storici dell'heavy metal, la band ha venduto in sessant'anni di attività più di cento milioni di dischi nel mondo.
Storia Gli esordi (1965 - 1973)
Rudolf Schenker, chitarrista ritmico e maggiore compositore della band, fondò il suo primo gruppo musicale nel 1965. Questa band rimase nell'anonimato per circa quattro anni fino a che nel 1969 Schenker, dopo aver rinominato definitivamente il gruppo Scorpions, ingaggiò suo fratello minore Michael Schenker e il cantante Klaus Meine, iniziando a perfezionare i suoi canoni musicali. Nel 1972 il gruppo, ormai pronto per l'esordio ufficiale nelle scene musicali, pubblicò il suo album di debutto, intitolato Lonesome Crow, con Lothar Heimberg al basso e Wolfgang Dziony alla batteria. Durante il Lonesome Crow tour, gli Scorpions suonarono numerose tappe al fianco del gruppo britannico UFO. Questo gruppo offrì un importante ingaggio come chitarrista principale a Michael Schenker che decise perciò di lasciare il gruppo venendo sostituito temporaneamente da Ulrich Roth.
La partenza di Schenker fece sì che gli Scorpions si sciogliessero. Nel 1973 Ulrich Roth ottenne una proposta da Rudolf di rifondare il gruppo ma il chitarrista preferì rimanere fedele alla sua band, denominata Dawn Road. Roth, che però desiderava lavorare con Schenker, invitò il musicista a unirsi al suo gruppo. Con un po' di esitazione, Rudolf accettò e completò la formazione affiancandosi al bassista Francis Buchholz e al batterista Jürgen Rosenthal. Dopo poche settimane il cantante Klaus Meine fu inserito nel gruppo e la formazione decise di rinominarsi nuovamente Scorpions, essendo ormai un nome celebre nell'underground hard rock tedesco grazie alla precedente pubblicazione.
I primi album (1974 - 1978) Nel 1974 la nuova formazione degli Scorpions pubblicò Fly to the Rainbow, album che ottenne maggiore successo rispetto a Lonesome Crow grazie anche a celebri tracce come "Speedy's Coming" e "Fly to the Rainbow". Poco dopo l'uscita del disco, Jurgen Rosenthal lasciò la band per arruolarsi nell'esercito e fu sostituito dal batterista belga Rudy Lenners.
Dopo un tour la band tornò in studio di registrazione affiancata dal celebre produttore Dieter Dierks e nel 1975 pubblicò un nuovo album, intitolato In Trance. Il disco presentò un suono totalmente rinnovato e gli Scorpions poterono fermamente stabilizzare il loro sound hard rock, guadagnando sempre di più l'apporto dei fans. Tracce come "Dark Lady", "Robot Man" e "In Trance" rimasero celebri nella storia del gruppo.
Nel 1976 gli Scorpions pubblicarono un nuovo album, intitolato Virgin Killer, che fece guadagnare alla band il suo primo disco d'oro il quale ricevette pesanti critiche a causa della sua copertina, la quale mostrava una ragazza preadolescente completamente nuda. Nonostante le controversie, l'album vendette un buon numero di copie e ottenne ottime parole da parte dei critici. Nel 1977 Rudy Lenners lasciò il gruppo a causa di problemi di salute e fu sostituito da Herman Rarebell.
Il seguito di Virgin Killer, intitolato Taken by Force, fu il primo album degli Scorpions ad essere pubblicato negli Stati Uniti dalla RCA Records, l'etichetta internazionale del gruppo. Il singolo "Steamrock Fever" ottenne un ottimo successo radio e permise all'album di vendere una buona quantità di copie. Roth non era però contento del lavoro dell'etichetta discografica e, in disaccordo con gli altri membri, decise di lasciare il gruppo durante il tour giapponese per unirsi alla sua nuova band, gli Electric Sun. Dal concerto oltreoceano fu comunque realizzato un album live intitolato Tokyo Tapes che fu pubblicato in tutto il mondo. Nel 1978, dopo una lunga serie di audizioni, Matthias Jabs divenne il nuovo chitarrista degli Scorpions.
All'apice del successo (1979 - 1990)
Nel 1979 gli Scorpions lasciarono la RCA per firmare un contratto con la Mercury Records. Inoltre Michael Schenker, che era stato qualche settimana prima espulso dagli UFO a causa della sua ubriachezza, tornò nel gruppo per un breve periodo e partecipò alle registrazioni di un nuovo album. Il disco, uscito lo stesso anno con titolo Lovedrive, è considerato uno dei migliori prodotti del gruppo. L'album, che avrebbe dovuto essere (negli obbiettivi della band) il più grande successo Hard Rock mai realizzato in casa Scorpions, centrò in pieno l'obiettivo, e resta (dopo aver ricevuto il premio per il miglior disco dell'anno, davanti ad addirittura Highway to Hell degli AC/DC) tuttora uno dei migliori album di sempre del quintetto teutonico. Grazie a tracce immortali come "Loving You Sunday Morning", "Holiday" e la strumentale "Coast to Coast". L'album fu provocatoriamente votato "Best album sleeve of 1979" dalla rivista Playboy grazie alla sua provocante copertina, in cui un uomo osserva il seno nudo di una donna ricoperto soltanto da una specie di gomma da masticare che si va a collegare direttamente alla sua mano. Lovedrive salì alla posizione n. 55 delle classifiche americane e vendette un gran numero di copie in tutto il mondo.
Finite le registrazioni Michael fu convinto a restare nel gruppo e Matthias Jabs fu licenziato. Dopo poche settimane di tour, Michael fu licenziato nuovamente a causa del suo alcolismo e Jabs tornò nella band. Nel 1980 la band pubblicò l'album Animal Magnetism, ancora con una cover provocante nella quale una donna è raffigurata in ginocchio di fronte al torso di un uomo. Il disco rappresenta la virata verso il pop metal, anche se già negli anni settanta alcune canzoni ricalcavano questo genere. Nonostante ottime tracce come "The Zoo" e "Make It Real", l'album non fu ben accolto dalla critica. Poco dopo questa uscita, Meine dovette abbandonare momentaneamente a causa di problemi alle corde vocali.
Il successo di Blackout Nel 1981 Meine perse la voce così gravemente che gli fu annunciato che non avrebbe potuto più parlare correttamente. Durante la convalescenza di Meine, il gruppo iniziò a lavorare a un nuovo album con il contributo del cantante Don Dokken, ma la ripresa di Meine fu straordinaria e, rientrato nel gruppo, completò le registrazioni di Blackout con la voce in perfetto ordine. Nel disco Don Dokken collaborò notevolmente alle parti corali per permettere a Meine di non sforzarsi troppo e di completare quindi le sue cure.
Blackout divenne uno dei best selling del gruppo; si posizionò undicesimo in Inghilterra, primo in Germania, negli Stati Uniti, in Francia, in Giappone, Austria, Svezia e Svizzera. Divenne Disco di Platino grazie alle canzoni come Dynamite, Can't Live Without You, When the Smoke Is Going Down, Arizona, Blackout e No One Like You.; fu presentato durante il loro secondo tour negli Stati Uniti d'America (supportati per l'occasione dai giovani Iron Maiden).
Nel Blackout World Tour gli Scorpions useranno per la prima e unica volta una mascotte nei loro concerti: era la cover della copertina di Blackout. Da Blackout in poi, nei loro concerti gli Scorpions crearono "la piramide": tutti i componenti formavano una piramide umana, altre volte la piramide era formata solo da Rudolf Schenker (sempre alla sinistra), Matthias Jabs (sempre alla destra) e Klaus Meine che stava sempre sulle gambe dei compagni.
Il 29 maggio 1983 il gruppo partecipò al US Festival che si tenne al Glen Helen park a San Bernadino, California, in qualità di co-headliners con i Van Halen davanti a ben 300.000 persone. In loro compagnia suonarono anche altre famose band tra le quali: Judas Priest, Ozzy Osbourne, U2, The Clash e altri.
L'apice: Love at First Sting Nel 1984 il nuovo album, intitolato Love at First Sting, uno degli album più venduti della storia del rock, catapultò gli Scorpions nell'empireo del Rock e li trasformò in star internazionali.
Il disco scalò le classifiche e divenne doppio platino ma fu nuovamente criticato a causa della sua copertina che mostrava un uomo baciare una donna facendole allo stesso tempo un tatuaggio sulla coscia.
Molti negozi rifiutarono di vendere questo disco, e il fatto divenne una gag del film satirico This Is Spinal Tap. MTV fece inoltre a lungo girare i video di Rock You Like a Hurricane, Bad Boys Running Wild, Big City Nights e Still Loving You, contribuendo di fatto al successo del disco.
Nel 1985 gli Scorpions registrarono il live album World Wide Live, che giunse alla posizione n. 17 delle classifiche americane. Sempre nel 1985 gli Scorpions suonarono al famoso Rock in Rio tenutosi a Rio de Janeiro in compagnia di altri storici gruppi quali AC/DC, Iron Maiden, Queen, Whitesnake, Yes e Ozzy Osbourne.
Nel 1986 si esibirono al Monsters of Rock, per la prima volta in un paese oltre la cosiddetta cortina di ferro, in un periodo in cui i due blocchi orientale e occidentale erano ancora contrapposti dalla guerra fredda.
Savage Amusement e Crazy World
Nel 1988 la band registrò un nuovo album, intitolato Savage Amusement. L'album si piazzò al numero tre delle classifiche annuali statunitensi e al primo in quelle Europee, e fu seguito da un ennesimo tour mondiale. Il disco nonostante presentasse un sound a tratti più vicino alle sonorità pop paragonabili allo stile dei Def Leppard, si rivelò un buon successo e vendette bene.
Durante il Savage Amusement tour gli Scorpions furono tra i primi gruppi dell'ovest a suonare nell'Unione Sovietica con una serie di 10 concerti a San Pietroburgo. Nel 1988 gli Scorpions andarono al Monster of Rock per la seconda volta facendo da headliner insieme ai Van Halen.
L'anno seguente la band tornò nuovamente in Russia per un'apparizione al Moscow Music Peace Festival e, come risultato, ottenne un'ottima popolarità in quest'area: era l'agosto 1989 e in compagnia di altre band occidentali, quali Bon Jovi, Mötley Crüe, Skid Row, Cinderella e Ozzy Osbourne, si esibirono di fronte a 260.000 rock fan russi, al Moscow's Lenin Stadium. Durante questa serie di esibizioni Meine sosterrà di aver visto i soldati dell'Armata Rossa piangere alle note di Holiday e questo gli diede l'ispirazione che lo porterà a scrivere successivamente la nota hit Wind of Change. Per chiudere il contratto con la casa discografica EMI, gli Scorpions pubblicano nel 1989 un album antologico intitolato Best of Rockers 'n' Ballads in cui spicca il brano inedito Can't Explain (cover dei The Who) e alcune versioni remixate dei loro successi. L'album ottiene un inaspettato successo vincendo il disco d'oro (il settimo della band) negli States e questo permette agli Scorpions di partecipare al megaconcerto organizzato da Roger Waters nel 1990 e chiamato appunto "The Wall" per celebrare la caduta del muro di Berlino cantando la canzone "In the Flesh". Il gruppo ha un ruolo importante tra gli artisti ospiti, eseguendo o accompagnando quattro canzoni.
Volendosi definitivamente distaccare dal suono prodotto nell'ultimo album, gli Scorpions licenziarono Dieter Dierks e assunsero come nuovo manager Keith Olsen. Tornati in studio, dopo il trionfante tour europeo la band incise Crazy World, disco che, grazie a un nuovo sound e a testi più partecipi alla travagliata scena politica del periodo, divenne un successo di vendite: con la sola Wind of Change, che fu pubblicata come singolo, la band riuscì a incassare una mostruosa somma di denaro, circa 7 milioni di dollari.
La ballata Wind of Change fu la canzone hit del 1991 in tutto il mondo, occupando la posizione numero 1 delle hit parade di 11 nazioni e ricevendo il World Music Award come miglior canzone che un gruppo tedesco abbia mai fatto.
Gli anni novanta