Nella sintassi della frase semplice, il complemento di quantità precisa, per l'appunto, in che quantità è l'oggetto, l'animale, o la persona di cui si tratta (a) o con quanta intensità si è compiuta (o si sta compiendo) un'azione (b).
Il complemento risponde alle domande: in che quantità? (a) quanto? (b)
Si tratta di un complemento indiretto.
Esempi (a) Lavorare molto significa guadagnare di più. (b) Si allontanò molto dai binari, prima dell'arrivo del treno.
Come si presenta il complemento Il complemento di quantità si può presentare come avverbio di quantità, che indica una misura o una quantità in modo imprecisato (molto, poco, tanto, troppo, discretamente, quanto, altrettanto, più, meno, abbastanza, parecchio, assai, affatto ecc.) o come locuzione del tipo: in grande/piccola quantità, appena appena, un po'.
Nel linguaggio comune si è soliti esprimersi usando "un sacco (di)". Spesso questa locuzione non sta a significare il sacco, la busta, ma a sostituire gli avverbi molto, tanto e simili.
Particolarità del complemento È un complemento molto generico, infatti si divide in molti complementi più specifici: di differenza di estensione di distanza di stima o valore di prezzo di peso e misura
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Quantità