Carriera Nato nel Bronx nel 1948, figlio di due emigrati tedeschi,, ha giocato per quattro anni nella squadra universitaria dei Georgia Bulldogs; al Draft NBA 1970 fu scelto al quarto giro, come 61º scelta assoluta, dai Phoenix Suns, ma non fu poi messo sotto contratto perché giudicato troppo lento; nell'estate del 1970 fu quindi invitato a Milano per un provino con la Simmenthal: fu scartato (perché gli fu preferito Art Kenney) ma venne messo sotto contratto dalla Pallacanestro Cantù, che l'aveva notato proprio in un'amichevole giocata contro la stessa Milano.

A Cantù rimase per otto stagioni sotto la guida di Arnaldo Taurisano, vincendo uno scudetto (1974-1975), una Coppa Intercontinentale (1975), due Coppe delle Coppe e tre Coppe Korać. Con punti segnati è il settimo realizzatore della storia del club biancoblù. Nel 1973 si sposò con Angela Fossati, conosciuta a Cantù, e dal 1978 divenne cittadino italiano. La federazione non permetteva però all'epoca ai naturalizzati di giocare come italiani, perciò Cantù lo lasciò andare.

Laureato in Economia, iniziò così a lavorare nello studio contabile di Francesco Corrado (che sarà successivamente presidente della Pallacanestro Cantù), fino al 1980, quando agli oriundi fu consentito di giocare nelle serie minori e Lienhard fu quindi ingaggiato dalla Pallacanestro Or.Sa. Treviglio, che allora militava in serie C2 e con cui ottenne due promozioni consecutive.

Successivamente, dal 1983 al 1986 ha giocato per tre stagioni alla , raggiungendo il primo anno la promozione in Serie B, e diventandone poi per due anni allenatore.

Al termine della sua carriera è rimasto a vivere in Italia, prima a Cantù e poi dal 2008 a Como. È morto a Como il 22 settembre 2018.

Palmarès

Pall. Cantù: 1974-75

Pall. Cantù: 1973, 1973-74, 1974-75

Pall. Cantù: 1975

Pall. Cantù: 1976-1977, 1977-78

Note

Altri progetti

Collegamenti esterni