La Biblioteca cantonale di Bellinzona è una biblioteca pubblica e la legge delle biblioteche (dell'11 marzo 1991) del Canton Ticino la definisce come "un istituto aperto a tutti, che mette a disposizione fondi librari e documentari, ordinati per rispondere a esigenze di cultura generale, di informazione e di intrattenimento". Svolge questo importante compito di diffusione della cultura e di conservazione del patrimonio culturale della memoria ticinese con le altre biblioteche cantonali ticinesi di Locarno, Lugano e Mendrisio.

La biblioteca fa parte del Sistema bibliotecario ticinese, che raggruppa le biblioteche di proprietà del Cantone Ticino e altre biblioteche presenti sul territorio.

Storia La biblioteca nasce come biblioteca annessa alla Scuola Cantonale di Commercio tra la fine dell'Ottocento e l'inizio del Novecento. Già negli anni Sessanta inizia a circolare l'idea di aprire la biblioteca al grande pubblico; questo avviene però solo nel 1982 con il suo trasferimento nello Stabile Torretta, assieme alla Scuola Cantonale di Commercio. L'istituto diventa Biblioteca regionale nel 1987 e Biblioteca cantonale nel 1991.

Dal 1999 la biblioteca – insieme all'Archivio di Stato, al Centro di dialettologia e di etnografia della Svizzera italiana, all'Osservatorio linguistico della Svizzera italiana, all'Ufficio dei beni culturali del Dipartimento del territorio e alla Divisione della cultura e degli studi universitari del Dipartimento dell'educazione, della cultura e dello sport – trova finalmente la sua collocazione definitiva nel nuovo edificio, Palazzo Franscini, realizzato a tale scopo dall'architetto Luca Ortelli.

Dal 2005 la Biblioteca cantonale di Bellinzona, unitamente al Servizio archivi locali e al Repertorio toponomastico ticinese (Archivio di Stato), ha ottenuto la certificazione di qualità ISO 9001:2000.

Patrimonio La Biblioteca cantonale di Bellinzona conserva libri, audiolibri, DVD, CD-Rom, riviste e giornali e banche dati.

La collezione è suddivisa tra il settore Lettura dedicato alla divulgazione e all'intrattenimento e il settore Studio che si compone di opere di approfondimento e di studio, incentrate in particolare sulle materie di specializzazione della biblioteca: scienze sociali (sociologia, politica, economia, diritto), geografia e storia. Il fondo di 150.000 volumi è per gran parte a libero accesso, mentre una parte è conservata in magazzino ed è consultabile e prestabile su richiesta. Gestisce inoltre la Documentazione regionale ticinese e il Centro di documentazione sociale.

Libri: 142'000 (di cui 72'000 volumi a libero accesso) Riviste: 1'000 CD/DVD-rom: 460 DVD video e VHS: 1'740 CD audio e audiocassette: 230

Documentazione regionale ticinese La documentazione regionale ticinese è un centro di documentazione all'interno della biblioteca il cui scopo è raccogliere informazioni sulla realtà della Svizzera Italiana.

I dossier documentari sono una raccolta di documenti su supporti diversi (libri, articolo di rivista, sito Internet, materiale audiovisivo, banca dati, ecc.) su di un tema particolare riguardante la Svizzera italiana. I dossier sono disponibili in versione cartacea in biblioteca oppure sono accessibili nella versione digitale dal sito .

Servizio audiovisivi Il Servizio audiovisivi è un centro multimediale volto a raccogliere e fornire gli strumenti e l'assistenza per la consultazione (diretta o indiretta) di materiale multimediale (sonoro, visivo, fotografico e digitale) della biblioteca. Accesso a numerose banche dati, tra cui la banca dati della RSI - Radiotelevisione svizzera di lingua italiana Possibilità di ricerca di numerosi articoli di giornali e di riviste Posto d'ascolto della Fonoteca nazionale svizzera Possibilità di vedere e prendere in prestito film su videocassetta e DVD

Centro documentazione sociale Il Centro di documentazione sociale è un centro di documentazione all'interno della biblioteca che offre un servizio di informazione, documentazione, ricerca, formazione e consulenza nell'ambito di: temi di carattere sociale, in particolar modo legate alle dipendenze la famiglia e l'educazione dei figli Si rivolge a operatori socio-sanitari, insegnanti, educatori, associazioni, volontari, studenti, genitori e a tutti coloro che sono interessati alle tematiche trattate.

Servizi Si rivolge a un pubblico variegato sia per età che per interessi. Per accedere ai servizi della biblioteca bisogna essere iscritti al sistema bibliotecario ticinese.

I principali servizi offerti dalla biblioteca sono: Consulenza nella ricerca bibliografica Prestito di libri, fascicoli di riviste, dvd, cd-audio e cd-rom Prestito interbibliotecario da altre biblioteche svizzere Accesso a varie banche dati Accesso gratuito ad internet Possibilità di utilizzare PC per l'elaborazione di testi, per la consultazione di CD-ROM e DVD-ROM Possibilità di utilizzare un apparecchio stereo per l'ascolto di registrazioni Possibilità di vedere film da DVD o VHS Visite guidate su appuntamento Numerose attività culturali quali conferenze ed esposizioni

Tutte le opere possedute dalla biblioteca sono registrate nel catalogo collettivo cantonale del sistema bibliotecario ticinese.

Note

Bibliografia

L. delle Biblioteche (11 marzo 1991) della Repubblica e Canton Ticino https://web.archive.org/web/20100123214859/http://www.ti.ch/CAN/temi/rl/ Statistica svizzera delle biblioteche https://web.archive.org/web/20100221132741/http://www.bfs.admin.ch/bfs/portal/fr/index/themen/16/02/02/data.html Luca Ortelli : Archivio cantonale e uffici statali, "Casabella", 1999, n. 666, p. 68-75 La Biblioteca Cantonale di Bellinzona : dopo trent'anni di attesa, "Rivista di Bellinzona", 2000, n. 5, p. 26-31

Voci correlate Biblioteca cantonale Archivio di Stato del Cantone Ticino

Altri progetti

Collegamenti esterni

Descrizione e documenti della collezione Biblioteca cantonale di Bellinzona (conferenze pubbliche) alla Fonoteca Nazionale Svizzera

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