Athyrium filix-femina (L.) Roth., la felce femmina, è una specie di felce appartenente alla famiglia delle Athyriaceae, originaria della maggior parte dell'emisfero settentrionale temperato, nonché dell'America centrale e meridionale. È spesso abbondante (è una delle felci più comuni) in ambienti boschivi umidi e ombrosi e viene spesso coltivata a scopo decorativo.
Etimologia Il nome del genere Athyrium deriva dal greco athyros (= senza porte) per la forma peculiare dei suoi sori (le strutture riproduttive).
L'epiteto specifico filix-femina fa riferimento al suo portamento leggero ed elegante in contrasto con un'altra specie (Dryopteris filix-mas) denominata, per l'aspetto più robusto, felce maschio.
Descrizione
Pianta perenne con foglie lunghe fino a 1 m, 2-3 pennatosette, a contorno oblungo-lanceolato con punta allungata, e segmenti di secondo ordine pure oblungo-lanceolati e lungamente acuminati, divisi in lobi o lobetti dentati.
Le strutture riproduttive sono dette sori e sono reniformi ed allungate.
Habitat Il suo areale copre la fascia temperata dell'emisfero settentrionale; è presente in Europa, Asia e America del Nord. Si trova nei boschi freschi fino al limite altitudinale boschivo.
In Italia è presente in tutte le regioni.
Coltivazione e usi Numerose cultivar sono state sviluppate per uso ornamentale; le seguenti hanno ottenuto il premio al merito (Award of Garden Merit) della Royal Horticultural Society:
A. filix-femina 'Vernoniae'
A. filix-femina 'Frizelliae'
Le giovani fronde sono commestibili dopo la cottura; sia le fronde che i rizomi erano consumate anche dai nativi americani.
Note
Altri progetti
Collegamenti esterni Athyrium filix-femina IPNI database Athyrium filix-femina ITIS
Categoria:Polypodiales Categoria:Flora dell'America settentrionale Categoria:Taxa classificati da Linneo Categoria:Taxa classificati da Albrecht Wilhelm Roth Categoria:Taxa descritti nel 1799