Il balordo è una miniserie televisiva italiana del 1978 diretta da Pino Passalacqua. La miniserie è tratta dal romanzo omonimo di Piero Chiara. È stata trasmessa nel 1978 da Rete 2.

Trama Durante il fascismo la seconda guerra mondiale, Anselmo Bordigoni, detto il Bordiga, è un omone tranquillo e un po' stralunato, di poche parole (ai limiti del mutismo). Maestro elementare in una cittadina padana ai piedi delle Alpi, musicista di banda di paese, viene inviato ingiustamente al confino nel meridione d'Italia per un equivoco generato sostanzialmente dalla sua indifferenza ai riti popolari del fascismo. Ad Altavilla diventa una celebrità dirigendo la banda del paese e la sua fama si diffonde in tutto il sud, suscitando l'interesse di un generale americano cultore di musica che lo arruola come maggiore e direttore d'orchestra.

Vittima di un incidente (rimane ferito dalle schegge di una bomba esplosa a poca distanza da lui durante una sosta nel trasferimento), Bordigoni riceve, come vittima dell'incidente, un attestato di benemerenza da parte dell'esercito USA (con relativi arretrati). Verso la fine del conflitto torna verso casa mentre le truppe dell'esercito della Germania nazista sono in ritirata verso il nord, tallonate dalle forze dell'esercito alleato che stanno risalendo la penisola.

Accolto come un eroe al paese che lo aveva abbandonato dodici anni prima, viene eletto, a guerra finita, sindaco. Come primo cittadino, alloggiando nella casa del custode comunale, governerà in maniera "balorda" (da cui il titolo), tenendo le sedute di giunta nella sala consiliare trasformata in stanza da letto, stando sdraiato su un ampio lettone, attorniato dagli assessori scelti fra le figure professionali più umili del paese.

Produzione La fiction televisiva - i cui esterni sono stati in gran parte girati a Oriolo Romano, in altra parte Orta San Giulio (sul lago d'Orta), ed in parte a Pallanza (sul lago Maggiore) - è tratta dal romanzo omonimo di Piero Chiara, adattato in sceneggiatura per il piccolo schermo da Lucia Drudi Demby e Paolo Morosi con la collaborazione di Stefano Delli Colli. È stata realizzata con la consulenza di Leo Benvenuti e Piero De Bernardi.

Il filo conduttore dello sceneggiato - che ha visto impegnato anche un giovane Teo Teocoli, nel ruolo di Luigi Persichetti detto "Ginetta", suonatore della banda musicale in cui suona il protagonista Anselmo Bordigoni detto "Bordiga" - è tenuto dalla voce fuori campo di un narratore, interpretato da Renzo Palmer.

Distribuzione La miniserie televisiva è stata trasmessa il venerdì sera in tre puntate, dal 9 al 23 giugno 1978.

Nel febbraio 2010 lo sceneggiato è stato riproposto da Rai Storia nella rubrica meridiana Rewind.

Accoglienza

Collegamenti esterni

Categoria:Miniserie televisive basate su opere letterarie Categoria:Film con composizioni originali di Luis Bacalov Categoria:Adattamenti di opere di Piero Chiara