Le ore dell'amore è un film commedia italiano del 1963 diretto da Luciano Salce.
Trama Gianni e Maretta vivono da tre anni una relazione che li vede felicemente innamorati. La decisione di sposarsi cambia radicalmente la loro vita incidendo negativamente sul loro rapporto. La convivenza e la routine quotidiana spengono la passione e limitano la coltivazione dei rispettivi interessi, fatalmente distanti e inconciliabili.
Dopo maldestri tentativi di tradimento, entrambi capiscono che l'amore reciproco non è tramontato, ma è solo soffocato dalla forzata convivenza, e così salvano il loro rapporto ritornando al ménage da fidanzati, fatto di incontri amorosi che impreziosiscono le loro vite, vissute però ben distanti, ognuno a casa sua.
Produzione
Distribuzione
Censura La Commissione di revisione rilasciò regolare nulla osta, limitando la visione ai minori di 18 anni: Nulla Osta n. 39626 del 23.02.1963
La società di produzione, con lettera del 6 marzo 1963 al Ministero del turismo e dello spettacolo, chiese che il film venisse nuovamente esaminato dalla Commissione di Appello al fine di poter eliminare il divieto ai minori -avendo effettuato tagli (soppressione di scene e modifica di battute dei dialoghi) come da precedente indicazione- ma senza risultato:
Prime visioni nazionali (lista parziale) Dal 1 marzo 1963 a Milano, presso il cinema Excelsior; Dal 1 marzo 1963 a Roma, presso il cinema Barberini; Dal 21 marzo 1963 a Torino, presso il cinema Vittoria.
Critica
La critica è generalmente generosa nel giudizio riguardo l'ironico ritratto dell'Italia gaudente della generazione del boom economico, i brillanti dialoghi e le innumerevoli situazioni quotidiane di vita di coppia descritte con mirabile leggerezza. Il regista risulta meno convincente sul terreno dell'ideologia quando il tocco si fa pesante.
Alcuni critici lo considerano il miglior film di Salce. Tra questi Paolo Mereghetti che nel 1993 scriveva: «Forse il miglior film di Salce, un acidulo spaccato di vita borghese nell'Italia del boom economico. Tognazzi è al suo meglio, in equilibrio tra dramma e farsa. Ma anche la sensibile Riva è ben valorizzata, mentre la Steele, reduce da 8½, introduce un tocco felliniano.»
Note
Collegamenti esterni
Categoria:Film commedia Categoria:Film diretti da Luciano Salce