Origine Come conferma il documento n° 53 della figlia Mayor, datato 1145, della Collecion diplomatica del Monastero di Santa Maria la Real de Nájera era figlia del re di Pamplona García III Sánchez e della moglie, Stefania di Foix, figlia del conte di Carcassonne e di Couserans, primo conte di Foix e poi conte di Bigorre, Bernardo Ruggero, come ci viene confermato dal documento n° XXXVII dei Documents de la Histoire du Comté et de la Vicomté de Carcassonne, e della contessa di Bigorre, Garsenda, come ci viene confermato dal documento n° XXXVIII dei Documents de la Histoire du Comté et de la Vicomté de Carcassonne. García III, secondo gli Annales Toledanos, era il figlio primogenito del re di Pamplona, conte d'Aragona, conte di Sobrarbe e Ribagorza, conte di Castiglia, Sancho III Garcés il Grande e della contessa indipendente di Castiglia, Munia, che secondo la Chronica latina regum CastellaeLa Chronica latina regum Castellae è la storia, scritta in latino, durante il regno di Ferdinando III di Castiglia (1199-1252), verso la metà del secolo XIII (dal vescovo di Osma e poi anche di Burgos, Juan de Soria, cancelliere di Ferdinando III dal 1217 al 1239) dei regnanti castigliani dal 970, morte del conte Fernan Gonzales, al 1236, conquista di Cordova., era figlia del conte indipendente di Castiglia, conte di Burgos, di Lantarón, di Cerezo e di Álava, Sancho Garcés e di Urraca Gomez.

Biografia Nel 1054, suo padre, Garcia III invase la Castiglia, ma fu sconfitto in battaglia ad Atapuerca, morendo di fronte al fratello, Ferdinando il 1º settembre 1054. Secondo la Historia SilenseLa Historia Silense è una cronaca, scritta in latino, verso il 1115, pare da un monaco del Monastero di Santo Domingo de Silos, che iniziava dai re Visigoti e arrivava al regno di Alfonso VI. e il Chronicon regum LegionensiumIl Chronicon regum Legionensium è la storia dei re di León, dall'inizio del regno di Bermudo II (982), sino alla morte di Alfonso VI (1109), scritta verso il 1120, dal vescovo e storico, Pelagio da Oviedo, detto il favolista, per le molte invenzioni. Garcia fu ucciso in battaglia dal fratello, Ferdinando, che occupò il regno di Pamplona; anche il Chronicon Burgense riporta che Garcia fu ucciso dal fratello (occisus est Garsea rei à fratre suo Ferdinando in Ataporca). Secondo il codice di RodaIl codice di Roda, compilato nel X secolo con qualche aggiunta dell'XI secolo, si occupa della storia e delle genealogie del periodo alto-medioevale della zona a cavallo dei Pirenei, quindi soprattutto regno di Navarra e Marca di Spagna. e la Cronaca piniatense La Cronaca piniatense è una cronaca storiografica, voluta dal re d'Aragona, Pietro IV, del regno di Aragona, dalle sue origini comitali sino alla Corona d'Aragona (1336, morte di Alfonso IV di Aragona), suo fratello il primogenito, Sancho, succedette a Garcia III #ES Textos navarros del Códice de Roda, pag. 260 #ES Historia de la Corona de Aragón : (la más antigua de que se tiene noticia) conocida generalmente con el nombre de Crónica de San Juan de la Peña, Caput XVII), come Sancho IV.

Nel 1066, morì la madre, Stefania, che in quello stesso anno lasciò un testamento datato giugno, in cui Urraca viene ricordata, come riportato il cartulario del Monastero di Santa Maria la Real de Nájera e la Collecion diplomatica del Monastero di Santa Maria la Real de Nájera.

Venne data in sposa nel 1076, come prima moglie, a García Ordóñez, conte di Nájera, Grañón e di Calahorra, al servizio del re di Castiglia e León, Alfonso VI. Negli anni successivi venne citata in alcuni documenti assieme al marito: il n° 23 della Collecion diplomatica del Monastero di Santa Maria la Real de Nájera, datato 1081 il n° 34 della Collecion diplomatica de la cathedral de Pamplona, datato 1084 il n° 25 della Collecion diplomatica del Monastero di Santa Maria la Real de Nájera, datato 1085 il n° 189 del cartulario del monastero di San Millán de la Cogolla II, datato 1089 (domno comite Garsia et nobilissima et nobilior orta nata dompna Urraca comitissa, dominantibus Naiera).

Non si conosce l'anno esatto della morte di Urraca, che secondo URRACA. UNNOMBREEGREGIOENLAONOMÁSTICA avvenne nel 1104.

Figli Diede al marito quattro figli: Álvaro Garcés (?-dopo il 1089), fu alfiere reale del re di Castiglia Alfonso VI dal 21 luglio 1087 al 30 aprile 1089; Elvira Garcés; Ferdinando Garcés; Mayor Garcés che sposò il conte Gómez Peláez (?-1118) figlio di don Pelayo Gómez e della moglie doña Elvira Muñoz.

Ascendenza

Note

Bibliografia Fonti primarie Textos navarros del Códice de Roda . España sagrada, Volume 23.

Historia de la Corona de Aragón : (la más antigua de que se tiene noticia) conocida generalmente con el nombre de Crónica de San Juan de la Peña, Caput XVI. .

Histoire de Béarn.

Letteratura storiografica Rafael Altamira, La Spagna (1031-1248), in Storia del mondo medievale, vol. V, 1999, pp. 865–896

Chroniques romanes des comtes de Foix. Histoire du Comté et de la Vicomté de Carcassonne. LA VASCONIE. cartulario del Monastero di Santa Maria la Real de Nájera. Crónica latina de los reyes de Castilla.

Voci correlate Regno di Navarra Tabella cronologica dei regni della penisola iberica

Collegamenti esterni

Urraca