Questa è la lista dei personaggi di Death Note, manga ideato e scritto da Tsugumi Ōba e disegnato da Takeshi Obata. Gli stessi personaggi compaiono anche nella serie televisiva anime e nelle altre opere derivate.

I nomi dei personaggi sono quelli usati nelle versioni italiane del fumetto e del cartone animato curate da Panini Comics; fra parentesi sono indicate rispettivamente la grafia originale dei nomi e la loro pronuncia in giapponese.

Personaggi principali Light Yagami

è il protagonista della serie, un giovane e brillante studente modello che conduce una vita tranquilla, ma noiosa. Quando trova il Death Note, fatto cadere sulla Terra da Ryuk, un temibile dio della morte, decide di usarlo per uccidere i criminali con l'obiettivo utopico di purificare il mondo e di diventare il "Dio di un nuovo mondo": da questo momento si trasforma in "Kira", folle e spietato assassino di chi viene giudicato indegno nonché nemico giurato di Elle. A sei anni dal ritrovamento del Death Note verrà smascherato da Near, e subito dopo, prossimo alla morte, verrà ucciso da Ryuk, che scriverà il suo nome sul Death Note. È doppiato da Mamoru Miyano (ed. giapponese) e da Flavio Aquilone (ed. italiana).

Elle

, il cui vero nome è ,. è il miglior detective al mondo, a cui è stato affidato il compito di rintracciare e catturare Kira. Malgrado non venga specificato nell'opera, è intuibile che Elle fosse uno degli orfani che vivevano nell'istituto per bambini con doti speciali di Watari. Il suo aspetto disordinato e scompigliato nasconde le sue grandi doti deduttive e intuitive. Ha diversi atteggiamenti singolari, come l'abitudine di sedersi in modo strano, di mangiare dolci nel mezzo di una conversazione e camminare scalzo. Fa di tutto per scoprire la vera identità di Kira, mettendo insieme ogni indizio per cercare di smascherarlo, anche senza le prove sufficienti per assicurarlo alla giustizia. Prende spesso decisioni drastiche per confondere e far fare scelte forzate al suo avversario. In diverse occasioni, rischiando la vita, rivela delle proprie debolezze, con il preciso intento di far cadere Kira in trappola per catturarlo. Per tutelare la propria incolumità sceglie gli pseudonimi di "Hideki Ryuga" e "Ryuzaki". Muore di infarto perché la dea della morte Rem scrive il nome sul suo quaderno, ma nell'anime il personaggio comparirà per un'ultima volta solo nell'ultimo episodio, poco prima che Light muoia. È doppiato da Kappei Yamaguchi (ed. giapponese) e da Stefano Crescentini (ed. italiana).

Misa Amane

è una ragazza dal comportamento infantile con una cotta per Kira. È una famosa modella e ama vestirsi in stile gothic lolita. È immatura e ha la tendenza a riferirsi a se stessa in terza persona (chiamandosi "Misa-Misa") per sembrare più kawaii. Misa è del tutto devota a Kira, che ha giustiziato il criminale che uccise i suoi genitori. Quando poi scopre la vera identità di Kira in Light se ne innamora perdutamente. Light, tuttavia, la vede solamente come una risorsa per i suoi piani, grazie al Death Note che anch'essa possiede e agli occhi del dio della morte, ottenuti a costo di sacrificare metà della vita che le restava da vivere. Questi occhi del dio della morte danno a Misa l'abilità di sapere il nome e la durata vitale di qualsiasi persona di cui veda il viso, garantendo a Kira un vantaggio non indifferente. Misa è inoltre una dei pochissimi umani ad essere stata amata dagli dei della morte, prima da Gelas e poi da Rem. Farà lo scambio degli occhi per due volte, diminuendo così di molto la sua durata vitale. Alla fine della storia, alla scoperta della morte di Light, si suiciderà. È doppiata da Aya Hirano (ed. giapponese) e da Germana Savo (ed. italiana).

Near

, il cui vero nome è , è un orfano cresciuto, insieme a Mello, nell'istituto costituito da Watari per bambini eccezionalmente dotati allo scopo di creare un nuovo successore per Elle. Si distingue da tutti gli altri bambini presenti per il suo grande ingegno, che lo porta a primeggiare nell'istituto, e per la sua razionalità che richiama molto quella di Elle, tant'è che, in modo simile a quest'ultimo, si dedica spesso alla costruzione di grattacieli fatti con i dadi come Elle usava fare con le zollette di zucchero. Proprio per tali motivi Near, insieme a Mello, è fra gli appartenenti alla Wammy's House più considerati da Elle per diventare il suo successore. Come Elle che era caratterizzato dal mangiare solo dolci, Near ha un'ossessione per i pupazzetti, i trenini e altri giochi tipicamente infantili, utilizzati da lui per spiegare in modo simbolico la situazione ai suoi alleati e agli spettatori. Sarà lui a incastrare Light alla fine della storia, anche grazie al contributo decisivo di Mello. È doppiato da Noriko Hidaka (ed. giapponese) e da Jacopo Castagna (ed. italiana).

Mello

, il cui vero nome è , è cresciuto e vissuto fino all'età di 15 anni nella Wammy's House. All'interno dell'istituto era secondo solo a Near con cui, proprio per tale motivo, aveva instaurato un rapporto di eterna rivalità. Era il secondo candidato più accreditato per diventare il successore di Elle, a causa della sua impulsività che lo spinge a perseguire i propri scopi da solo proprio per sfidare Near. Dopo essersi alleato con la mafia prosegue le indagini con l'aiuto dell'amico Matt. Muore insieme all'amico il 26 gennaio 2013, ucciso da Kiyomi Takada, che aveva rapito poco prima. È doppiato da Nozomu Sasaki (ed. giapponese) e da Fabrizio De Flaviis (ed. italiana).

Dei della morte Gli sono creature per aspetto simili a demoni che decidono se un essere umano debba vivere o morire. Dimorano in un mondo a parte rispetto a quello terreno, arido e desolato. A volte li si può vedere passare il tempo giocando a carte. Per aumentare la durata della loro vita essi scrivono i nomi degli esseri umani sul loro Death Note, rubando loro gli anni di vita che questi avrebbero altrimenti avuto se fossero morti di cause naturali; tuttavia, poiché il loro mondo è incredibilmente noioso, lo scrivere sul proprio quaderno è considerato imbarazzante e viene quindi fatto nel privato. Gli dei della morte non possono essere uccisi in alcun modo convenzionale, ma solo facendo loro salvare dalla morte certa un essere umano di cui si sono innamorati o di cui hanno simpatia o ammirazione oppure infrangendo le regole imposte dal re degli Shinigami. L'unico modo che ha un umano per vedere e sentire un dio della morte è toccando il suo Death Note o anche un brandello dello stesso. Gli dei della morte, essendo immortali, non necessitano di alimentazione questo perché essendo il loro un mondo pervaso dall'aridità non c'è cibo commestibile e dunque i loro organi interni si sono degenerati, tanto che in un certo qual modo si sono evoluti facendo sì che gli shinigami possano vivere senza nutrirsi di cibo. Tuttavia sviluppano spesso una sorta di dipendenza dal cibo umano che li porta a momenti di psicosi e crisi d'astinenza, come avviene con Ryuk per le mele e con Shidoh per la cioccolata di Mello. Gli shinigami sono intangibili ma volendolo possono toccare la materia solida, tra l'altro sono in grado di volare dato che possiedono le ali. Uno shinigami può vedere il nome di una persona e la durata della sua vita solo guardandola in volto, e hanno la capacità di donare a un umano gli occhi di un dio della morte, ma solo se l'umano in questione rinuncia alla metà degli anni che gli resta da vivere. Gli dei della morte sono identificati da un rango, che apparentemente serve ad identificare una gerarchia, anche se ciò non sembra influenzare molto la loro vita e non vi è nessuna speciale distinzione tra i vari dei della morte ad esclusione del loro re..

Ryuk

è il secondo protagonista della serie, un dio della morte che fa cadere il Death Note che Light Yagami raccoglie. È lui che, per passare il tempo, dà inizio alla storia. Neutrale per natura, Ryuk si rifiuta di aiutare Light (salvo quando può trarne dei vantaggi) e si diverte invece ad osservarlo affannarsi per raggiungere i suoi obiettivi. Bisogna sottolineare che Ryuk non è in alcun modo amico di Light: agisce solamente per il suo interesse e per il suo personale divertimento, e spesso non riesce a dare a Light dettagli chiave sul Death Note. È particolarmente goloso di mele terrestri, anzi ne è talmente assuefatto che l'astinenza lo costringe a strani comportamenti quali attorcigliarsi o fare la verticale.. È doppiato da Shidō Nakamura (ed. giapponese) e da Alessandro Rossi (ed. italiana).

Rem

è la dea della morte che consegna per prima il Death Note a Misa Amane, con cui effettua anche lo scambio degli occhi. Come Ryuk, Rem possiede due Death Note; tuttavia, ne consegna uno di sua spontanea volontà alla ragazza. Ha ereditato il secondo quaderno da Gelas, un dio della morte sacrificatosi per salvare Misa, alla quale lo consegna ritenendola l'azione più giusta da fare. Rem però, oltre al quaderno, eredita anche l'amore di Gelas per la ragazza. Muore polverizzata subito dopo aver ucciso Watari ed Elle con il Death Note.. È doppiata da Kimiko Saitō (ed. giapponese) e da Sonia Scotti (ed. italiana).

Gran Re degli dei della morte Il , detto anche come il Re della morte, è il capo di tutti gli dei della morte nonché re del loro regno. A detta di Rem, è molto difficile imbrogliarlo, nonostante ciò, Ryuk c'è riuscito. Il Re viene presentato nel capitolo 109, è un gigantesco essere appeso nell'aria con delle catene. Ha un teschio come testa, attorno alla quale vi sono altri piccoli teschi che gli girano intorno. Ha quattro braccia con tre dita ciascuna. È lui a creare i Death Note, benché non si sappia come, nonché colui che li dona agli altri dei della morte. Siccome è lui a creare i Death Note e darli agli dei della morte è l'unico ad essere veramente immortale senza il bisogno di usare un Death Note per prolungare la propria vita. Lo scontro avvenuto nel mondo degli umani, per mano di Light ed Elle sembra avere attirato persino la sua attenzione.. In Death Note - Il film: Illumina il nuovo mondo, si scopre che il re degli shinigami sta morendo, anche se non viene spiegata la causa. Per nominare un successore vengono mandati sei Shinigami nel mondo umano con i loro quaderni. Ispirato da quello che ha fatto Light Yagami, ha promesso di cedere il suo trono allo Shinigami, il cui umano sarebbe divenuto il Nuovo Kira

Shidoh è un dio della morte giunto sulla Terra per recuperare il Death Note che Ryuk gli ha rubato. Dopo aver scoperto dove si trova il suo quaderno, Shidoh si manifesta nel mondo degli umani, disposto anche a rivelare i segreti del Death Note pur di recuperarlo. Famoso fra gli altri dei della morte per la sua stupidità, Shidoh si dimostra all'altezza della sua fama. Sembra nutrire una simpatia per Mello, difatti ha in comune con lui la passione per il cioccolato. Inoltre, è colui che rivela a Mello che alcune delle regole scritte sul Death Note, compresa quella dei 13 giorni, sono fasulle, aggiunte in un secondo momento.. È doppiato da Ivan Andreani (ed. italiana).

Gelus La traslitterazione corretta scelta dagli autori è Jealous, ma nella versione italiana il dio della morte è chiamato Gelus. appare solo in un flashback del volume 4, durante un discorso di Rem. Nel flashback si vede Gelus vegliare su una Misa più giovane rispetto a quella della storia. Infatuatosene, il dio della morte, vedendo Misa in pericolo, decide di usare il suo Death Note per uccidere il potenziale assassino della ragazza (in realtà si tratta di un ammiratore fanatico della ragazza); subito dopo aver scritto il nome, Gelus muore trasformandosi in un mucchio di sabbia e ruggine, poiché gli dei della morte hanno il compito di mettere fine alla vita degli esseri umani e non di prolungarla. Takeshi Obata spiega che voleva disegnare un dio della morte diverso dagli altri. Gelus infatti è l'unico tra gli dei della morte a non avere un aspetto maligno, ma visto di più come un essere piccolo che induce alla pietà..