La pensione è una obbligazione che consiste in una rendita. vitalizia o temporanea corrisposta a una persona fisica in base a un rapporto giuridico con l'ente o la società che è obbligata a corrisponderla per la tutela del rischio di longevità o di altri rischi (invalidità, inabilità, superstiti, indiretta).

Il sistema pensionistico pubblico (es. in Italia INPS, INPGI, Inarcassa v. enti previdenziali o in Svizzera AVS) è finanziato con l'imposizione fiscale,. da cui deriva il termine obbligatorio, ossia con l'obbligo di pagare agli enti previdenziali i contributi obbligatori per le assicurazioni obbligatorie i quali assumono la forma di imposte dirette o imposte indirette a seconda dei soggetti contribuenti. Nel caso di gestioni in deficit il finanziamento è integrato con ulteriori trasferimenti dalla fiscalità generale.

Da ciò discende che le pensioni erogate dagli enti pubblici si pagano con le imposte e che la spesa pensionistica fa parte della spesa corrente primaria del bilancio dello Stato valutata complessivamente nel conto economico consolidato delle amministrazioni pubbliche.

La pensione, quando viene pagata con il patrimonio di previdenza accantonato es. fondi pensione, prende il nome di pensione complementare.

La Sorveglianza sui sistemi assicurativi (rami vita e danni), e pensionistici dell'Unione europea è affidata alla EIOPA, attiva dal 2011.

Le prime ricevute pensionistiche in Italia risalgono comunque a prima del 1800 già nel Granducato di Toscana sono numerose le testimonianze di pensioni militari e civili.

La pensione nei rapporti giuridici La pensione è una rendita vitalizia o temporanea corrisposta a una persona fisica in base a un rapporto giuridico con l'ente o la società che è obbligata a corrisponderla.

Nel caso di rapporto giuridico di diritto pubblico, la pensione è corrisposta da una pubblica amministrazione, sia essa con personalità giuridica pubblica o privata, e si configura come una prestazione previdenziale per il soddisfacimento di un interesse pubblico.

Nel caso di rapporto giuridico di diritto privato la pensione è corrisposta come corrispettivo di un contratto di assicurazione di diritto privato.

Il caso del rapporto giuridico di diritto pubblico per la tutela di diritti sociali Il rapporto giuridico che contempla la pensione come prestazione per la tutela dei diritti sociali, rientra nella teoria costituzionale nel diritto della previdenza sociale, considerata una branca del diritto pubblico.

Nel rapporto giuridico obbligatorio per la tutela dei diritti sociali, i soggetti sono l'ente previdenziale, persona giuridica e il cittadino o il lavoratore o società con persona giuridica privata.

Il rapporto giuridico obbligatorio, in una prima fase, è quello tra ente impositore e contribuente e ha lo scopo di finanziare il sistema pensionistico pubblico.

Il rapporto giuridico obbligatorio, in una seconda fase, riguarda l'ente erogatore di un servizio pubblico, ovvero di una prestazione legata a diritti sociali, e il cittadino che possiede specifici requisiti, fruitore del servizio pubblico sotto forma di pensione.

Gli enti previdenziali, che gestiscono il servizio pensionistico pubblico, lo svolgono al di fuori del mercato e sono a tutti gli effetti pubbliche amministrazioni, anche se con persona giuridica privata.

Il caso del rapporto giuridico di diritto privato con contratto di assicurazione Il rapporto giuridico volontario che contempla la pensione, è relativo a un contratto di assicurazione trattato dal diritto delle assicurazioni.

Il finanziamento delle pensioni Il finanziamento delle pensioni avviene a seconda del tipo di rapporto giuridico da cui derivano e dal tipo di schema pensionistico utilizzato dall'ente gestore del sistema pensionistico cui si riferiscono. La pensione, essendo una rendita vita natural durante, ha un costo che dovrà essere sostenuto dal gestore e che può essere valutato con la matematica attuariale calcolando la riserva matematica necessaria in un dato momento in cui è in essere il rapporto giuridico. Si distinguono due sistemi di gestione: il sistema pensionistico senza copertura patrimoniale e il sistema pensionistico con copertura patrimoniale delle obbligazioni conseguenti alla concessione della pensione.

Sistemi pensionistici senza copertura patrimoniale Nel caso di sistemi pensionistici senza copertura patrimoniale, l'ente previdenziale gestore, non ha alcun patrimonio in contropartita alla riserva matematica somma di tutte le obbligazioni derivanti dalla legge speciale sulle assicurazioni sociali obbligatorie. Il finanziamento avviene quindi secondo la legge con l'imposizione fiscale. L'INPS ad esempio nel 2012, a fronte di ca.... miliardi di euro di spesa pensionistica ha raccolto.... miliardi di euro con i contributi previdenziali e per la restante parte attraverso trasferimenti dello Stato, pertanto la spesa pensionistica dell'ente assume la stessa funzione di spesa pubblica come può essere la spesa per l'istruzione o le amministrazioni locali che in parte si finanziano con l'imposizione fiscale da loro imposta e in parte con i trasferimenti dello Stato. In questo caso la sostenibilità fiscale dei sistemi pensionistici obbligatori deve essere valutata a livello statale.

Sistemi pensionistici con copertura patrimoniale o a capitalizzazione In questi sistemi il gestore amministra un patrimonio che deve garantire la somma delle riserve matematiche dei singoli rapporti giuridici in essere. Il rapporto giuridico prevede una prima fase dove il soggetto che sarà titolare di una rendita vita natural durante, versa al gestore dei premi assicurativi e che vanno a costituire delle riserve finanziarie, e una seconda fase, dove il gestore eroga la pensione attingendo alle riserve.

Esistono diversi schemi pensionistici che si distinguono per le modalità di calcolo dell'importo della pensione, sia per il finanziamento degli enti, nonché per i soggetti che si accollano i rischi finanziari del sistema.

Essi sono: schema pensionistico con formula delle rendite predefinita; schema pensionistico con formula della rendita predefinita sulla contribuzione e la crescita e senza patrimonio di previdenza.

La pensione nell'ordinamento giuridico italiano La pensione come prestazione previdenziale In Italia, la pensione del genere di prestazione previdenziale è prevista dall'art. 38 della Costituzione per le situazioni di bisogno indicate dalle leggi dello Stato. La corresponsione avviene per esigenze pubbliche legate alla sicurezza sociale. La pensione è gestita dai sistemi pensionistici pubblici per mezzo degli enti previdenziali e consiste in una rendita vitalizia o temporanea al permanere di condizioni particolari di bisogno secondo quanto stabilito dalle leggi speciali sulle assicurazioni sociali obbligatorie vigenti al momento della maturazione dei requisiti o dell'evento tutelato.

La pensione è la finalità delle assicurazioni sociali ossia quello di fornire un servizio pubblico agli iscritti all'AGO o sue forme sostitutive o esclusive, quindi su base obbligatoria, per le esigenze di vita, in caso di vecchiaia, invalidità o nel caso dei superstiti di pensionati (reversibilità, indiretta) previste dall'art. 38 della Costituzione. In Italia gli enti o istituti predisposti per la sua erogazione sono correntemente detti "enti previdenziali" e comprendono l'INPS e le casse professionali. Le pensioni sono finanziate con le imposte ossia attraverso i contributi previdenziali e altri trasferimenti di risorse fiscali dal bilancio statale attraverso quindi la solidarietà intragenerazionale e intergenerazionale. In genere nei sistemi previdenziali obbligatori pubblici non vi è un accumulo di patrimoni per la copertura dei debiti previdenziali in quanto la gestione avviene con il sistema a ripartizione. La pensione è quindi corrisposta in base alle leggi speciali sulle assicurazioni sociali obbligatorie vigenti che fissano i requisiti minimi di legge per accedervi e non è strettamente legata ai contributi previdenziali versati come ad esempio nel caso della pensione di vecchiaia determinata con il metodo di calcolo retributivo o con il metodo di calcolo contributivo a capitalizzazione simulata sulla crescita vigente in Italia. Quindi, essendo regolata da leggi e non da contratti, la rendita rappresentata dalla pensione erogata dallo Stato o da altre pubbliche amministrazioni preposte, diventa uno strumento di politica economica e di politica di ridistribuzione dei redditi in quanto il vincolo insormontabile è dato dalle risorse statali provenienti dall'imposizione fiscale e non dal patrimonio accumulato. Il libro bianco della Commissione Europea sulla previdenza parla quindi di sostenibilità fiscale dei sistemi pensionistici obbligatori.

La pensione complementare In Italia, la pensione basata su un rapporto giuridico volontario è denominata pensione complementare e consiste nella rendita corrisposta dalla previdenza complementare, strettamente legata ai premi assicurativi previsti nel contratto assicurativo di tipo privatistico.

Normativa di riferimento vigente in Italia

Tipologie I principali tipi di pensione erogati dallo Stato italiano sono: pensione di vecchiaia; pensione anticipata (ex pensione di anzianità); pensione ai superstiti (pensione di reversibilità o pensione indiretta); pensione di inabilità; pensione di guerra; pensione di invalidità (assegno di invalidità).

Se non si raggiungono i requisiti di legge per l'ottenimento della pensione, la forma di assistenza fornita dallo Stato è l'assegno sociale.

A livello indicativo, alcune cifre importanti (a febbraio 2026) sono: raggiungimento dell'età di 67 anni (con almeno 20 anni di contributi) come requisito della pensione di vecchiaia; contributi per 42 anni e 10 mesi (per gli uomini) o 41 anni e 10 mesi (per le donne) per ottenere la pensione anticipata; il tasso di sostituzione netto è stimato mediamente attorno al 70-75% dell'ultimo stipendio (in calo); 538,69 euro per l'assegno sociale; 611,85 euro per il trattamento minimo. Il sistema pensionistico italiano assorbe circa il 15,6% del PIL, per una spesa annua che ha superato i 350 miliardi di euro.

Pubbliche amministrazioni predisposte per l'erogazione delle pensioni Le pubbliche amministrazioni che in Italia gestiscono il sistema previdenziale pubblico sono elencate tra quelle che fanno parte della previdenza di primo pilastro.

In particolare si distinguono: pubbliche amministrazioni di forma giuridica di diritto pubblico (regolate dalla legge); pubbliche amministrazioni di forma giuridica di diritto privato (regolate dalla legge, dagli statuti e dai regolamenti).

Ogni pubblica amministrazione ha regole diverse:

per quanto riguarda il rapporto con chi usufruisce del servizio: i requisiti di iscrizione obbligatoria; il livello e le modalità di contribuzione obbligatoria; le prestazioni previdenziali corrisposte.

per quanto riguarda la gestione finanziaria: gestione a ripartizione senza copertura (es. INPS); gestione a ripartizione a parziale copertura.

La tassazione della pensione in Italia La rendita pensionistica in Italia, per quanto riguarda la tassazione, è equiparata ai redditi IRPEF con alcune eccezioni.

La legge indica i redditi che non sono soggetti a contribuzione obbligatoria..

Critiche all'informazione sulle pensioni in Italia Critiche all'affermazione "La pensione è una retribuzione differita" Sovente si sente l'affermazione che la pensione sarebbe una retribuzione differita,. che deriva quindi dal contratto di lavoro e che dovrebbe essere agganciata alle retribuzioni correnti.