I pesci pappagallo (Scarinae ) sono una sottofamiglia di pesci ossei marini dell'ordine Labriformes.
Sebbene storicamente fossero considerati appartenenti alla famiglia degli Scaridae, studi genetici hanno dimostrato che essi sono profondamente radicati all’interno del gruppo dei labridi e in seguito classificati come una sottofamiglia.. Con circa 95 specie, la maggiore quantità di specie di questo gruppo si riscontra nell'area Indo-Pacifica.
Distribuzione e habitat Sono presenti in tutti i mari tropicali e subtropicali, compreso il mar Mediterraneo, dove si trova la specie Sparisoma cretense (e da qualche anno, nella parte orientale, anche la specie Scarus ghobban, migrante lessepsiano penetrato dal Mar Rosso attraverso il Canale di Suez). Vivono in acque costiere, prevalentemente nei pressi di barriere coralline.
Descrizione Caratteristica inconfondibile dei pesci di questa famiglia sono i denti fusi a formare un robusto becco simile a quello dei pappagalli. Altri denti sono posti sulla faringe. Il corpo è abbastanza tozzo ed a sezione cilindrica, simile a quello dei labridi dei generi Labrus o Symphodus. Le scaglie sono grandi. La pinna dorsale è unica, per circa metà composta da raggi spinosi. La pinna anale ha 3 raggi spinosi. La pinna caudale spesso ha due piccoli lobi appuntiti. Pinne pari abbastanza grandi.
I colori di solito sono molto vivaci e variano tra i sessi e le fasi vitali complicando non poco la classificazione.
Le dimensioni sono varie, la specie più grande è Bolbometopon muricatum dell'Indo-Pacifico che raggiunge i .
Biologia Alcune specie producono un sacco mucoso protettivo al cui interno passano la notte.
Alimentazione Questi pesci si nutrono di alghe incrostanti e polipi corallini dell'epi- ed infauna (alcuni sono pertanto corallivori). Questi pesci nell'alimentarsi triturano grandi quantità di roccia e corallo che passa attraverso il tubo digerente e fuoriesce dall'ano sotto forma di sabbia finissima. Gli Scaridae sono tra i più efficienti agenti dell'erosione delle barriere coralline.
Riproduzione Le uova sono pelagiche. Questi pesci sono soggetti al cambiamento di sesso, ma solo in circa la metà degli individui.
Pesca Presentano una certa importanza nella pesca commerciale di molte zone tropicali.
Acquariofilia Nonostante i loro splendidi colori e le dimensioni idonee di diverse specie questi pesci non sono comuni negli acquari domestici perché richiedono come cibo grandi quantità di coralli vivi ed alghe incrostanti fresche, di reperimento molto difficile.
Curiosità Le spiagge dei mari tropicali con la tipica sabbia bianca finissima, quasi come fosse farina, sono dovute proprio all'enorme lavoro che il pesce pappagallo fa nel raschiare i coralli.
Tassonomia Secondo quanto riportato dal sito Catalogue of Life (COL), all'agosto 2026 la sottofamiglia raggruppa due tribù e dodici generi, dei quali uno estinto e direttamente correlato famiglia degli Scaridae, qui di seguito riportate:Scarinae Rafinesque, 1810.
Scarini Bolbometopon Cetoscarus Chlorurus Hipposcarus Pseudoscarus (provvisoriamente accettato) Scarus
Sparisomatini Calotomus Cryptotomus Leptoscarus Nicholsina Sparisoma
Pacuarescarus †
Note
Bibliografia Tortonese E. Osteichthyes, Calderini, 1975 Tortonese E. Ambienti e pesci dei mari tropicali, Calderini, 1983 Costa F. Atlante dei pesci dei mari italiani, Mursia, 1991 ISBN 8842510033
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Categoria:Labridae