La Fiat 500 (nome in codice Fiat 312) è una superutilitaria, prodotta dalla casa automobilistica italiana FIAT dal 2007 al 2025. Fin dal nome esplicita la riproposizione di molte soluzioni stilistiche dell'omonima antenata che esordì cinquant'anni prima.
Dal 2020 viene affiancata da una nuova generazione, disponibile inizialmente soltanto con motorizzazione elettrica e posizionata in una fascia di mercato più elevata.
Contesto La concept Trepiùno
Nel febbraio 2004 Fiat presentò al salone dell'automobile di Ginevra la Trepiùno, una concept car che, nelle intenzioni iniziali della casa, non era destinata a un futuro produttivo ma aveva il solo compito di mostrare le scelte stilistiche del marchio torinese per il decennio a seguire. Ciò nonostante, molti elementi della Trepiùno richiamavano esplicitamente la Nuova 500 del 1957, come le forme della scocca o della plancia dell'abitacolo.
Disegnata da Roberto Giolito, la Trepiùno era lunga 3,3 metri circa e realizzata su un pianale di base specifico che adottava numerose soluzioni al tempo all'avanguardia – e per questo fin troppo costose per un'eventuale produzione in serie –, come l'ampio utilizzo di acciai ad alta resistenza con alluminio. Lo schema di sospensioni adottava delle ruote indipendenti all'avantreno con montante MacPherson e un ponte interconnesso al retrotreno; soluzioni semplici e poco ingombranti onde garantire un abitacolo molto spazioso, con interni riconfigurabili che potevano ospitare tre passeggeri più un quarto di fortuna, per un'insolita disposizione 3+1 che fu all'origine del particolare nome della concept. I sedili anteriori erano stati progettati per occupare il minimo spazio, grazie a un'imbottitura sottile ma al tempo stesso confortevole. La plancia, di colore bianco, era ridotta a pochi comandi, mentre il bagagliaio possedeva una capacità molto ridotta.
Le linee esterne, nonostante il debito verso la 500 di quasi mezzo secolo prima, tuttavia seguivano anche la cosiddetta filosofia Ecobasic intrapresa dall'eponima concept car presentata da FIAT nel 2000, ovvero un'auto tutta sostanza, con una linea moderna e originale, senza inutili rifiniture sfarzose; caratteristico era il tetto in cristallo. La Trepiùno venne presentata in una colorazione bianca – un tinta insolita e all'epoca quasi esclusiva per una concept –, con solo una tenue metallizzazione: una scelta volta a dare un generale senso di «purezza» all'insieme..
Così presentata, la concept riscosse un notevole successo tra il pubblico e gli addetti ai lavori, ben oltre le aspettative della vigilia: in particolare, il nome Trepiùno andò immediatamente a eclissarsi presso la stampa specializzata in favore di quello colloquiale di "500".. Preso atto del gradimento, il Gruppo Fiat cambiò i suoi piani e nell'ottobre dello stesso anno partì con lo sviluppo del modello definitivo.
Verso il modello definitivo
Al fine di diminuire sensibilmente i costi di produzione rispetto alla Trepiùno, la meccanica della futura 500 venne riprogettata in modo che il modello di serie potesse condividere gran parte dei componenti con la gamma di automobili già nei listini del gruppo torinese, ricorrendo così all’utilizzo del pianale della seconda generazione della Panda.
Lo sviluppo della 500 venne avviato sotto il codice progettuale 312, e grazie a un successivo accordo col gruppo Ford i costi di produzione della vettura vennero ulteriormente abbattuti, poiché dalla city car italiana ne fu derivata anche la seconda generazione della Ford Ka, lanciata nel 2008; per le due auto vennero mantenuti inalterati tutti gli organi meccanici e di trasmissione nonché i motori, anch’essi di origine Fiat, mentre a variare erano soprattutto le forme esterne, l'abitacolo e gli accessori.
Comune è anche il sito di produzione delle due auto presso lo stabilimento di Tychy, in Polonia, dove all'epoca veniva peraltro assemblata la già citata Panda; dalla fine del 2010 alla fine del 2019, grazie all'acquisto da parte di Fiat di una parte di Chrysler, la 500 viene prodotta anche a Toluca, in Messico, per la vendita sui principali mercati nordamericani.
Nel maggio del 2006 la Fiat annuncia che l'esordio dell'auto definitiva avverrà entro 500 giorni, ed esattamente dopo tale conto alla rovescia l'auto sarà presentata: le prime immagini ufficiali vengono pubblicate il 5 marzo 2007 mentre la relativa cartella stampa ufficiale viene divulgata quindici giorni dopo. La scenografica presentazione al grande pubblico avviene a Torino il 4 luglio dello stesso anno, curata dalla K-events di Filmmaster Group: il fiume Po viene trasformato in un palcoscenico con 6.000 ospiti VIP, 100.000 spettatori e con una diretta televisiva su Canale 5 all'interno del rotocalco Nonsolomoda. Lo show ha mostrato artisti esibirsi in particolari coreografie e le classiche Fiat 500 hanno sfilato accanto alla nuova versione.
Caratteristiche Contrariamente al prototipo del 2004, la nuova 500 si posiziona sul mercato non come utilitaria economica e spartana, ma come una piccola auto alla moda adatta a ogni tipo di clientela, persino alla più facoltosa ed esigente poiché sono le possibili combinazioni tra accessori e allestimenti disponibili sulla nuova vettura. Come la versione del 1957, anche la nuova possiede numerose cromature che donano all'automobile un aspetto elegante. La carrozzeria è lunga 3,55 metri (diventati 3,57 con il restyling del 2015), 25 centimetri in più rispetto al prototipo, e ciò ha permesso una configurazione dell'abitacolo come quattro posti e non 3+1; la vettura è larga 1,65 metri, è alta circa 1,49 metri e ha un passo di 2,30 m. Il design è un'evoluzione di quanto introdotto dalla concept Trepiùno: ne riprende, infatti, il frontale con i doppi fari circolari, il logo con i due baffi cromati laterali e la presa d'aria nella parte bassa del paraurti che ingloba i fendinebbia (presenti o meno a seconda delle versioni). La fiancata presenta i passaruota leggermente bombati e gli specchi retrovisori con guscio anche cromato come la cornice di base dei finestrini, infine la coda con un lunotto di piccole dimensioni, fascione cromato sul paraurti e il copritarga sporgente che si ispira alla vecchia 500. Disponibili anche degli adesivi per personalizzare la scocca.
Gli interni sono realizzati con plastiche di qualità più elevata rispetto alla Panda, della quale riprende l'impostazione generale dei comandi. Migliore anche l'assemblaggio dei componenti e le rifiniture della tappezzeria; il quadro strumenti è stato raggruppato in un unico elemento circolare composto da strumenti analogici (tachimetro e contagiri) e digitali (temperatura liquido di raffreddamento e indicatore benzina). Il comando del cambio si trova in posizione rialzata, mentre nella parte centrale della plancia si trovano le bocchette d'aerazione regolabili separatamente, l'autoradio, e tre tasti circolari: hazard, fari retronebbia e "City" (sostituito da "Sport" sulle 1.4), comandi climatizzatore (manuale o automatico con schermo a cristalli liquidi) e alzacristalli elettrici. Contrariamente alla Panda, la 500 dispone del navigatore satellitare (optional) non integrato nel cruscotto, ma tramite l'impianto Blue&Me Map asportabile accanto al quadro strumenti. Oltre alla tappezzeria in tessuto sono disponibili i rivestimenti in pelle o Poltrona Frau. Alcune versioni di punta possiedono i rivestimenti in pelle per la plancia. La capacità di carico del bagagliaio è pari a 185 litri (non molto sfruttabili a causa della conformazione spiovente del portellone) – che diventano 550 litri con lo schienale del divanetto posteriore in posizione reclinata. Lungo tutta la plancia è presente una fascia in plastica che riprende il colore esterno della vettura (un chiaro richiamo alla 500 storica). Di fronte al passeggero è stata ricavata una vaschetta porta oggetti di buona capienza, ma senza copertura.
Numerosi sono stati i riconoscimenti ricevuti dalla 500: l'8 novembre 2007 è stata premiata nella categoria "city car e piccole" come Auto più bella del Mondo durante l'evento tenutosi al Castello Sforzesco di Milano, il 19 dello stesso mese è stata premiata come Auto dell'anno per il 2008 e, quasi contemporaneamente, ha ricevuto il premio Auto Europa 2008. In seguito è stata la vincitrice dellAuto Trophy e dellEuroCarBody per il 2007, mentre nel gennaio del 2008 viene premiata anche Best CityCar dell'Anno ai BBC Top Gear Awards 2007. Nell'aprile del 2009 viene esposta da Chrysler Group al Salone dell'automobile di New York ricevendo il premio World Design Car of the Year 2009. Nel giugno dello stesso anno la 500 vince il "Premio dei premi" assegnato alla piccola auto dal Dipartimento per l'innovazione e le tecnologie.
Inoltre nel marzo del 2010 la Fiat ha dichiarato di aver prodotto e venduto 500.000 nuove Fiat 500 in 80 differenti paesi del mondo. Nel novembre del 2012 esce dagli stabilimenti polacchi di Tychy la milionesima Fiat 500 prodotta, risultato ottenuto con l'aiuto dello stabilimento messicano; il traguardo è raggiunto a un lustro dal lancio. Nell'aprile 2013 invece, a cinque anni e nove mesi dal lancio, esce dallo stabilimento di Tychy la milionesima 500 prodotta in Polonia; il milione di vetture vanno a sommarsi alle oltre centomila dello stabilimento di Toluca
La vettura riceve un leggero aggiornamento all'inizio del 2014, riguardante perlopiù gli interni e alcune dotazioni, prevalentemente estetiche. La novità più importante è l'adozione di un nuovo quadro strumenti completamente digitalizzato, realizzato con uno schermo TFT da 7 pollici, fornito da Magneti Marelli. Contemporaneamente, Fiat annuncia che la 500 è la vettura di segmento A più venduta in Europa (EMEA), con 163.000 immatricolazioni nel 2013 (9% in più rispetto al 2012).
500C
Al Salone dell'auto di Ginevra nel marzo del 2009 viene presentata ufficialmente la versione cabrio della 500, denominata 500C e commercializzata a partire dal giugno successivo. La presentazione della vettura avviene in contemporanea a quella dei nuovi propulsori Multiair alimentati a benzina progettati dal centro di ricerca e sviluppo Fiat Powertrain Technologies, un sistema di gestione delle valvole del motore.
La 500C non adotta il sistema di apertura della capote in tela tipico delle altre cabriolet diffuse sul mercato, ma riprende la filosofia dell'antenata 500 Convertibile, che aveva una carrozzeria di tipo trasformabile, con i montanti strutturali sui quali scorre elettricamente il tettuccio in tela, con lunotto in cristallo che si ripiega su sé stesso nella cappelliera. Questa soluzione presenta dei vantaggi strutturali ed economici, mantenendo la solidità della vettura in caso di impatto, e permette di mantenere i due posti posteriori e la capacità del bagagliaio anche con capote aperta. Il volume del bagagliaio è di 182 litri ma sale a 530 litri con il divanetto posteriore reclinato.
La casa, per la presentazione dell'auto a Ginevra, si è basata su una scenografia molto estiva per lo stand, a cavallo fra tecnologia ed ecologia, in modo da rispecchiare la vocazione ecologica del motore Multiair. All'interno di una pedana poligonale addobbata come un giardino, durante l'esibizione di due violinisti, quattro vetture emergono dal pavimento in prato ai vertici della pedana, mentre un precedente gazebo addobbato con edera viene sospeso per scoprire una parte centrale contenente informazioni utili riguardo alla vettura e al nuovo motore.
La 500C viene proposta in una gamma di due allestimenti. La versione d'ingresso in origine è la Lounge (con una dotazione simile all'analoga versione berlina), affiancata nel 2010 dalla più semplice Pop, mentre l'allestimento di punta è la Rock ancora più ricca e vistosa grazie agli pneumatici ribassati. La 500C è stata commercializzata per prima in Inghilterra e in seguito nel resto dell'Europa, Italia compresa.
Abarth 500