Il governo civile e militare di Livorno fu un organo amministrativo e giudiziario del Granducato di Toscana che sovrintendeva alla città, al porto e al contado di Livorno.
Venne creato nel 1593 dal granduca Ferdinando I de' Medici e insisteva sul territorio dell'allora capitanato di Livorno. Con la riforma granducale del 1848 che istituiva le prefetture, il governo livornese rimase autonomo, seppur limitato inizialmente alla sola comunità di Livorno.
Storia Trae origine dal capitanato di Livorno esistente in varie forme dalla fine del XIV secolo e regolamentato nel 1421 dalla Repubblica di Firenze. Il territorio si estendeva da Stagno a nord ai monti della Valle Benedetta ad est fino al torrente Chioma a sud.
Con l'inizio della costruzione della nuova città di Livorno nel 1577, i Medici decisero di affidare la gestione del nascente centro militare e commerciale a un governatore direttamente collegato alla segreteria granducale per gli affari di guerra. La legge del 10 giugno 1593 centralizzò tutti i poteri, incluso quello giudiziario, nelle mani del governatore. Il primo fu Antonio Martelli, cavaliere di Malta, nominato il 9 marzo 1595 e confermato in via definitiva il 12 novembre 1609.
Il governatore rappresentava il granduca stesso, con autorità superiore in ambito militare e giudiziario. Aveva il compito di mantenere l'ordine pubblico e applicare le leggi speciali del porto franco; proteggere i mercanti e le comunità straniere presenti in città; controllare esercito, bande e riserve; vigilare su approvvigionamenti, sanità e igiene pubblica. Dal 1618 fu affiancato da un giudice, poi detto auditore (dal 1624), per garantire la corretta amministrazione della giustizia, sempre in nome del governatore.
Con la crescita del porto, i compiti del governatore aumentarono, includendo, in alcuni casi, anche la presenza di un governatore dell'armi con giurisdizione su tutta la costa toscana, levante e ponente (dal 1767). Dal 1785 presiedette anche il dipartimento di sanità. Dal 1643, inoltre, il governatore era a capo del collegio dei commercianti stranieri che approvava la lista dei sensali (intermediari commerciali). Dopo una sospensione del collegio (1757-1780), col motuproprio del 10 giugno 1780, il governatore tornò ad avere il potere di concedere il libro del mezzano (registro degli agenti di commercio). A causa del crescente peso delle sue funzioni, nel 1780 fu istituita la figura di un uditore consultore, posto sopra l'uditore vicario, a cui restavano le competenze giudiziarie.
Nel 1808 il governo di Livorno venne abolito durante l'occupazione francese e fu istituito il dipartimento del Mediterraneo, diviso in tre circondari (Livorno, Pisa, Volterra), che divennero quattro nel 1811 con l'inclusione dell'isola d'Elba. A seguito della Restaurazione nel 1814, il governo livornese venne ricostituito e ricompreso nel compartimento di Pisa. Il suo territorio, tuttavia, venne significativamente ridotto e ripristinato sugli antichi confini del Capitanato Vecchio, limitato alla sola città. Il governatore continuava tuttavia a mantenere una posizione di rilievo sull'Elba in quanto comandante supremo del litorale e presidente del dipartimento di sanità.
Con la legge del 20 novembre 1849, che dette seguito al regio decreto del 9 marzo 1848, mentre nei compartimenti granducali furono istituite le prefetture, il Governo della città e porto rimase autonomo, ripartito in tre delegazioni governative di prima classe (Terziere del Porto, Terziere San Marco, Terziere San Leopoldo).
A partire dal 1851 la giurisdizione del governo di Livorno venne estesa al governatorato dell'Elba, e quindi ai comuni di Portoferraio, Marciana, Longone e Rio. Il territorio risultò diviso in due circondari (Livorno, Portoferraio) e quattro delegazioni di governo (le tre livornesi e Portoferraio), comprendenti tre cancellerie comunitative (Livorno, Marciana, Portoferraio). Il governatore elbano venne dunque equiparato a un sotto-prefetto, mantenendo solo le funzioni militari.
Nel dicembre 1854 i poteri militari del governatore di Livorno vennero trasferiti al comandante superiore della città e del litorale. A seguito dei decreti del 31 dicembre 1859 e del 14 febbraio 1860 emanati dal governo provvisorio toscano, fu istituita a Livorno la prefettura, equiparata alle altre prefetture granducali già esistenti. L'ultimo governatore fu Teodoro Annibaldi Biscossi, nominato il 15 maggio 1859, che traghettò l'ente nel Regno d'Italia fino alla nomina del primo prefetto Paolo Farina nel giugno 1862.
Governatori Il governatore ha assunto nei secoli denominazioni differenti, tra cui Governatore, Commissario e Comandante delle Galere, Governatore delle armi, porto e giurisdizione di Livorno, Governatore della Città porto e presidio, o Governatore civile e militare della città e porto. Negli anni successivi alla conquista medicea, il termine "governatore" aveva iniziato a essere usato indistintamente per riferirsi al castellano e al capitano di Livorno, tanto da risultare presente negli atti ancora prima dell'effettiva riforma. Giovanni Manoli Volterra ebbe il titolo di governatore nel 1591, così come il suo successore Antonio Martelli nel 1595, anche se ancora regolamentati secondo l'ordine dei capitani giusdicenti. Il primo incarico ufficiale venne dato allo stesso Martelli con lettere patenti il 2 novembre 1609.
Il governatore riuniva a sé il potere civile e quello militare, anche se ci sono stati casi in cui le due competenze vennero separate.
Elenco dei governatori:
Nome Mandato Carica Informazioni Inizio Fine Giovanni Manoli Volterra 1591 1595 Governatore, capitano e castellano La carica non è riformata e segue ancora la regolamentazione del capitanato Antonio Martelli 9 marzo 1595 1602 Governatore civile e militare, ammiraglio delle galere La carica non è riformata e segue ancora la regolamentazione del capitanato Antonio Risaliti, Ugolino Barisori 1602 gennaio 1609 Commissari ad interim Antonio Martelli 12 novembre 1609 settembre 1617 Governatore civile e militare, ammiraglio delle galere Primo governatore con incarico ufficiale, confermato con il beneplacito del granduca Jacopo Inghirami febbraio 1618 aprile 1621 Governatore civile e militare, generale del mare Marchese di Monte Giovio Bartolomeo del Monte aprile 1621 giugno 1621 Governatore civile e militare Marchese Giulio Barbolani di Montauto giugno 1621 gennaio 1623 Governatore civile e militare, ammiraglio delle galere Marchese Pietro de' Medici marzo 1624 novembre 1635 Governatore civile e militare Giulio Barbolani di Montauto dicembre 1635 settembre 1641 Governatore civile e militare, generale del mare Conte Lodovico da Verrazzano ottobre 1641 giugno 1647 Governatore civile e militare, ammiraglio delle galere Piero Capponi aprile 1642 gennaio 1643 Governatore civile e militare ad interim Colonnello Angelo Maria della Stufa luglio 1644 dicembre 1644 Governatore civile e militare ad interim Cavaliere Giovanni de' Medici ottobre 1647 marzo 1948 Governatore civile e militare Marchese di Sant'Angelo Cosimo Riccardi aprile 1648 febbraio 1849 Governatore civile e militare Marchese Filippo Pandolfini marzo 1649 maggio 1652 Governatore civile Senatore Angelo Acciaioli maggio 1652 novembre 1654 Governatore civile Senatore Antonio Serristori 1655 1672 Sostituto per il civile Senatore Miniato Miniati 1655 1665 Governatore alle armi Colonnello Tommaso Serristori 1665 1672 Governatore alle armi Senatore Raffaello de' Medici 1672 marzo 1677 Governatore civile Marchese Marco Alessandro del Borro giugno 1678 1701 Governatore civile e militare Marchese, generale Marco Tornaquinci 1701 1717 Governatore civile e militare, sergente maggiore generale delle armi Cavaliere Alessandro Del Nero 1717 1730 Governatore civile Barone Giuliano Capponi 1730 1746 Governatore civile e militare Marchese Carlo Ginori 1746 1757 Governatore civile Marchese Filippo Bourbon del Monte 1757 1782 Governatore civile e militare Marchese Federico Barbolani di Montauto 1782 1789 Governatore civile e militare Conte Francesco Seratti 6 aprile 1789 agosto 1794 Governatore civile Consigliere Luigi Bartolini Baldelli agosto 1794 1796 Governatore civile ad interim Senatore Francesco Spannocchi Piccolomini marzo 1796 6 giugno 1796 Governatore civile e militare Generale; rimosso dall'incarico e fatto arrestare da Napoleone Bonaparte Jacopo de Lavillette 1796? gennaio 1806 Pro-governatore civile e militare Colonnello del Reggimento Reale Toscano Domenico Mattei gennaio 1806 marzo 1808 Governatore civile e militare Generale maggiore Occupazione francese (1808-1814) Francesco Spannocchi Piccolomini maggio 1815 20 ottobre 1822 Governatore civile e militare Barone Paolo Garzoni Venturi febbraio 1823 agosto 1835 Governatore civile Giovanni Spannocchi Piccolomini agosto 1835 23 agosto 1839 Governatore civile Barone Neri Corsini novembre 1839 1847 Governatore civile Marchese di Lajatico Giuseppe Sproni 24 agosto 1847 novembre 1848 Commissario Giuseppe Sproni, Antonio Venturi, Gelso Mazzucchi novembre 1847 15 gennaio 1848 Commissione governativa Scipione Bargagli 15 gennaio 1848 24 marzo 1848 Governatore civile e militare Marchese Lelio Guinigi Magrini 24 marzo 1848 27 settembre 1848 Governatore civile e militare Marchese, generale Leonetto Cipriani agosto 1848 Commissario con pieni poteri Nonostante la nomina di Cipriani, la dispensa per il governatore Guinigi Magrini arrivò solo a fine settembre Ferdinando Tartini Salvatici 28 settembre 1848 3 ottobre 1848 Governatore civile e militare Cavaliere; non è fatto entrare in città Giuseppe Montanelli 3 ottobre 1848 27 ottobre 1848 Governatore civile e militare Carlo Pigli 6 novembre 1848 19 marzo 1849 Governatore civile e militare Dottore Giorgio Manganaro, Carlo Massei, Tommaso Paoli 19 marzo 1849 3 aprile 1849 Commissione governativa Giorgio Manganaro 6 aprile 1849 16 aprile 1849 Governatore civile e militare Dottore; prefetto di Pistoia Giovanni Guarducci, Emilio Demi, Gaetano Salvi, Antonio Giovanni Bruno, Eugenio Viti 18 aprile 1849 18 maggio 1849 Commissione governativa Primo Ronchivecchi 18 maggio 1849 gennaio 1855 Regio delegato civile straordinario Cavaliere; affiancato dal generale austriaco Franz Folliot de Crenneville per le funzioni militari Luigi Bargagli 22 gennaio 1855 2 maggio 1859 Governatore civile Cavaliere Francesco Carega 2 maggio 1859 15 maggio 1859 Commissario provinciale Teodoro Annibaldi Biscossi 15 maggio 1859 20 giugno 1862 Governatore civile e militare Conte, maggiore
Note
Voci correlate Capitanato di Livorno Prefetti della provincia di Livorno Storia di Livorno
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