Considerato come una delle figure più popolari e carismatiche della lotta contro la segregazione razziale, King ricevette il premio Nobel per la pace nel 1964.

Unanimemente riconosciuto «apostolo instancabile della resistenza non violenta» e come «eroe e paladino dei reietti e degli emarginati», Martin Luther King si è sempre esposto in prima linea affinché fosse abbattuto nella realtà degli Stati Uniti d'America degli anni cinquanta e sessanta ogni sorta di pregiudizio etnico.

L'impegno civile di Martin Luther King è condensato nella famosa Lettera dalla prigione di Birmingham, scritta nel 1963, e in Strength to love, una raccolta di sermoni nei quali emerge la sua profonda fede cristiana.

Ha predicato l'ottimismo creativo dell'amore e della resistenza non violenta, come la più sicura alternativa sia alla rassegnazione passiva, sia alla reazione violenta preferita da altri gruppi di colore, come ad esempio i seguaci di Malcolm X. Il suo cognome viene accostato per la sua attività di pacifista a quello di Gandhi, il leader della non violenza di cui King è stato un appassionato studioso.

Biografia

Martin Luther King nacque ad Atlanta, negli Stati Uniti il 15 gennaio 1929, secondogenito di Martin Luther King Senior (1899-1984), di origini nigeriane e irlandesi, reverendo della chiesa Battista, e di Alberta Williams (1904-1974), organista nel coro della chiesa Alberta Williams, seppur abilitata all'insegnamento, insegnò solo brevemente dopo del matrimonio in quanto il consiglio scolastico locale non permetteva donne sposate in aula.. Il suo nome legale alla nascita era Michael King come quello di suo padre. Il padre decise di cambiare il nome in Martin Luther King nel 1934 durante un viaggio in Terra Santa e in Europa, che lo portò anche nella Berlino della Germania nazista, dove fu affascinato dalla figura del grande riformatore tedesco Martin Lutero. In famiglia il piccolo King continuò a essere chiamato Mike.. Il nonno materno di Martin, il reverendo Adam Daniel Williams (1861-1931), era pastore nella chiesa in cui venne battezzato, la Ebenezer Baptist Church di Atlanta, mentre sia la nonna paterna, Delia Linsey (1875-1924) sia quella materna, Jennie Celeste Parks Williams (1873-1941) frequentarono lo stesso seminario, lo Spellman Seminary. Delia, figlia di due schiavi, James Jim Long (1844-1880) e Jane Linsey (1853-1880), acquisì il cognome della madre, mentre il nonno paterno, James Albert King (1864-1933), proveniva da una famiglia di origine irlandese e nigeriana.

Martin Luther King crebbe ad Atlanta nella Auburn Avenue, la zona borghese della città., dove frequentò le scuole elementari Younge street elementary School e David T. Howard Elementary School nella quale si diplomò nel 1940.. In seguito frequentò la scuola sperimentale dell'università di Atlanta prima di entrare al Booker T. Washington High School. All'età di soli tredici anni divenne il più giovane vicedirettore di un giornale per la collaborazione prestata allAtlanta Journal. A quattordici anni, come racconta nella sua biografia, di ritorno da un viaggio in autobus a Dublin dove aveva sostenuto una gara oratoria, poi vinta, fu costretto assieme ad altri a cedere il suo posto a dei passeggeri bianchi saliti a bordo lungo il percorso, rimanendo in piedi per oltre 141 chilometri. Come lui stesso avrebbe affermato, fu una serata indelebile nella sua memoria..

A quindici anni riuscì a superare l'esame di ammissione all'Atlanta Baptist College, collegio per neri di Atlanta successivamente rinominato Morehouse College, frequentato in precedenza da suo padre e da suo nonno - formalmente senza aver concluso gli studi precedenti - dove si laureò in sociologia nel giugno del 1948. Al college negli anni 1946 e 1948 ottenne due secondi posti al John L. Webb Oratorical Contest. Nel 1946 ottenne un'occupazione estiva all'Atlanta Railway Express Company, da dove si dimise subito dopo che il suo capo (bianco) lo aveva chiamato con il termine “nigger”negro . Durante gli anni in cui frequentava il college pensava al suo futuro: inizialmente voleva diventare avvocato o medico., anche se aveva aiutato suo padre per diversi mesiAll'età di 18 anni venne nominato pastore assistente aiutando il padre, in e un suo caro amico, Walter McCall, era deciso a diventare pastore.

La scelta religiosa

Il padre, il reverendo Martin Luther King Senior, consigliò al figlio di diventare pastore battista come lui. Inizialmente scettico su tale scelta, si convinse grazie alla lettura dei grandi pensatori religiosiTeresio Bosco, Uomini come noi, Società Editrice Internazionale, 1968. Iniziò il suo percorso di studi religiosi nell'autunno del 1948 al Crozer Theological Seminary di Chester, in Pennsylvania, una scuola principalmente composta da bianchi e pochi afroamericani soprattutto maschi. Nel 1950 assistette a una conferenza su Mahatma Gandhila vita e il pensiero di Gandhi, morto pochi anni prima, era il tema della conferenza organizzata da W. Johnson Mordecai, rettore della Howard University, vista con vivo interesse da King. Si veda per dettagli . Studiò con profitto con Robert Keighton. L'8 maggio 1951 ricevette il baccalaureato in teologia. Ottenne anche una borsa di studio (per J. Lewis Crozer) e vinse il PlafkerIl Pearl Plafker Award, un premio dato al miglior studente, si veda .

Fidanzato prima con Juanita Sellers,Juanita Sellers di famiglia ricca, studiava all'università della Columbia, King Senior sperava fosse lei la futura moglie di suo figlio, in e in seguito si fidanzò con una ragazza bianca, Betty Moitz, che avrebbe voluto sposareBetty Moitz, figlia di un'immigrata tedesca, fu persuaso dagli intenti dal suo amico, Horace Whitaker. In . Il 13 settembre 1951 iniziò a frequentare l'Università di Boston, nella città dove, nel gennaio seguente, conobbe Coretta Scott; i due si sposarono il 18 giugno 1953. All'università studiò con Edgar S. Brightman e L. Harold DeWolf, a quei tempi viveva nella Massachusetts Avenue. Conseguì il dottorato in Teologia sistematica il 5 giugno 1955.

Nel 1954, ebbe diverse offerte, sia da alcune chiese,Uno dal Massachusetts e una nello stato di New York, come da sia da alcuni college. Accettò la proposta di una chiesa battista di Dexter Avenue a Montgomery, in Alabama. Il 24 gennaio 1954 proferì il suo sermone di prova, con il titolo The Three dimensions of a complete life ("Le tre dimensioni di una vita completa").Si tratta di uno dei suoi sermoni più celebri, citato in parte in Il 14 aprile 1954 accetta l'incarico, con un salario di 4 200 dollari all'anno. A venticinque anni Martin Luther King Jr. diventò così il pastore di una delle città nel profondo Sud degli Stati Uniti dove la situazione razziale era tra le più dure. Entrò a far parte della sede locale del NAACP e diventò vicepresidente del Consiglio dell'Alabama per i rapporti umani.All'epoca il presidente era Ray Wadley, oltre a lui vi erano due bianchi nel Consiglio. In

Il caso di Rosa Parks

Rosa Parks, figura-simbolo del movimento per i diritti civili, divenne famosa per aver rifiutato nel 1955 di cedere il posto su un autobus a un bianco, dando così origine al boicottaggio dei bus a Montgomery. Nove mesi prima anche Claudette Colvin fu protagonista di un episodio analogo, che non ebbe uguale risonanza mediatica.

La situazione di segregazione e negazione dei più elementari diritti civili alla comunità nera, a Montgomery come in molte altre parti degli USA, aveva già portato molta tensione nella comunità afroamericana. Il 2 marzo del 1955 a Montgomery alcuni bianchi salirono su un autobus;A quei tempi vi erano il settore per i bianchi (i primi 10 posti in avanti), quello dei neri (gli ultimi 10 posti in fondo) i sedici posti rimanenti potevano essere usati da entrambi. Dettagli in non essendoci posti liberi, l'autista pretese che quattro donne di colore, che si erano sedute nei posti di mezzo, si alzassero lasciando il loro posto a quei ragazzi bianchi: due ubbidirono mentre altre due no. Accorsa la polizia a dirimere la questione, Claudette Colvin, una studentessa quindicenne, reclamò i propri diritti, in quanto sedutasi prima, ma venne fatta scendere e arrestata.I poliziotti vennero acclamati per l'accaduto, si veda per i dettagli Il caso viene messo al vaglio di una commissione della comunità afroamericana in cui sedeva anche King, il quale, assieme agli attivisti Edgar Nixon e Clifford Durr, decise di non prendere iniziative per il momento.

Il 1º dicembre 1955 Rosa Parks per essersi rifiutata di lasciare il suo posto, ancora uno di quelli di mezzo, messi a disposizione di tutti, per far sedere un uomo bianco, venne arrestata e accusata di aver violato le leggi sulla segregazione. La donna apparteneva al NAACP; avvertì così Edgar Nixon che ne firmò la garanzia. In un primo momento la notizia del sopruso scatenò una reazione violenta da parte della comunità nera di Montgomery e la polizia reagì agli incendi degli autobus e alle vetrine fracassate sparando. Nixon avvertì King dell'accaduto e dopo un incontro nella sua chiesa dove parteciparono più di quaranta leader della comunità afroamericana, su proposta di L. Roy Bennett, presidente della Interdenominational Alliance attuando un sistema di protesta non violento, basato sul boicottaggio, si decise che il giorno 5 dicembre 1955 nessun nero dovesse utilizzare gli autobus.

Si era prevista un'adesione del 60% ma la percentuale effettiva fu molto più alta, diversi mezzi che solitamente viaggiavano pieni erano completamente vuoti. Il giorno stesso si ebbe la sentenza: Parks venne condannata a pagare una multa pari a 10 dollari a cui si aggiunsero le spese per il processo. La sera si tenne una riunione di massa nella chiesa battista di Holt Street dove si formò il MIA Montgomery Improvement Association (Associazione per il miglioramento di Montgomery, nome scelto su proposta di Ralph Abernathy), di cui Martin venne eletto presidente. Il boicottaggio dei mezzi pubblici assunse proporzioni sempre più vaste man mano che la notizia si diffondeva: la comunità afroamericana si spostava come poteva, a piedi o con l'aiuto di tassisti afroamericani, che avevano abbassato le loro tariffe sino a quella degli autobus e liberi cittadini che si prestavano volentieri alla protesta.

In un incontro dell'8 dicembre con la commissione municipale, Clyde Sellers ricordò l'esistenza di una legge che stabiliva una tariffa minima per le corse dei taxi, 45 centesimi contro i 10 richiesti, che nei giorni seguenti i tassisti furono obbligati a rispettare. King, dopo essersi consultato con Theodore Jemison che aveva vissuto un'esperienza simile, espose in un'assemblea i fatti ricevendo offerte di autisti disposti a trasportare le persone: le auto a disposizione furono circa trecento, e si organizzarono luoghi di raccolta.La loro organizzazione venne riconosciuta con «military precision» (precisioni militare) come in Fra gli autisti, due donne: A.W. West e Jo Ann Robinson che divenne redattore capo del bollettino pubblicato dalla MIA, si veda anche