Fastweb S.p.A. è un'azienda italo-elvetica di telecomunicazioni con sede a Milano, attiva nei servizi di telefonia fissa, mobile e nelle connessioni a banda larga e ultralarga. La società è interamente controllata dal gruppo svizzero Swisscom ed è una società a socio unico soggetta all'attività di direzione e coordinamento di Swisscom AG.
Dal 1º gennaio 2026, a seguito della fusione per incorporazione di Vodafone Italia in Fastweb S.p.A., l'azienda opera come unica realtà societaria sotto la denominazione Fastweb S.p.A.; sul piano commerciale continuano ancora a essere utilizzati i marchi Fastweb, Vodafone e ho., mentre il brand corporate rimane Fastweb + Vodafone.
Fastweb è membro dell'Istituto Europeo per le Norme di Telecomunicazione (ETSI).
Secondo i dati AGCOM, a settembre 2025 l'operatore Fastweb+Vodafone risulta leader nel mercato mobile italiano per quota di SIM complessive (Human e M2M) con il 29,9% e, considerando il solo segmento delle SIM Human, con il 23,7%; nel segmento degli accessi in fibra FTTH detiene il 32,8%, risultando secondo dietro TIM (39,4%).
La società nel 2000 fu quotata presso la Borsa Italiana e nel 2011 fu delistata, a seguito dell'OPA promossa da Swisscom nel 2010 e conclusa nel 2011.
Storia 1999-2010: nascita e sviluppo L'azienda nasce nel settembre 1999 a Milano come joint venture tra e.Biscom e la multiservizi comunale milanese AEM, con l'obiettivo di realizzare una rete in fibra ottica sul territorio comunale. Nel marzo 2000 la controllante e.Biscom si quota alla Borsa Italiana e raccoglie i fondi necessari per la realizzazione della rete.
Ad agosto 2001 viene siglato un accordo con l'allora Omnitel Vodafone, cui sono concessi i diritti d'uso di un tratto della rete Fastweb lungo circa 2.500 km per un periodo di 15 anni. Negli anni immediatamente successivi, e comunque prima del 2003, AEM cede le proprie quote a e.Biscom in cambio della proprietà di Metroweb, che gestisce la rete di fibra ottica spenta in Lombardia, e di una restante quota sul mercato. Dal 2003 la società entra a far parte dell'indice S&P Mib e nel 2004 viene fusa per incorporazione nella controllante, che contemporaneamente assume il nome Fastweb.
Nel maggio 2006 Fastweb si aggiudica la gara Consip per la telefonia fissa nella pubblica amministrazione.
Il 12 marzo 2007 le azioni sono sospese in attesa di un annuncio: la compagnia telefonica svizzera Swisscom il 22 marzo lancia un'OPA su tutte le azioni in circolazione, valorizzando la società 3,7 miliardi di euro. Il maggiore azionista Silvio Scaglia conferisce la propria quota all'offerta il 10 aprile 2007. Il 15 maggio 2007 l'OPA si chiude con oltre l'80% delle azioni acquisite;64.141.464 azioni consegnate (82,09% dei titoli oggetto dell'offerta). il 23 ottobre 2009 il valore delle azioni si dimezza, con una perdita per Swisscom pari al 57% in due anni e mezzo.
Nel settembre 2008 Fastweb lancia la propria offerta di telefonia mobile, denominata Fastweb Mobile, utilizzando strutture tecnologiche dell'allora Nokia Siemens Networks, proprie e autonome, e grazie all'accordo raggiunto con 3 Italia nel dicembre 2007.
Dal 2010 al 2018 Nel 2010 Swisscom, tramite la propria controllata Swisscom Italia, sottopone ai rimanenti azionisti di Fastweb un'offerta pubblica di acquisto per la totalità delle azioni. Attraverso l'acquisizione della totalità delle azioni si mira a ottenere la revoca del titolo dalla quotazione presso la Borsa Italiana, con una maggiore flessibilità strategica e operativa. L'OPA si conclude il 12 novembre 2010; il 14 febbraio 2011 Swisscom annuncia l'avvio della procedura di obbligo di acquisto delle residue azioni Fastweb. La procedura congiunta concordata con la Borsa prevede che le richieste di vendita siano accettate sino al 14 marzo 2011; il 17 marzo viene pubblicato l'esito dell'operazione e il 18 marzo sono versati i corrispettivi.
Nel gennaio 2011 Fastweb e Sky Italia siglano un accordo commerciale per combinare l'offerta televisiva via satellite di Sky con i servizi Internet a banda larga e la telefonia fissa di Fastweb. Nello stesso anno Fastweb acquisisce una quota dell'11% di Metroweb, società proprietaria di una delle principali reti di fibre ottiche di Milano e della Lombardia. A fine anno Swisscom svaluta Fastweb per 1,3 miliardi di euro e annuncia un ridimensionamento del personale di circa 150 unità.
Nel 2012 Fastweb avvia un investimento di 400 milioni di euro per la posa di nuove infrastrutture in fibra ottica. Il 17 aprile 2012 l'azienda comunica la cessione di circa 720 dipendenti, 600 del Call Center a Visiant Contact e 120 tecnici di rete a Huawei. Il 5 novembre 2012 viene chiuso il servizio di IPTV TV di Fastweb.
Fornitore di servizi nel Sistema Pubblico di Connettività (SPC), Fastweb gestisce una parte della connettività Internet e Intranet della pubblica amministrazione italiana fino al 2016, quando subentrano i fornitori (Tiscali, BT Italia e Vodafone Italia) aggiudicatari della gara Consip 2015, in virtù del contratto stipulato nel 2016.
A dicembre 2016 viene stipulato un contratto con Tiscali per l'acquisizione del ramo d'azienda Tiscali Business, che include i clienti top e il sistema pubblico di connettività aggiudicato nel giugno 2016 da Consip; nell'ambito dell'accordo Fastweb fornisce a Tiscali l'accesso alla propria rete in fibra per i clienti privati domestici e LTE.
Sempre nel 2016 Fastweb lancia la "Digital Academy", scuola gratuita rivolta a giovani fino a 35 anni; i corsi riguardano fabbricazione digitale, marketing digitale e intrattenimento digitale. Il programma prosegue fino al 2018 e forma più di studenti.
Dal 2019 al 2023: operatore MNO e 5G Nel 2019 Fastweb si trasforma da operatore virtuale a operatore mobile infrastrutturato, il quinto in Italia, dopo aver ottenuto apposita autorizzazione dal Ministero dello sviluppo economico. Il percorso verso tale status inizia tre anni prima con un accordo con Tiscali per l'utilizzo delle frequenze di quest'ultima; nel 2018 Fastweb acquisisce un pacchetto di frequenze di Tiscali e successivamente ottiene ulteriore spettro 5G nell'ambito dell'asta 5G.
Nel 2019 l'azienda inaugura "NEXXT", la nuova sede nella periferia sud di Milano, organizzata prevalentemente in open space, senza postazioni fisse e con prenotazione tramite app mobile.
Nel 2020 Fastweb rafforza il posizionamento nelle tecnologie dell'informazione e della comunicazione con l'acquisizione di due aziende: dapprima Cutaway, società fondata nel 2004 e specializzata in progetti ICT e cloud computing, quindi il 70% di 7Layers, società fondata nel 2012 che si occupa di sicurezza informatica.
Tra il 2020 e il 2021 la società decide di re-internalizzare il servizio di call center, in precedenza delocalizzato in Albania, nell'ambito di un più ampio processo di digitalizzazione delle attività.
Nel febbraio 2021 Fastweb decide di rimuovere la timbratura del cartellino per i propri dipendenti, favorendo forme di lavoro più flessibili, da remoto e in modalità agile. Gli accordi sindacali relativi a questa modalità di lavoro vengono rinnovati fino al 2022, prevedendo la possibilità di svolgere il 100% del lavoro da remoto per tutte le figure professionali. Sempre nel 2021 viene lanciato il prodotto "NeXXt", un digital box che, oltre a fungere da modem, integra comandi vocali e intelligenza artificiale. Si tratta del primo dispositivo di rete in Italia in grado di interagire con Alexa, uno degli assistenti virtuali domestici più diffusi.
Dal 1º gennaio 2022 Fastweb adotta lo status di società benefit.
Dal 2024: acquisizione e fusione di Vodafone Italia Il 15 marzo 2024 Swisscom sottoscrive una proposta d'acquisto vincolante per acquisire il 100% di Vodafone Italia per 8 miliardi di euro, con l'obiettivo di unirla con Fastweb. In tale fase il closing dell'operazione è inizialmente previsto entro il primo trimestre 2025. Come parte dell'accordo, Vodafone Group continua a fornire a Fastweb alcuni servizi, compresa la concessione d'uso del marchio per un periodo massimo di cinque anni.
Dal 3 aprile 2024 Fastweb entra nel mercato dell'energia elettrica, con offerte caratterizzate da un canone a importo fisso mensile.
A settembre 2024 l'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM) pubblica il provvedimento di avvio dell'istruttoria sull'operazione e un'indagine che raccoglie osservazioni e rilievi dei concorrenti. Swisscom rende noto che la Commissione europea dà il via libera all'acquisizione di Vodafone Italia ai sensi del regolamento sulle sovvenzioni estere (Foreign Subsidies Regulation). La transazione viene successivamente approvata da AGCOM e AGCM, rispettivamente a novembre e dicembre 2024.
Il 31 dicembre 2024 Swisscom, attraverso Fastweb, completa l'acquisizione di Vodafone Italia, dando vita al brand corporate Fastweb + Vodafone.
Dal 1º gennaio 2025 Fastweb incorpora per fusione Swisscom Italia S.r.l. e risulta interamente partecipata da Swisscom (Schweiz) AG.
Dal 1º gennaio 2026 Vodafone Italia S.p.A. è fusa per incorporazione in Fastweb S.p.A. e l'attività prosegue sotto la sola denominazione Fastweb S.p.A.; la comunicazione ai clienti e gli aspetti di continuità contrattuale e privacy vengono gestiti tramite specifiche informative.
Identità aziendale Nel corso degli anni l'azienda ha aggiornato diversi elementi della propria identità aziendale, tra cui loghi, slogan e campagne pubblicitarie con diversi testimonial.
Fastweb PeriodoLogoSloganNote2001-2002 «FastWeb, vorrete dirlo a tutti»Prima campagna TV nazionale dell'azienda.2002-2004 ——2004-2005 2006-2010«Un passo avanti»2010-2020 2020-2021 Dal 2022«Tu sei futuro»Nuovo slogan presentato con la trasformazione in società benefit.
Dopo il closing del 31 dicembre 2024 dell'acquisizione di Vodafone Italia da parte di Swisscom, dal 2025 le attività italiane fanno riferimento al brand corporate Fastweb + Vodafone. Dal 1º gennaio 2026, a seguito della fusione per incorporazione di Vodafone Italia S.p.A. in Fastweb S.p.A., le due società sono diventate un'unica realtà societaria sotto la denominazione Fastweb S.p.A.
ho. PeriodoLogoSloganNote2018-2025 «ho. tutto chiaro»Secondo marchio Vodafone Italia al lancio.Dal 2026Dopo la fusione di Vodafone Italia S.p.A. in Fastweb S.p.A., ho. e ho. Mobile sono marchi di Fastweb S.p.A.
Vodafone Italia PeriodoLogoSloganNote2017-2020 «Il futuro è straordinario. Ready?»Identità visiva e slogan introdotti da Vodafone nel 2017.2021-2025«Together We Can»Slogan lanciato in Italia nel 2021.Dal 2026Marchio licenziato a Fastweb S.p.A.; l'uso è previsto fino a cinque anni dopo il closing dell'operazione e con graduale superamento nel medio termine.
Spot televisivi I primi spot televisivi dell'azienda vanno in onda sulle reti televisive nazionali durante l'autunno 2001, con lo slogan «FastWeb, vorrete dirlo a tutti».
Dal 2006 la comunicazione televisiva si lega al pilota italiano Valentino Rossi, indicato da Fastweb come nuovo testimonial della campagna 2006. Dal 2008 lo affianca il comico italiano Paolo Cevoli, introdotto nel format pubblicitario con Valentino Rossi.
Tra il 2011 e il 2012 alcune campagne hanno come protagonista l'attore statunitense George Clooney. Dal 2013 vengono introdotte campagne basate su persone comuni presentate come «eroi quotidiani».
Nel 2014 il cantautore britannico Mika compare come testimonial in una campagna Fastweb e Sky. Nel 2016 Fastweb sceglie il velocista giamaicano Usain Bolt come protagonista di una campagna dedicata alla fibra. Nel 2018 il velocista italiano Filippo Tortu diventa testimonial di Fastweb fino al 2020.
Nel 2019 le Farfalle della Nazionale di ginnastica ritmica dell'Italia diventano testimonial di Fastweb fino al 2020, affiancandosi a Filippo Tortu. Nel 2020 la nuotatrice italiana Simona Quadarella si affianca nel ruolo di testimonial a Filippo Tortu e alle Farfalle.